Come scegliere un Tritacarne
Una guida dedicata alla scelta del tritacarne giusto per uso domestico e professionale. Consigli su tipologie, materiali e prodotti sul mercato.
Classifica in aggiornamento
Stiamo lavorando per offrirti una classifica sempre aggiornata con i migliori prodotti selezionati per te.
Per ottenere la stessa tipologia e qualità di carne tritata che si può acquistare dal macellaio o trovare all'interno dei ristoranti, la necessità è quella di acquistare un tritacarne domestico che possa essere di buon uso all'interno di una classica cucina casalinga.
Prima di** effettuare l'acquisto** è importante conoscere caratteristiche, tipologie e prezzi che compongono la scelta del miglior tritacarne che va incontro ad ogni necessità familiare, di coppia o singola persona.

Tritacarne: come sceglierlo
Per scegliere ed acquistare il** tritacarne** che possa essere in linea con le proprie esigenze personali, di budget e spazio è necessario conoscere ogni tipologia e caratteristica, nonché le modalità di pulizia e accessori che ne facilitano l'uso.
Come per ogni elettrodomestico, anche in questo caso le migliori case produttrici hanno ideato e messo in commercio diverse tipologie di tritacarne proprio per andare ad accontentare tutti. Vediamo insieme quali sono i** punti fondamendali** da conoscere previo acquisto.
Tipologie
Il** tritacarne per uso domestico** si differenzia sostanzialmente in due categorie principali, ovvero manuale ed elettrico. I due hanno delle caratteristiche differenti ed hanno funzionalità che vanno in linea con ciò che è stato pensato per loro. Nel dettaglio:
Tritacarne manuale
Nel** tritacarne manuale** il movimento del coltello ed elica vengono prodotti da una manovella installata sull'albero ad elica. Questa, girando, trita la carne professionalmente. Naturamente sono di piccole dimensioni e adatte ad un uso prettamente casalingo considerando che non si potranno lavorare grosse quantità di carne alla volta.

Tritacarne elettrico
Il tritacarne elettrico è costituito da materiali come acciaio inox, platica e polietilene al fine di mantenere una certa linea igienica durante il suo utilizzo. Funziona a motore elettrico che può essere mono oppure tri fase: naturalmente i prodotti di grandi dimensioni sono destinati ad uso ristorativo/industriale mentre i più piccoli e compatti ad uso casalingo.
Caratteristiche
Il tritacarne domestico, che sia manuale oppure elettrico, deve essere composto da tre parti principali:
Corpo centrale con due buchi che permettono entrata ed uscita della carne incontrando successivamente la bocca superiore dove questa passa attraverso;
L'elica ovvero il componente principale che trita la carne, con le lame taglienti che prendono aria da dietro per far uscire la tritata in avanti (realizzate in metallo e alluminio);
Parte forata che rappresenta il punto da dove la carne tritata esce ed è pronta. I fori possono avere misure differenti ed essere intercambiabili.
Un'altra** caratteristica molto importante** da valutare prima dell'acquisto è l'ingombro e dove questo elettrodomestico verrà riposto in casa. Nonostante i modelli casalinghi non siano grandi e pesanti è sempre bene evidenziare che un tritacarne professionale non possa avere dimensioni piccole, soprattutto se correlato da accessori.
Utilità
Il tritacarne è un** elettrodomestico completo,** infatti la sua utilità è maggiore di quello che si pensa. Questi nuovi modelli – grazie alle loro caratteristiche principali – possono trasformarsi in elettrodomestici utili per tritare le verdure e anche i pomodori.
La loro utilità differente è naturalmente variabile in base ad accessori e caratteristiche. I modelli economici non potranno avere diverse funzioni, mentre andando in alto con il prezzo si potranno trovare piastre per tritare non solo carne ma anche vegetali e creare un**'ottima passata di pomodoro.**
Valutare precedentemente all'acquisto l'utilità personale e se determinati accessori possano essere d'aiuto o di intralcio. Se l'intento è quello di voler solo tritare la carne, meglio avvalersi a modelli piccoli ed economici, se invece si vuole ottenere molte più attività allora è necessario optare per un modello meno economico ma sicuramente più completo.
Un esempio di tritacarne utilizzato per verdure e altri prodotti, non solo per la carne.
Pulizia e manutenzione
Per un elettrodomestico come il** tritacarne** è molto importante occuparsi della pulizia e della sua manutenzione, andando a contatto diretto con il cibo.
Prima di acquistare il prodotto è fondamentale assicurarsi che il montaggio e lo smontaggio dei vari pezzi lavabili sia semplice, soprattutto perchè il lavoro di pulizia non è dei più facili – in questo caso specifico. Nei modelli che comprendono anche lo spremi pomodoro sarà necessario eliminare buccia e semi, rallentando di molto il lavoro di pulizia generale. Le lame sono in acciaio inox e molto taglienti, per questo motivo sarà bene poter avere un libretto di istruzioni dettagliato per effettuare la manutenzione senza pericoli.
Per i meno esperti è bene chiedere ai** professionisti del settore** una piccola dimostrazione pratica al momento dell'acquisto. Seppur i prodotti casalinghi sono più facili da gestire è anche vero che un tritacarne ha dei componenti pericolosi, necessari di manualità e abitudine.

Accessori
Gli** accessori** sono molto importanti soprattutto se si desidera avere un prodotto che verta anche da tritaverdure/pomodoro. Non solo: gli accessori variano anche in base al diametro degli elementi per effettuare lavorazioni differenti sulle carnie per chi desidera – ad esempio – utilizzare il tritacarne per la creazione delle salsicce di diverse misure, oppure ottenere delle polpette senza doverle preparare manualmente.
Da non sottovalutare il** numero di piastre** che devono essere incluse, opzione da scegliere sempre in base alla propria necessità personale unitamente alla potenza dell'elettrodomestico.
Anche la** stabilità è importante** in caso di tanti accessori, soprattutto per i modelli che si sviluppano in verticale e potrebbero non avere i piedini ben saldati e coperti. Accessori aggiuntivi significano anche un prezzo aggiuntivo finale sull'acquisto: in questo caso valutare bene se i componenti extra possano essere o meno necessari.