I Migliori Cardiofrequenzimetri del 2024
Scegliere il miglior cardiofrequenzimetro per le tue esigenze è fondamentale per ottimizzare i tuoi allenamenti. In questo articolo ti aiuterò nella scelta.
Classifica in aggiornamento
Stiamo lavorando per offrirti una classifica sempre aggiornata con i migliori prodotti selezionati per te.
Se sei uno sportivo accanito, o se se vuoi semplicemente migliorare la qualità dei tuoi allenamenti, scegliere il miglior cardiofrequenzimetro diventa di fondamentale importanza. Non esiste un "migliore" in assoluto. La scelta, come al solito, va tarata secondo le tue esigenze sportive e di budget. In alcuni casi può addirittura bastare la semplice fascia toracica, abbinata ad uno smartphone di nuova generazione. In altri casi invece si può pensare di optare per un modello senza fascia, da utilizzare direttamente al polso.
Per i più sportivi, amanti del running o di discipline come il nuoto o il triathlon, ci sarà bisogno di uno sportwatch più avanzato. Il cardiofrequenzimetro, insomma, non è solo un semplice rilevatore di frequenza cardiaca, ma molto di più. In quest'articolo cercheremo di fare chiarezza su quale sia il miglior prodotto per ognuno di noi, dividendo i vari modelli che ci offre il mercato per fasce di prezzo e per categorie di utilizzo.
Se sai già che quello che cerchi è un prodotto che sia più una smartband o uno smartwatch che un cardiofrequenzimetro, ti consiglio di andare direttamente agli articoli relativi a questi prodotti che puoi trovare qui su lemiglioriopinioni.it.
## Miglior Cardiofrequenzimetro: guida alla scelta
Vediamo insieme una lista di caratteristiche che devi tenere a mente prima di comprare un nuovo cardiofrequenzimetro.
Il Cardiofrequenzimetro - Un prezioso alleato della nostra salute
Il cardiofrequenzimetro è uno strumento molto utile per chiunque pratichi sport. Sia che tu lo pratichi a livello amatoriale o a livello professionistico questo strumento può darti informazioni molto più utili di quanto tu possa immaginare.
Prima di tutto è importante che ti ricordi che l'uso di questo dispositivo non può in nessun modo sostituire una visita sportiva che dovresti sempre fare con cadenza annuale. Un piccolo gesto può fare davvero tanto per la tua salute. Il cardiofrequenzimetro può invece darti informazioni importanti per capire come stai svolgendo l'allenamento, e la risposta del tuo fisico.
Per scegliere il miglior cardiofrequenzimetro per le tue esigenze è necessario che valuti alcune caratteristiche dei dispositivi disponibili in commercio. Dovrai poi rapportare queste caratteristiche al tipo di attività che svolgi e, ovviamente, al budget a tua disposizione. In questo articolo voglio aiutarti a capire quale sia non il miglior cardiofrequenzimetro in assoluto, ma quello più adatto alle tue esigenze, al giusto prezzo.
Fascia senza cardiofrequenzimetro
Sicuro che ti serva un cardiofrequenzimetro da polso? Sapevi che in tanti casi una semplice fascia toracica può essere più che sufficiente? Se sei dotato di uno smartphone di ultima generazione, provvisto di Bluetooth, una fascia cardio, abbinata con un’applicazione compatibile, può davvero offrirti tutto ciò di cui hai bisogno. Se durante gli allenamenti tieni con te lo smartphone, questa è probabilmente la soluzione più indicata ed economica. Inoltre, se l’app che usi è della stessa marca della fascia, la precisione nell’elaborazione dei dati sarà quasi sempre la stessa che avresti con un cardiofrequenzimetro da polso dedicato.
Cardiofrequenzimetro con o senza fascia toracica?
Tanti nuovi modelli di cardiofrequenzimetri da polso incorporano dietro il quadrante un sensore di battito cardiaco, quasi sempre ottico. La precisione di questo sensore può essere più o meno alta, ma, almeno per il momento, non raggiunge affatto quella di una fascia toracica di buon livello. Purtroppo questo è un limite intrinseco della tecnologia, e non una questione di qualità del sensore. La differenza di precisione è molto grande, specialmente negli allenamenti che prevedano grossi cambi di intensità.
Quello in foto è uno smartwatch con funzione di cardiofrequenzimetro. L'evoluzione degli indossabili ha portato a prodotti sempre più versatili che possono essere utilizzati per più scopi di quelli pensati nei primi prototipi.
I cardiofrequenzimetri senza fascia sono perciò più adatti a sportivi occasionali e persone sempre in movimento, in quanto forniscono una buona stima media della nostra frequenza cardiaca durante tutta la giornata. Questo ci può dare delle buone informazioni sul nostro stato fisico e sul nostro metabolismo. Se però il tuo obiettivo è quello di migliorare costantemente la qualità dei tuoi allenamenti, non potrai fare a meno di una fascia toracica.
Funzionalità da Activity Tracker
Tanti nuovi modelli di cardiofrequenzimetri incorporano delle funzionalità di monitoraggio dei nostri movimenti, grazie a uno o più accelerometri interni. Tenendoli sempre al polso, avremo un monitoraggio costante dei passi compiuti, del nostro riposo notturno e di tanti altri parametri relativi alla nostra giornata.
Gli activity tracker ti permetteranno di avere una stima del tuo livello di attività durante la giornata, e quindi del tuo consumo calorico e stato di forma. Questa stima sarà quanto più precisa, quanto più accurati saranno i sensori. Se i tuoi allenamenti non sono particolarmente intensi e professionali, ma sei una persona dallo stile di vita dinamico e percorri tanti km al giorno, un activity tracker è ciò che può fare per te. Meglio ancora se dotato di un sensore di frequenza cardiaca al polso.
Resistenza all’acqua
Molti dispositivi sono resistenti all’acqua. Ma attenzione, questo non vuol dire che possano essere immersi in acqua. E tantomeno che funzionino da cardiofrequenzimetro in acqua. Ci sono dispositivi che possono essere usati in ambienti umidi, sotto la pioggia, e che resistono a grossi quantitativi di sudore. Molti di questi dispositivi non possono però essere immersi. E se possono essere immersi non vuol dire che funzionino in acqua, semplicemente non si guastano. Se pensi di usare il cardiofrequenzimetro in piscina o al mare verifica che si possa immergere e funzioni mentre è dentro l'acqua.
Impermeabile e/o adatto al nuoto
Questo genere di dispositivi sono pochissimi. Con adatto al nuoto spesso si intende solo che possono essere immersi in acqua anche a profondità interessanti. Ma se stai cercando un dispositivo che invece funzioni come cardiofrequenzimetro anche in acqua, allora devi assicurarti che questo sia ampiamente specificato.
Il cardiofrequenzimetro in questione infatti lavorerà a frequenze basse, dell’ordine dei kHz, al contrario di tutti gli altri dispositivi che lavorano a frequenze dell’ordine dei GHZ. Frequenze troppo alte non possono trasmettere in acqua. Questi dispositivi quindi lavorano a frequenze più basse e sono perfetti per gli sport in acqua. Ti mostrerò anche dispositivi di questo tipo.
Accoppiamento con Smartphone e Computer
Quasi tutti i cardiofrequenzimetri e gli activity tracker di nuova generazione supportano la connessione con lo smartphone. Tuttavia alcuni di questi permetteranno solo l’interazione attraverso app dedicate, mentre altri si interfacceranno direttamente con il sistema operativo, notificandoci chiamate e messaggi, o permettendoci di gestire la musica direttamente dall’orologio.
Metriche
Le metriche sono spesso le funzionalità più ricercate in un cardiofrequenzimetro, e ci indicano in tempo reale, direttamente sul display, l’andamento del nostro allenamento. La metrica indispensabile per un cardiofrequenzimetro è ovviamente l’indicazione della frequenza cardiaca. Dopodiché, a seconda del modello di cardiofrequenzimetro, potrebbero essere supportate tutta una serie di metriche di base, comuni a gran parte degli sportwatch. Tra queste, le più importanti sono:
la distanza percorsa;
l’andatura corrente;
le calorie bruciate;
le zone di frequenza cardiaca;
il tempo su giro
Funzionalità di Smart Coaching
Probabilmente gli atleti più esperti non avranno bisogno di queste funzionalità. Per tutti gli altri può essere comodo avere dei software che monitorino il nostro allenamento e ci diano consigli e suggerimenti per ottimizzarlo al meglio.
Autonomia
Alcuni sportwatch, se usati al massimo delle funzionalità, non ci garantiscono una buona durata della batteria. Tienine conto, specialmente se l’autonomia del tuo cardiofrequenzimetro a pieno regime è inferiore rispetto alla durata dell’allenamento. Questo vale soprattutto per chi pratica sport di endurance.
Connettività
Bluetooth, ANT+, e Wi-Fi, ma anche interfacce fisiche come USB. Più sono le possibilità di connettere il nostro cardiofrequenzimetro ad altri dispositivi, meglio è. Attenzione però all’impatto sulla batteria!
GPS
Una delle funzionalità più importanti di uno sportwatch è sicuramente la possibilità di rilevare i dati GPS, di visualizzare la nostra posizione in tempo reale e di registrarla per visualizzarla offline.
Se stai cercando uno sportwatch dotato di connettività GPS tieni a mente che:
Uno dei parametri più importanti è la velocità di aggancio dei satelliti. Molti dispositivi GPS ci metteranno diversi minuti prima di riuscire a stabilire la nostra posizione. Questo può essere molto fastidioso, perché potrebbe farci perdere tempo prezioso prima dell’allenamento. Altri modelli, più moderni, riusciranno a connettersi velocemente, e a perfezionare col tempo la connessione, per ottenere dati più precisi.
La connettività GPS e GLONASS permette di coprire con più precisione il territorio. Allo stesso tempo una doppia connettività può influire sulla durata della batteria.
Avere un orologio GPS non significa automaticamente che potremmo visualizzare le mappe in tempo reale. Non tutti gli sportwatch integrano infatti funzionalità di navigazione e/o routing.
Altri sensori in dotazione
Spesso gli sportwatch più evoluti sono dotati di una lunga serie di sensori, come la bussola, i giroscopi e l’altimetro. Quest’ultimo è quasi sempre costituito da un barometro, che permette di registrare con precisione le differenze di altitudine grazie al calcolo della pressione atmosferica. Se sei solito correre in zone scoscese, tieni bene a mente questo particolare.
Compatibilità con sensori esterni
Gli sportwatch più professionali permetteranno di ricevere dati da sensori compatibili. È il caso ad esempio dei sensori da scarpa, che ci possono aiutare a stimare meglio le distanze percorse, specialmente per allenamenti indoor. Se invece sei un appassionato di biking non potrai fare a meno di un sensore di velocità e cadenza.
Design e Display
Un display touch è sicuramente molto invitante e comodo finché si è fermi. Una volta in movimento, la possibilità di utilizzare tasti fisici è sempre molto apprezzata tra i runner. Il design dell’orologio inoltre ci può permettere di utilizzarlo anche in contesti non sportivi. È il caso di tante smartband di ultima generazione, ma anche di sportwatch che permettono di sostituire il cinturino standard (quasi sempre in silicone) con uno più ricercato ed elegante.
Dotazione Software
Quasi tutte le marche più importanti di cardiofrequenzimetri offrono delle suite software avanzate, che permettono di scaricare i dati, memorizzarli in cloud, e pianificare i successivi allenamenti. Inoltre può essere garantito o meno il supporto ad applicazioni di terze parti, come Strava, Runtastic o tante altre.
Funzionalità avanzate
Funzionalità avanzate, tra cui citiamo:
Calcolo della VO2Max;
Meccanismi di start e di pausa automatici.
Calcolo soglia lattacida
Calcolo del livello di stress tramite variabilità della frequenza cardiaca.
Calcolo dei tempi di recupero.
Funzionalità legate al brand, come per esempio il virtual partner o il virtual pacer di Garmin.
Stima della lunghezza del passo, dell’oscillazione verticale e orizzontale e della cadenza, senza bisogno di sensori esterni.