I Migliori Activity Tracker del 2024

Scegliere il miglior activity tracker per le proprie esigenze non è semplice. Vediamo insieme come e cosa scegliere tra i tanti modelli proposti sul mercato.

Classifica in aggiornamento

Stiamo lavorando per offrirti una classifica sempre aggiornata con i migliori prodotti selezionati per te.

L'Activity Tracker è probabilmente una delle tipologie di dispositivi elettronici più sottovalutate degli ultimi anni, soprattutto in termini di impatto potenziale nella vita delle persone. In un mondo che tende sempre più alla comodità, alla staticità e alla sedentarietà, infatti, si tende spesso a sottovalutare i benefici che un'attività fisica costante può comportare in termini di salute e benessere psicofisico. Tuttavia, anche qualora fossimo pienamente consapevoli degli effetti positivi di uno stile di vita sano, molto spesso non saremmo comunque in grado di raggiungere il nostro obiettivo salutistico. Non è infatti per niente semplice conciliare dei ritmi di vita spesso frenetici e stressanti con i nostri obiettivi di forma, peso e relax. Oltre alla difficoltà intrinseca, legata spesso alle rinunce alimentari di una dieta, o ai sacrifici di un'attività sportiva o alla disciplina di imporsi degli orari di sonno regolari, bisogna aggiungere un'ulteriore fonte di stress, legata proprio alla misurazione delle proprie attività. Pensate a quante volte avete avuto una giornata piuttosto movimentata, passata rimbalzando tra un autobus e un tram, affrontando lunghi corridoi, infinite rampe di scale, oppure correndo con un trolley da un gate all'altro di un aeroporto. Alla sera, finalmente, il meritato riposo. Ma quante calorie in più potrete consumare per cena, vista la giornata che avete passato? Potrete rinunciare all'allenamento, o scontarne una parte? Se sì, quanto? Oppure pensate a quella volta che siete andati a dormire stanchi, ma la mattina dopo vi siete svegliati per niente riposati, e del tutto scoraggiati ad affrontare una nuova giornata di lavoro. Ma che mai sarà successo durante la notte? Quanto avrete dormito? Come avrete respirato? Saranno le apnee? O è solo colpa del cambio di stagione, del cane del vicino, o delle zanzare? Tenere traccia di tutti questi particolari è un'impresa quasi impossibile se deciderete di utilizzare l'approccio manuale. Per fortuna, in questi ultimi anni, la tecnologia ci è venuta in aiuto, proponendo una serie di prodotti che sono dei veri e propri life changer (perdonate l'inglesismo). Stiamo parlando ovviamente degli activity tracker. E la buona notizia, oltre al fatto che esistono, è anche che costano mediamente davvero poco, in rapporto al beneficio che possono apportare. Un activity tracker ha il principale compito di "tracciare", ovvero registrare, ed eventualmente analizzare, un gran numero di dati che possono essere estrapolati attraverso la propria sensoristica. Ovviamente, affinché un dispositivo di questo tipo sia in grado di svolgere egregiamente il proprio compito, è necessario poterlo portare sempre con sé, nella quasi totalità delle situazioni. Ecco perchè nasce il concetto di "indossabile", ed ecco perchè gran parte degli activity tracker presenti in commercio prova a fare le veci dell'accessorio indossabile per antonomasia, adatto a tutte le situazioni, compreso il riposo notturno: l'orologio. Un orologio recepisce i nostri minimi movimenti, è a contatto col polso, ed è quindi in grado di estrapolare al meglio anche dati come la frequenza cardiaca. Inoltre è naturale da vedere, in quanto può trasformarsi in un vero e proprio accessorio da abbinare al nostro outfit. L'orologio è perciò la soluzione perfetta, e la quasi totalità dei dispositivi presenti sul mercato adotta questa soluzione. Attenzione però, perchè anche se quasi tutti gli activity tracker sono venduti come simil-orologi, ciò non significa che tutti gli activity tracker siano uguali, anzi. Nel mercato sono ormai presenti centinaia di modelli diversi, adatti a tutte le esigenze e tasche. È perciò piuttosto facile confondersi, e finire per scegliere un modello non adatto specificamente ai propri bisogni. Ecco il perchè di questa piccola guida, che cercherò di tenere aggiornata e che utilizzerò per mostrarti i migliori modelli presenti attualmente sul mercato e guidarti alla scelta del miglior activity tracker per le tue esigenze. ## Miglior Activity Tracker: Guida alla Scelta Ecco una serie di fattori decisivi di cui dovrai tenere conto nella fase di scelta dell'Activity Tracker più adatto per le tue esigenze.

Activity Tracker, Cardiofrequenzimetro o Smartwatch?

Le tre tipologie di prodotto sono simili, e a volte sovrapponibili. In quest'articolo tratteremo principalmente gli activity tracker intesi per semplicità come dispositivi indossabili in grado di registrare attività legate alla salute e allo sport. Uno smartwatch, invece, non è necessariamente legato alla possibilità di effettuare queste misurazioni, sebbene spesso gli smartwatch funzionino anche come activity tracker. Se vuoi avere una panoramica sugli smartwatch in generale, e non sugli activity tracker, ti consiglio di leggere quest'articolo. Un activity tracker spesso permetterà una lettura approssimativa del battito cardiaco, e ne offrirà una buona stima in fase di riposo, e una stima molto meno precisa in fasi più concitate della giornata. Si tratta comunque di una misurazione utile, che ci può fornire delle indicazioni importanti sul comportamento del nostro cuore durante la giornata. I cardiofrequenzimetri, invece, sono più focalizzati a stimare nella maniera più efficace possibile la frequenza cardiaca durante la performance sportiva, e a correlare questa misurazione a tanti altri parametri. Sono a tutti gli effetti degli activity tracker, ma molto più specifici. In questa pagina potrai trovare molte più informazioni sui cardiofrequenzimetri. Valuta perciò se ciò che stai cercando è davvero un activity tracker. Inoltre, non sottovalutare inoltre il tuo smartphone! Spesso alcune funzionalità di base, come il conteggio dei passi e la misurazione della frequenza cardiaca, sono già integrate all'interno dei telefoni di nuova generazione e in alcuni casi potrebbero essere sufficienti. Se sei alla ricerca di un nuovo telefono, ti consiglio di dare un'occhiata all'articolo sui migliori smartphone presenti sul mercato.

Valuta le funzionalità

Un activity tracker, per definizione, dovrà tracciare e registrare una serie di dati catturati attraverso la propria sensoristica. Una volta catturati, i dati grezzi in alcuni casi vengono interpretati dal firmware del dispositivo, mentre in altri casi dovranno essere trasferiti allo smartphone o al computer per poter essere elaborati efficacemente. Ad esempio, quasi tutti gli activity tracker moderni, integrano una funzionalità di conteggio dei passi. Ovviamente non esiste un "sensore di conteggio dei passi", ma esistono accelerometri e giroscopi, che forniscono dei dati. Il firmware del dispositivo si occuperà di interpretare questi dati e li tradurrà in "passi". Quasi sempre quest'operazione sarà così semplice, che potrà essere svolta dal dispositivo stesso, che sul quadrante ci mostrerà in tempo reale il numero di passi compiuto. Nel caso del monitoraggio del sonno, invece, sebbene i dati utilizzati provengano dalle stesse sorgenti, questi avranno bisogno di un'elaborazione più approfondita, che solitamente è a carico del software dello smartphone o del computer, attraverso una fase di post-processing. Indipendentemente da come i dati vengano interpretati dal dispositivo, è tuttavia importante capire quante e quali saranno le tipologie di dati acquisite dal nostro activity tracker. Le più comuni tipologie di dati misurate dai sensori moderni sono: conteggio passi, scale, pedalate, bracciate ed eventuale supporto al riconoscimento dei gesti atletici di altri sport; monitoraggio della frequenza cardiaca (on-demand o continua); monitoraggio del sonno base, come l'orario di addormentamento e i risvegli; monitoraggio del sonno avanzato, con analisi delle diverse fasi del sonno; tracking GPS; monitoraggio della respirazione; misurazione della temperatura corporea; misurazione della pressione sanguigna; misurazione della saturazione di ossigeno nel sangue. Ovviamente questo è solo un elenco parziale e non esaustivo dei tantissimi dati che potrebbero essere elaborati da un activity tracker commerciale.

Quanta precisione?

Un activity tracker fornisce sempre un'approssimazione delle misurazioni ottenute dai dati catturati ed elaborati. Il conteggio dei passi non potrà mai essere preciso al 100%, tanto meno quello delle scale, del sonno o del GPS. Bisognerà perciò necessariamente familiarizzare con il concetto di "stima" delle misurazioni, e decidere quale sarà il grado di compromesso che riterremo accettabile. Per questo motivo potrebbe essere una scelta intelligente quella di rinunciare a tanti tipi di misurazioni superflue, ma scegliere un activity tracker che garantisca un'ottima (ma mai assoluta!) precisione sui passi, sul sonno, sulla frequenza cardiaca, o su ciò che davvero interessa a noi.

L'occhio vuole la sua parte... e anche il polso

Un activity tracker è quasi sempre un accessorio da polso, esattamente come un orologio. A differenza di questo però, l'idea è che debba essere indossato sempre, anche durante la notte, affinché possa essere il più efficace possibile nelle sue misurazioni. Per questo motivo sono estremamente importanti sia il design che l'ergonomia del modello che andrete a scegliere. Il mercato insegna che i modelli più riusciti siano quelli più "neutri". Le cosiddette smartband con funzionalità di activity tracker sono di solito poco invasive, quasi sempre dotate di un braccialetto di gomma al quale viene fissato il corpo vero e proprio dell'activity tracker. Il consiglio è di optare per una colorazione neutra, come il nero o il grigio scuro, perchè questo si può adattare anche a contesti più eleganti. Se siete invece dei fan dei bracciali colorati, potrete pensare di optare per un modello con cinturino intercambiabile, oltre a essere facilmente sostituibile in caso di rottura o danneggiamento, vi permetterà di adattarvi davvero a tutti i contesti con stile. Attenzione però ai materiali del cinturino. Quasi sempre il cinturino in gomma è una scelta di elezione, per via della sua impermeabilità al sudore e della sua estrema versatilità. Tuttavia alcuni tipi di cinturino possono incastrarsi più facilmente e risultare più scomodi a contatto con la pelle o con i peli.

Presenza del modulo GPS

Il GPS è una funzione molto utile in un activity tracker perché permette di tenere conto di informazioni avanzate nell’analisi della propria attività fisica. Analizzando il percorso effettuato e studiandone la tipologia è possibile stimare meglio le caratteristiche del proprio allenamento. Inoltre è molto comodo per tenere traccia dei propri allenamenti ricordando dove si sono svolti e la distanza percorsa calcolata in maniera precisa e attendibile. Ovviamente la presenza del modulo GPS può ridurre notevolmente la durata della batteria di un activity tracker. Quasi tutti i modelli dotati di GPS permettono un'attivazione del ricevitore soltanto on-demand, al fine di non inficiare l'autonomia del dispositivo.

Monitoraggio del Sonno

Una delle funzioni più interessanti di cui sono datati solo alcuni activity tracker è il monitoraggio del sonno. Viene fatto in diverse maniere. Talvolta il dispositivo necessita di essere avvisato appena andiamo a letto per analizzare le ore seguenti, sino alla notifica manuale di risveglio, sapendo che esse sono ore di sonno. I dispositivi più evoluti e recenti invece non necessitano di questa informazione ma capiscono in maniera autonoma quando stiamo dormendo e analizzano il sonno in base a diversi parametri.