I Migliori Televisori del 2024
Scegliere il Miglior Televisore per le tue esigenze non è facile. I modelli sembrano tutti molto simili, e talvolta la ricerca del miglior modello sul mercato può diventare frustrante e non abbasanza accurata. Considerando che andrai a spendere un budget non trascurabile, è importante però avere le idee chiare. In questa guida potrai trovare i migliori modelli presenti attualmente sul mercato, catalogati in base alle diverse esigenze.
Classifica in aggiornamento
Stiamo lavorando per offrirti una classifica sempre aggiornata con i migliori prodotti selezionati per te.
La scelta della TV da acquistare può essere davvero un grosso problema, specialmente se non si hanno le idee chiare. La chiave di una scelta oculata è infatti proprio questa: più si ha a fuoco cosa si vuole ottenere e quanto si è disposti a spendere per ottenerlo, più si sfoltisce l’enorme insieme di caratteristiche, funzionalità e fascia di prezzo.
## Miglior Televisore: Guida alla Scelta
Ecco gli elementi fondamentali di cui dovrai tenere conto prima di acquistare un televisore di nuova generazione.
Dimensione del Pannello
La scelta della dimensione del pannello deve essere guidata principalmente da due elementi: lo spazio a disposizione e la distanza di visione.
Spazio a disposizione. Qui entrano in gioco fattori legati al gusto personale. Ognuno controllerà e misurerà debitamente lo spazio facendosi un'idea di quale dimensione, in termini di pollici, sia più consona ai propri gusti e ai vincoli dettati dall'arredamento.
Distanza di visione. La distanza di visione, in seconda battuta, influenza in maniera pesante la risoluzione da scegliere. Superata una certa distanza, l'occhio umano non riesce a distinguere oltre un certo grado di definizione. A parità di pollici, la distanza di visione ottimale di un pannello 4K è inferiore (circa la metà) al Full HD. Una regola generale e semplice, raccomanda di moltiplicare la diagonale dello schermo di un fattore 2,6 per ottenere la distanza di visione ottimale per un Full HD e di un fattore 1,3 per l'Ultra HD.
Budget
In questo ambito, non possiamo discutere granché. Ognuno mette a disposizione la cifra secondo le possibilità e secondo quanto vuole investire nel prodotto. È scontato che più è alto il budget, meno complicata sarà la scelta. Da tenere bene in mente però che in un mercato vasto come quello delle TV, non sempre spendere di più significa avere di più. Poter spendere di più significa senza dubbio poter ricercare prodotti più sofisticati, con caratteristiche specifiche. Insomma, più si spende meno compromessi si andranno ad incontrare.
Tecnologia del Pannello e Retroilluminazione
Attualmente sul mercato, abbiamo due sole tecnologie: LCD e OLED. La differenza tra LCD e OLED è questa: mentre i pixel degli OLED si accendono e si spengono singolarmente ed essi stessi quindi si illuminano, i pixel degli LCD necessitano di una luce esterna per essere accesi. Questa luce è data da dei led. Cosa implica ciò? Implica che a seconda di come questi led sono disposti, riusciranno a modulare meglio o peggio la luce che ogni singolo pixel riceve. Per semplificarla, quindi, la bontà (ed il costo) degli LCD dipende in larga misura dallo schema di retroilluminazione led che essi adottano. Possiamo riassumere schematicamente i vantaggi di una tecnologia rispetto all'altra in questo modo:
Vantaggi dei Televisori LCD:
economico rispetto all'OLED;
tecnologia più matura;
maggiore affidabilità nel tempo.
Vantaggi dei Televisori OLED:
mediamente più costoso rispetto agli LCD;
tecnologia recente, in continua evoluzione;
nero assoluto;
maggiore precisione della luminosità
Risoluzione
La scelta tra risoluzione Ultra HD (4K) e Full HD (FHD) è un altro nodo spinoso. La risoluzione da scegliere dipende in prima battuta dalla dimensione del pannello e dalla distanza di visione. In secondo luogo, è opportuno avere un'idea di che tipo di contenuti si fruirà maggiormente. Se si pensa di guardare maggiormente contenuti in alta definizione, chiaramente la risoluzione elevata può comportare un vantaggio. Se viceversa il maggiore utilizzo sarà rivolto ai canali classici del digitale terrestre, ha più senso valutare un televisore Full HD. In questo caso, infatti, il televisore dovrà compiere un lavoro di adattamento dalla risoluzione nativa del canale alla risoluzione 4K (upscaling). Il risultato, anche a seconda dei filtri utilizzati dal produttore, tenderà a produrre un'immagine più soggetta ad artefatti. La resa potrà variare, ma non sarà migliore rispetto a quella di un pannello Full HD nativo.
Si trovano in vendita anche televisori con risoluzione inferiore al Full HD. A meno di utilizzi esperti o scopi precisi, ci sentiamo di sconsigliarle, specie sulla misura dai 30-32 pollici in su.
>> Per i televisori 4K leggete anche i consigli della guida alla scelta specifica dedicata ai modelli con questa risoluzione.
HDR e Pannelli a 10 Bit
Con il termine HDR (High Dynamic Range) si intende quella tecnologia che permette di migliorare la qualità dell'immagine, agendo sul range di colori e sulla loro luminosità, nelle scene in cui ci sono contrasti molto accentuati. Il risultato è una qualità d'immagine molto superiore alla tradizionale, che in qualche modo risulta anche più realistica.
La caratteristica dei pannelli a 10 bit consiste nella loro capacità di visualizzare più colori, più sfumature rispetto ai tradizionali pannelli. Non a caso, oltre all'HDR, alcuni televisori sono certificati anche HDR-10 ossia combinano le due tecnologie precedenti. Comunque l'HDR ad oggi è una tecnologia in evoluzione ed è fruibile solo se, allo stesso tempo, si dispone di un televisore HDR e di un contenuto codificato in HDR.
Frequenza di aggiornamento e tecnologie proprietarie
Nei volantini è molto comune imbattersi in certe strane diciture. Una sigla con dentro un numero, meglio se sopra il 1000, per far scena. Per esempio: 1200 PMI per LG, PQI 700 per Samsung, 800 Hz Motion Flow XR per Sony e così via. Ci riferiamo, in parole povere, alla frequenza di aggiornamento del pannello e a tutte le elaborazioni software del TV fa per rendere fluida e piacevole l'immagine. Il problema è che ogni produttore usa un sistema diverso e lo misura in maniera differente. In linea generale, comunque, la fascia alta di ogni produttore monta i migliori pannelli, sia per frequenza di aggiornamento pura (che raramente è davvero superiore ai 200 Hz), sia per la qualità del software che gestisce le immagini. Il nostro consiglio è cercare di non dar peso a questo dato, perché ha poco riscontro reale per la quasi totalità degli utenti.
Decoder Terrestre e Satellitare: Funzione PVR
Presenti su ormai tutti i televisori di qualsiasi fascia i decoder digitale terrestre (T2) e satellitare (S2) permettono di ricevere i rispettivi canali. Questi permettono di avere la funzione, molto richiesta al giorno d'oggi, che consente di registrare un canale e contemporaneamente guardarne un altro diverso. È chiamata PVR. Nel caso di un singolo sintonizzatore, la tv può registrare solamente il canale che viene visualizzato.
Funzioni Smart
Una Smart TV si connette ad Internet (Wi Fi e/o cavo ethernet) e ci permette di fruire di contenuti come se fosse un grande smartphone. Le Smart TV ci permettono di usare servizi di streaming come Netflix, Infinity, Youtube, Dazn e tante altre. L'intero catalogo delle app disponibili varia da produttore a produttore, anche se le principali sono sempre presenti. Ricordate inoltre che ogni produttore è solito chiamare il proprio sistema proprietario in maniera diversa.
Ma quanto costano in più le Smart TV rispetto alle normali TV? I prezzi sono molto variabili e non tutte le Smart Tv entry level vi garantiranno un buon lavoro, ma potrebbe essere importante che sappiate una cosa. Si può trasformare una tv normale in una Smart TV! Ed è anche piuttosto semplice e relativamente economico. In commercio ci sono diversi dispositivi che lo permettono, e che richiedono solo che la vostro tv abbia una presa HDMI libera che possa essere dedicata ad essi. Questi dispositivi si chiamano Tv Box, e possono essere di tantissimi tipi. Ma soprattutto si trovano di qualsiasi prezzo, a partire da circa 40 euro. Tra questi i più famosi e utilizzati sono tutti i TV box Android, che si trovano davvero di tutti i prezzi. Ma poi troviamo dispositivi simili, molto famosi, come il Chromecast (il più economico) e il Fire Stick di Amazon (una via di mezzo). Abbiamo poi la più costosa Apple Tv, nella versione Full HD e nella versione 4K. Ci sono anche altri prodotti, più costosi, che possono trasformare la tua tv in Smart TV: le console e i lettori Blu-ray. Non sono ovviamente la soluzione più economica, anzi soprattutto le console costano tantissimo! Ma se le hai già potrebbero rivelarsi molto utili.
Se vuoi leggere la guida alla scelta per i tv box e vedere i modelli maggiormente consigliato al momento ti rimando al nostro articolo sui migliori tv box.
Attacco VESA
Parliamo della distanza tra i fori di fissaggio presenti sulle televisioni, e sulle staffe in commercio. La forma del formato VESA è un quadrato (o un rettangolo), e il numero ci dice i mm del lato o dei lati nel caso della forma rettangolare. Per esempio, VESA 100 presenta quattro fori, distanziati di 100 mm (10 cm). VESA 200/100 invece denomina l'attacco che possiede la forma a rettangolo e ha come lato lungo 20 cm e lato corto 10 cm. Se dovete abbinare TV e staffa, siate certi che entrambi abbiano almeno un VESA in comune.
Porte Audio, Video e Dati
Quasi tutti i televisori in commercio dispongono di una vasta gamma di porte fisiche, che vi permetterà di collegare i più disparati dispositivi esterni. In breve:
HDMI e USB sono ormai scontate su tutti i televisori moderni. Fate solo attenzione al numero di porte presenti, se ve ne servono diverse.
la DisplayPort è simile all'HDMI, meno diffusa ma presente sui pc e notebook moderni.
Porte audio come l'uscita ottica, sono indispensabili se collegate il televisore a sistemi audio esterni più sofisticati come Soundbar o Home Theater. Non deve comunque mancare il jack classico da 3,5 mm, per collegare analogicamente cuffie o casse generiche.