Come Scegliere una Penna 3D
Come scegliere una penna 3D? Quali sono le tecnologie a disposizione? Ecco i consigli per utilizzo professionale o ricreativo.
Classifica in aggiornamento
Stiamo lavorando per offrirti una classifica sempre aggiornata con i migliori prodotti selezionati per te.
La penna 3D è una vera e propria rivoluzione, soprattutto per i più creativi. La sua funzione è quella di una normalissima penna: scrivere. Semplicemente invece di scrivere inchiostro, da essa esce solida plastica. Ciò significa che non è progettata per scrivere su un foglio normale come una banalissima penna ad inchiostro, ma con essa è possibile creare vere e proprie forme solide e può scrivere anche nel "vuoto".
## Guida alla Scelta
Ciò che rende le penne 3D così utili e funzionanti ovviamente è il meccanismo che c'è dietro. Al suo interno viene generato del calore, usato per fondere la plastica. Di conseguenza, quando si va per "scrivere", la plastica fuoriesce sottoforma di filamenti attraverso l'ugello dell'estrusore. Una volta uscita e una volta creata la forma voluta, la plastica si raffredda e si solidifica in un tempo brevissimo.
Ma quali sono le informazioni utili da conoscere per scegliere la migliore penna 3D? Vediamole insieme.
Tipologie di penne 3D
Si possono distinguere fondamentalmente due tipologie di penne 3D.
Penne 3D Termoplastiche. Si tratta delle penne 3D più comuni ed economiche. Esse utilizzano i materiali plastici che descriveremo a breve in precedenza: ABS e PLA.
Penne ad inchiostro. Ebbene sì, le penne 3D possono essere anche ad inchiostro. Questa particolare tipologia evita di fondere la plastica e di utilizzare materiali riscaldati. Semplicemente l'inchiostro freddo reagisce alle luci ultraviolette solidificandosi una volta estruso dall'ugello della penna.
ABS e PLA: i filamenti
Per il suo funzionamento è possibile utilizzare diversi tipi di materie plastiche che andranno poi a generare i filamenti. Ovviamente tutte le materie plastiche hanno la caratteristica comune di raffreddarsi rapidamente una volta fuoriuscite. Tra tutte le plastiche che è possibile usare, le maggiormente utilizzate sono l'acrilonitrite butadiene stirene (ABS) e l'acido polilattico (PLA).
Perchè la plastica ABS? In particolare, l'ABS è il preferito in assoluto dato il suo basso costo, infatti è la stessa usata per i giochi per bambini Lego oppure per le parti di una bicicletta. Inoltre è anche facilissimo trovare questo tipo di plastica, nei negozi di artigianato oppure online. Tuttavia, l'aspetto negativo è che essa richiede una temperatura per la fusione molto elevata, sui 210 - 250°C. E il raggiungimento di queste temperature può causare la creazione di fumi che se inalati potrebbero essere dannosi per l'individuo.
E la plastica PLA? Essa deriva da fonti alimentari come la canna da zucchero o il mais e anche se questo non la rende purtroppo biodegradabili è più sicura per la salute. La sua temperatura di fusione è più bassa della precedente aggirandosi sui 160-220°C e non emette fumi nocivi. Tuttavia, i filamenti hanno un tempo di raffreddamento molto più lungo rispetto alla plastica ABS, caratteristica che rende necessario utilizzare ulteriori macchine per il raffreddamento, portando ulteriori costi.
Tuttavia, in un mondo che tende sempre di più a preservare l'ambiente è probabile che il PLA sarà l'unico materiale plastico utilizzato per le penne 3D in futuro.
Altri filamenti utilizzati
Ci sono diversi filamenti "particolari" che potreste trovare in commercio, alcuni dei quali per un uso quasi esclusivamente professionale. Eccone alcuni esempi.
Filamenti caricati con metalli o che sono simili al metallo (come oro, bronzo, rame, argento ecc...). In base alla composizione di ognuno la temperatura varia. Possono essere a base ABS o PLA.
Filamenti fosforescenti. Parliamo di filamenti che vanno abbinati ad una base PLA e vanno estrusi quindi a 200°C. Si tratta di una delle ultime idee più innovative sulle penne 3d.
Filamenti Petg. Viene estruso a 220-250°C e di solito viene usato per sostituire l'ABS per i lavori più complessi.
Filamenti Wood (legno). In base alla composizione del singolo filamento Wood cambia la temperatura di estrusione. Comunque sia possono essere a base PLA o ABS.
Filamenti elastici. Questi vengono utilizzati per realizzare oggetti più morbidi, anche da indossare. Per questo tipo di filamento occorre raggiungere una temperatura di estrusione che va dai 250°C ai 270°C.
Elementi da valutare
Gli elementi da valutare nella scelta di una penna 3D sono diversi e ora li illustreremo.
Design. le penne più funzionali e comode offrono una presa ergonomica. Ovviamente saranno preferibili le penne più leggere.
Molto spesso tuttavia, una caratteristica ritenuta più importante del design è la sicurezza della penna stessa. Proprio per questo alcuni modelli hanno rinunciato alla loro "esteriorità" per garantire funzionalità avanzate in caso di surriscaldamento o improvvisi spegnimenti.
Tipo di filamento. Si può scegliere se lavorare solamente con ABS o PLA, oppure con entrambi. Così come è possibile scegliere se usare altri filamenti meno diffusi.
Funzionalità aggiuntive. Possono essere la possibilità di regolare la temperatura oppure la velocità di stampa. Meglio ancora, è possibile usufruire di funzionalità che garantiscono maggiore sicurezza nell'utilizzo della penna come lo spegnimento automatico o il riscaldamento rapido.
Costo. Ovviamente una caratteristica importante da tenere in considerazione è il rapporto qualità-prezzo del prodotto. Esso dipenderà dal tipo di filamento, dalle funzionalità ma anche dalla presenza di una garanzia di rimborso o una garanzia del prodotto.