Le Migliori Videocamere del 2024
Guida alla scelta della migliore videocamera. Consigli sulle tipologie, sulle caratteristiche e sui prodotti più interessanti al miglior prezzo.
Classifica in aggiornamento
Stiamo lavorando per offrirti una classifica sempre aggiornata con i migliori prodotti selezionati per te.
Comprare la giusta videocamera può essere un'ardua impresa. In commercio si trovano una infinità di modelli che si differenziano per le diverse caratteristiche. Senza contare poi tutte quella miriade di funzioni particolari e specifiche di cui magari l’utente medio è all'oscuro. Di fondamentale importanza prima di fare acquisti, in un mercato altamente competitivo e variegato come quello delle videocamere digitali, è informarsi su quello che si sta acquistando. È facile infatti cadere nelle trappole degli slogan pubblicitari. In questa guida troverete ciò che vi serve per essere un consumatore consapevole e per trovare la migliore videocamera per voi.
## Migliore Videocamera: Guida alla Scelta
Esistono varie tipologie di videocamera in commercio, ognuna con i suoi punti di forza e di debolezza. Grosso modo il mercato si può suddividere in tre grandi categorie: le "compatte", le professionali e le action cam. Le analizzeremo per aiutarti a individuare in quale tipologia andare a cercare la migliore videocamera per te. Vedremo inoltre tutti i parametri da considerare per capire quale sia il prodotto giusto per te, tra cui troviamo la risoluzione, il sensore e tanto altro. Scopriamolo insieme.
Videocamere compatte
Le "compatte" sono pronte all'uso, l'ideale per chi non vuole avere a che fare con menu tecnici e personalizzazioni troppo avanzate. Portabilità e facilità d'uso sono i loro tratti distintivi. Gran parte di esse è in grado di acquisire video con una risoluzione che arriva fino ai 1080p, e su diversi modelli anche in 4K.
Il microfono integrato che montano, permette una discreta acquisizione dell'audio, anche se ben lontana dalle esigenze qualitative di un professionista. Su alcuni modelli poi, soprattutto quelli economici, la qualità dell’immagine non è delle migliori. Ciò è dovuto principalmente alle ottiche e al sensore utilizzati, oltre a range di zooming troppo generosi e codec inefficienti. Se non devi fare un uso professionale della videocamere sarai comunque sicuramente soddisfatto di questa tipologia di prodotti se sceglierai il modello giusto. La scelta e ampia e ha un bel range di prezzi possibili.
Professionali
Questi modelli sono macchine destinate ad utenti che hanno esigenze qualitative e budget di spesa più elevati. Le videocamere professionali sono ideali per video musicali, serie web e film indipendenti. Offrono una qualità dell’immagine superiore rispetto alle altre, e permettono l’acquisizione ad elevate risoluzioni. In tanti modelli si arriva al 4K. Le ottiche sono spesso sostituibili, e questo gli conferisce una grande flessibilità d’utilizzo, che gli consentono di adattarsi a tutte le situazioni.
Altri caratteristiche tecniche notevoli a favore di questi prodotti sono la grandezza del sensore e la possibilità di controllare con precisione la profondità di campo. La grandezza del sensore garantisce elevate performance in situazioni di scarsa luminosità. La possibilità di controllare con precisione la profondità di campo permette di creare effetti molto gradevoli differenziando la messa a fuoco dei soggetti in primo piano rispetto allo sfondo.
Action cam
Le action camera sono videocamera piccole, leggere e facilmente trasportabili. Come dice il nome stesso sono pensate per registrare l’azione e il movimento. Infatti i modelli classici potrebbero rivelarsi troppo ingombranti o fragili per effettuare determinati tipi di riprese. A tal proposito entrano in gioco le action cam, compatte e robuste, realizzate con materiali che consentono di gestire colpi, urti, scossoni e altro ancora. Sono dotate di una vasta serie di accessori che consentono di montarle su biciclette, tavole da surf o caschi di ogni genere.
Per quanto riguarda l'hardware della videocamera vera e propria, le action cam sono in grado di girare almeno in 720p. Diversi modelli offrono anche la possibilità di registrare filmati in 4K. A questi prodotti abbiamo dedicato una classifica a parte che potrai trovare qui: migliori action cam.
Risoluzione
Anni fa la possibilità di girare video ad un certo livello qualitativo era limitata a professionisti disposti a spendere cifre considerevoli. Questo in parte è ancora vero, ma l'evoluzione tecnologica ha abbassato la soglia di accesso a queste tecnologie. Questo ha permesso al consumatore medio di creare video con una qualità che in precedenza era fuori dalla sua portata.
Legata alla qualità del video è il tema della risoluzione della videocamera, ovvero la dimensione del filmato stesso espressa in numero di pixel verticali e orizzontali. La risoluzione HD ha un numero di pixel pari a 1280 x 720, il Full HD 1920 x 1080, fino ad arrivare al vertice con il 4K che indica una risoluzione di 4096 x 2160.
Per effettuare riprese di ottima qualità, utili più o meno a qualsiasi scopo, è sufficiente muoversi anche e solo essenzialmente nell’ambito della risoluzione Full HD, dal momento che la gestione in postproduzione del 4K potrebbe rivelarsi difficoltosa. Infatti, anche se Il 4K sta prendendo piede nel mercato, dal momento che consente una grande qualità e attitudine al dettaglio, è opportuno considerare che per elaborare e montare tracce di video in 4k bisogna dotarsi di computer che hanno hardware abbastanza potenti in grado di gestirli.
Inoltre una grande risoluzione non è sinonimo di grande qualità. Oltre alla capacità massima di acquisizione, conta anche il modo in cui tale acquisizione avviene, oltre al tipo di sensore e di processore in dotazione alla macchina.
Sensore
Il sensore della videocamera è quell’organo in grado di convertire la luce che entra attraverso l'apertura dell'obiettivo in un impulso elettrico. L'impulso viene poi elaborato e digitalmente convertito dal software interno della fotocamera (firmware) in un'immagine finale.
Attualmente sul mercato vengono utilizzati principalmente due tipi di sensori: CCD (Charge Coupled Device) e il CMOS (Complementary Metal Oxide Semiconductor). Il CCD fu il primo ad essere impiegato e si caratterizzava, per fornire immagini di alta qualità con scarso rumore. Tra i suoi difetti, un elevato consumo energetico, e dei costi alti di produzione. Negli ultimi anni il CMOS ha iniziato a diffondersi per alcuni motivi. I sensori CMOS sono, per prima cosa, più economici da produrre. Inoltre consumano poco e sono di dimensioni ridotte, il che li rende adatti anche per dispositivi più piccoli. Di contro sono più sensibili al rumore.
Il mito dei megapixel
Altro aspetto da aver ben chiaro è quello relativo alla dimensione del sensore. Il sensore infatti non è altro che una struttura in silicio che ospita tanti singoli fotodiodi, cioè elementi sensibili alla luce. Quelli montati sulle videocamere si differenziano in base alle dimensioni. È possibile infatti trovare il full frame, l'aps-c , fino ad arrivare al micro 4:3.
Il marketing delle videocamere ha generato il "mito del megapixel". In base a questo, maggiore è il numero di pixel (fotodiodi) complessivi e migliore è la qualità della videocamera. Ebbene si tratta di una brutale semplificazione, vera solo in parte. Infatti, non conta solo il numero totale di fotodiodi che compongono il sensore, ma piuttosto, la loro grandezza come singole unità, dal momento che all’aumentare di essa migliora l’attitudine a catturare la luce.