Le Migliori Cuffie In-Ear del 2024

Quali sono le migliori cuffie in-ear in assoluto? In quest'articolo gli auricolari di tutte le principali marche come Beats, Philips, Sennheiser e Shure .

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La diffusione dei dispositivi portatili in grado di riprodurre ore e ore di musica ad altissima fedeltà è capillare. Lettori MP3, iPod e smartphone sono i compagni fedeli di milioni di persone che tutti i giorni lavorano, camminano, corrono e fanno jogging. La routine quotidiana e lo sport sembrano più piacevoli ascoltando la propria musica preferita attraverso cuffie collegate a questi apparecchi. Ma quali sono le migliori cuffie in-ear? In quest'articolo proverò a darti la mia opinione di appassionato sia di musica che di sport, per aiutarti nella scelta. Se sei interessato a una piccola guida che ti spieghi come valutare e confrontare le cuffie in ear troverai di seguito una guida alla scelta. ## Migliori Cuffie In-Ear: Guida alla Scelta Nei sistemi audio portatili la tipologia della cuffia ha sicuramente un peso preponderante. Poiché non è certamente comodo camminare o correre con le grosse cuffie circumaurali o sovraurali, l'ideale per ascoltare musica in mobilità è sicuramente l'utilizzo degli auricolari. Questi si dividono in due principali categorie. Gli auricolari più tradizionali, che si applicano esternamente al canale uditivo. Pur avendo spesso delle ottime specifiche, lo spostamento all'interno del canale uditivo durante il movimento le rende piuttosto scomode per essere utilizzate in molte circostanze. Gli auricolari in-ear, i migliori per jogging e running, ma anche in tante altre situazioni non correlate allo sport. I vantaggi degli auricolari In-Ear sono essenzialmente due. La morbida gomma di silicone che fa da interfaccia tra il canale uditivo e la parte di plastica rigida dell'auricolare è meccanicamente più stabile di qualsiasi modello che si applica sempre all'interno dell'orecchio ma all'esterno del canale uditivo. Grazie alla suddetta gomma, si ottiene un migliore isolamento dai rumori esterni e, nello stesso tempo, una migliore e più stabile resa acustica, in particolare alle basse frequenze. Vediamo ora come scegliere le migliori cuffie in ear. Quali sono le caratteristiche da tenere a mente e quali tipologie esistono? I punti da prendere in considerazione sono tanti, ma noi proveremo a sintetizzarli in questo breve elenco che ti potrà sicuramente aiutare nella scelta.

Impedenza

Il concetto di impedenza sarebbe spiegabile rigorosamente con complicate equazioni matematiche. Semplificando notevolmente si può affermare che l’impedenza è una misura di quanta resistenza l’apparato audio offre rispetto al segnale elettrico in ingresso che lo dovrà pilotare. Per questo motivo alti valori di impedenza richiederanno alti valori di amplificazione del segnale di ingresso. Generalmente perciò le cuffie ad alta impedenza sono destinate ad un uso più professionale. Se utilizzi una cuffia ad alta impedenza su un dispositivo portatile, con scarsa amplificazione, il rischio è quello di avere dei volumi troppo bassi in uscita. Le cuffie ad alta impedenza non sono perciò adatte a smartphone e lettori MP3 portatili in generale. Sopra i 25 Ohm (che è l'unità di misura dell'impedenza) le cuffie sono da considerare a medio/alta impedenza. Se dovrai utilizzare le cuffie con il tuo iPhone /iPod ti consiglio di non considerare cuffie oltre i 25 Ohm di impedenza. Se invece utilizzi una cuffia a bassa impedenza con un amplificatore molto potente, il rischio è quello di danneggiare irreversibilmente il dispositivo oltre una certa soglia. Una cuffia ad alta impedenza è invece meno sensibile agli sbalzi di ampiezza del segnale, ed è studiata per essere abbinata ad un amplificatore.

Noise canceling

Più semplicemente, in italiano, cancellazione del rumore. Le migliori cuffie in-ear presenti nel mercato possono vantare una tecnologia che isola completamente da tutti i rumori che provengono dall’esterno, lasciando spazio solo alla musica che ascolti o all'audio del tuo momento gaming. Le cuffie antirumore sono ottime nel caso in cui frequenti posti affollati e rumorosi, come metropolitane o stazioni. In questo caso il rumore di fondo sarà completamente azzerato e il rapporto Segnale/Rumore in ingresso al tuo orecchio sarà nettamente maggiore. Purtroppo questa tecnologia costa, e i modelli che ne sono dotati sono nettamente più dispendiosi di quelli tradizionali.

Collegamento cavo o wireless

Il collegamento wireless, in linea teorica, offre un bitrate tale da permettere la piena trasmissione del segnale digitale audio, senza perdita di qualità. Per questo motivo non è detto che le cuffie tradizionali cablate siano meglio di quelle wireless/bluetooth come molti sostengono. Tuttavia c’è da fare qualche considerazione in più. Innanzitutto a parità di costo una cuffia Bluetooth avrà probabilmente una qualità inferiore. La cuffia Bluetooth infatti dovrà includere, oltre all’apparato audio, anche un ricevitore di segnale, un amplificatore ed una batteria. Questi ultimi due componenti inoltre faranno lievitare il peso della cuffia stessa, che potrebbe risultare più scomoda e ingombrante. Per un audiofilo sarà perciò difficile trovare un auricolare wireless di qualità pari a quella di un auricolare con cavo collegato ad un amplificatore. Tuttavia queste differenze possono risultare totalmente impercettibili ad un orecchio non allenato. Se non sei particolarmente esigente ed allenato puoi trovare degli ottimi modelli di auricolari in-ear wireless bluetooth, che non ti faranno pentire della scelta. In alternativa dovrai rivolgerti a delle tradizionali cuffie cablate, che oltretutto non avranno bisogno di essere ricaricate, e saranno sempre pronte all’uso.

Presenza di comandi

Alcune cuffie in-ear sono munite di tasti fisici per regolare l’audio e per mandare avanti una traccia musicale. La comodità di questi tasti è un valore soggettivo, che varia da utente a utente, ma in molti casi occorre fare attenzione alla compatibilità tra questi e il dispositivo a cui le cuffie sono legate: ad esempio, alcune funzionano meglio su dispositivi Android e non su iOS, e viceversa.

Microfono

Tantissimi modelli oggi sono dotati di microfono, ma non sempre questo non funziona come dovrebbe. È importante capire se i modelli abbiano al contempo un buon audio ed un buon microfono, ottimale per le conversazioni. Capita spesso infatti che le cuffie eccellano in uno dei due campi, trascurando totalmente l'altro. Se vuoi usare le cuffie anche come auricolare per telefono sicuramente ti servirà un modello con microfono.

Set di gommini

Questa per qualcuno può essere una finezza, ma denota l’attenzione e la “serietà” delle cuffie nei confronti dell’utenza. Le migliori cuffie in-ear, infatti, forniscono un set di gommini di diverse misure, in modo da poter scegliere quelli che si adattano maggiormente alle proprie orecchie.