I Migliori Scanner del 2024

Scopri come scegliere il miglior scanner e quale modello è il più adatto alle tue esigenze. Classifica aggiornata e prezzi in tempo reale degli scanner di tutte le marche.

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Lo scanner è un dispositivo che ha trovato una larga diffusione nell'utilizzo professionale, ma anche domestico. Si tratta di una periferica capace di ricostruire una copia fotografica sotto forma di immagine digitale. In questo modo è possibile trasferire immagini, foto e testi direttamente sul computer, per poi modificarli con gli appositi programmi. Per capire come scegliere uno scanner bisogna tenere presente 5 caratteristiche fondamentali. ## Miglior Scanner: Guida alla Scelta

Tipologia

Esistono varie tipologie di scanner, che vanno scelti in base alla loro destinazione d'uso. Gli scanner flatbet sono i più diffusi sul mercato, e consentono la digitalizzazione di singoli documenti e foto. Gli scanner sheetfed sono invece destinati ad un uso professionale, in quanto possono scansionare più documenti in serie grazie ad un apposito caricatore automatico. Tali dispositivi sono indicati per i documenti di testo, ma poco adatti per foto e contenuti grafici. Gli scanner portatili sono invece utili per chi opera spesso in mobilità, e possono essere alimentati a batteria o tramite cavo USB. Gli scanner fotografici offrono immagini digitali di altissima qualità, indicati per fotografi o professionisti che lavorano molto con le foto. Ci sono infine le stampanti multifunzione (a getto d'inchiostro o laser), capaci di stampare, copiare e scansionare. Le stampanti a getto d'inchiostro sono consigliate per la produzione di diversi documenti. Le stampanti laser sono più specifiche per i contenuti grafici.

Funzionalità

Ogni scanner è dotato di determinate funzionalità, che possono velocizzare ed ottimizzare il lavoro. Il formato dei fogli supportati è una prima caratteristica da valutare. La maggior parte degli scanner in commercio supporta fogli in formato A4, ed in formati più piccoli. Esistono però anche dispositivi che supportano fogli in formato A3, o anche più grandi. La funzionalità fronte-retro consente invece di digitalizzare in automatico due lati dello stesso foglio, velocizzando notevolmente il lavoro. Esistono due modalità di fronte-retro: standard o a singolo passaggio. La modalità standard carica il foglio in un lato, lo espelle e lo ricarica dall'altro lato. La modalità a singolo passaggio invece legge i due lati del foglio contemporaneamente, facendo risparmiare ancora più tempo. Bisogna inoltre considerare il volume giornaliero supportato dallo scanner, un dato molto importante per chi ne fa del dispositivo un utilizzo professionale e quindi continuativo.

Risoluzione

La risoluzione dello scanner è un altro parametro importante da valutare. La risoluzione si esprime in DPI (dots per inch, punti per pollice), ed indica la definizione della scansione ottenuta. Questo dato è di fondamentale importanza nella scansione delle foto. La maggior parte dei dispositivi in commercio offre una risoluzione di almeno 600 DPI, sufficienti per scansionare documenti di testo e foto. Le cose cambiano quando bisogna scansionare oggetti più piccoli, come banconote, francobolli, biglietti da visita, diapositive e pellicole. In questi casi è opportuno puntare su modelli con una risoluzione di almeno 4800 DPI. Alla risoluzione si affianca spesso la profondità del colore, espressa in bit. Questo dato indica la precisione dei dettagli e delle sfumature elaborata dallo scanner.

Connessione

Quando si sceglie uno scanner bisogna valutare la sua tipologia di connessione, che può essere strettamente collegata anche allo spazio a propria disposizione. I modelli tradizionali sono dotati di un cavo USB, che consente alla periferica di collegarsi al computer. In questo caso è necessaria la presenza di un cavo, che potrebbe rappresentare un ostacolo soprattutto negli ambienti domestici o lavorativi molto ristretti. In alternativa si può optare per gli scanner dotati di supporto wireless, che possono collegarsi senza fili tramite il wi-fi. Questa soluzione è l'ideale negli ambienti piccoli, poiché lo scanner non deve essere posizionato necessariamente vicino al computer, e non prevede l'ingombro di cavi o fili. Gli scanner wireless sono molto utili anche per manager e professionisti che operano in mobilità, poiché possono utilizzare il dispositivo anche lontano da casa o dall'ufficio.

Costo

Prima di acquistare uno scanner l’ultima valutazione da fare riguarda il prezzo. I costi possono variare sensibilmente in base alle varie caratteristiche e funzioni, quindi è opportuno chiedersi qual è la destinazione d'uso dello scanner. Per un utilizzo domestico si può optare per modelli classici o anche portatili che costano al di sotto dei 100 euro. I modelli per scansioni fotografiche, destinati fondamentalmente ad un uso professionale, possono costare anche oltre i 250 euro. Naturalmente lo scanner non deve essere scelto in base al colore o alla forma, ma in base all'utilizzo finale. A tal proposito per i fotografi o per i professionisti è consigliabile acquistare scanner dotati di vari accessori, che possono essere molto utili nella fase di post-produzione. Il costo iniziale sarà ovviamente più alto, ma rientrerà nel corso del tempo grazie alle funzionalità ed ai vantaggi offerti.