Le Migliori Stampanti 3D del 2024

In questa guida vi darò la mia opinione per aiutarvi nella scelta della migliore stampante 3D, in relazione al vostro budget e alle vostre necessità.

Classifica in aggiornamento

Stiamo lavorando per offrirti una classifica sempre aggiornata con i migliori prodotti selezionati per te.

È arrivata finalmente l’era del tanto celebrato “do it yourself”, quel periodo dove le stampanti 3D sono una realtà alla portata di tutti. Negli ultimi anni il mercato del 3D Printing ha avuto un’enorme crescita, e tende sempre al miglioramento. Vuoi sapere quale può essere la migliore stampante 3D per te? Segui i prossimi consigli. ## Migliore Stampante 3D: Guida alla Scelta Per scegliere la migliore stampante 3D per le tue esigenze sono diversi i fattori da considerare, che potremmo riassumere in questo modo.

Tipo di utilizzo

Consumer o professionista? Il primo quesito potrebbe anche essere banalmente ridotto in “A cosa ti serve”? Dalla risposta a questa prima domanda si crea uno spartiacque al momento dell’acquisto. Se sei un professionista devi sicuramente investire in un prodotto dalle caratteristiche importanti. Se il tuo obiettivo è puramente ludico la migliore stampante 3D è semplicemente quella più economica.

Dimensioni e qualità degli oggetti

Grosse dimensioni o qualità? Questa seconda domanda riguarda il rapporto “dimensioni vs qualità”. Gli oggetti realizzati con stampanti 3D, infatti, hanno solitamente una qualità di manifattura direttamente proporzionale alle dimensioni della stampante. Di conseguenza, se gli oggetti che devi realizzare sono di dimensioni contenute, puoi scegliere tra diverse stampanti 3D in versione desktop. Se invece hai bisogno di oggetti di una certa grandezza, e non vuoi cedere troppo in qualità, la migliore stampante 3D in questo caso è quella industriale.

Luogo di utilizzo

Il terzo interrogativo, di per sé banale, si basa sulla scelta dei materiali di stampa. Devi sapere, infatti, che materiali comuni per la stampa 3D come il Nylon emettono vapori tossici, e in quel caso non è salutare tenere la stampante 3D sulla scrivania di casa.

FFF, FDM, DLP, SLA e LCD: cosa indicano e quale preferire?

Il quarto interrogativo è quello più specifico, e riguarda le tecnologie utilizzate per la realizzazione delle stampe 3D. In particolare, abbiamo da una parte FFF (o FDM), che è la tecnologia basata sulla modellazione di materiale plastico tramite il calore, e dall'altra DLP, SLA ed LCD che sono tre diverse tecnologie che usano i raggi UV per modellare delle resine polimeriche, che si induriscono se trattate con questi raggi di luce. Queste ultime sono sicuramente consigliate se devi produrre oggetti piccoli e dall’elevata finitura. FFF è l’acronimo di Fused Filament Fabrication, e prende il nome dalle “cartucce” composte da veri e propri filamenti di materiale, che vengono sciolti sul piano a seconda della figura da creare. Il metodo FFF o FDM è molto diffuso per via della sua versatilità e dei costi contenuti. Si potrebbe scendere maggiormente nel dettaglio di queste tecnologie, ma in realtà quello che interessa maggiormente gli utilizzatori è cosa si può fare, in quanto tempo e a quale costo. L'analisi dei prodotti in questo è molto esplicativa.