Recensione

Philips Fidelio P9 - Recensione - Opinioni e Migliori Offerte

Philips Fidelio P9 - Recensioni e scheda completa. All'interno dell'articolo potrai trovare Pro, Contro, Caratteristiche e scoprire in cosa eccelle il Philips Fidelio P9.

Luca Angelini
Philips Fidelio P9 - Recensione - Opinioni e Migliori Offerte
80/100

Pro

  • Ottima riproduzione dello spettro alto della gamma audio
  • Qualità della trasmissione Bluetooth

Contro

  • Prezzo non contenutissimo
  • Risposta in frequenza alle basse frequenze (< 100 Hz) migliorabile

Della casa olandese un tempo leader incontrastato del settore consumer, abbiamo scelto uno Speaker Bluetooth portatile che appare avere le carte in regola per ottimi risultati sonori. Si tratta del modello di punta che la Philips ha in catalogo tra i prodotti realizzati per essere connessi wireless con PC, smartphone e tablet, il Fidelio P9.

Philips Fidelio P9: descrizione

L’impostazione estetica del Fidelio P9, è piuttosto seria e compassata, direi “old fashioned”. Le dimensioni, 287 x 63 x 127 mm, lo rendono simile ad altri prodotti della stessa categoria, come il Bose Soundlink II. Si tratta di un parallelepipedo piuttosto stretto, che ricorda vagamente le vecchie radioline portatili a transistor. La griglia anteriore e’ di alluminio, disponibile di colore nero, bianco e argento, mentre le paretine laterali sono in agglomerato di fibra simile al legno. Per quanto riguarda queste paretine, qualcuno dice che , a causa del materiale utilizzato, sono facilmente graffiabili.

Il peso del Fidelio P9, di quasi 1 kg, e’ un po' superiore alla media degli apparecchi di questo tipo. La trovata innovativa, interessante ma non originalissima, sta, anzi, stava nella copertura in pelle rigida ma con linee di piegatura e fissaggi magnetici. Non originalissima perche’ e’ stata adottata per prima da Apple, per il suo iPad. Aperta, offre un appoggio a prova di vibrazioni allo Speaker Bluetooth, e permette di posizionarlo in modo che la faccia anteriore sia circa perpendicolare al piano di appoggio o inclinata verso l’alto di 45 gradi. Purtroppo questa copertura non risulta piu’ presente nei nuovi modelli, ed e’ un peccato.

Il P9 e’ dotato di ingresso "jack" per segnali analogici e "plug" per la ricarica delle pile agli ioni di litio contenute. Queste due prese sono poste sulla paretina laterale sinistra. Tramite l’USB presente sulla paretina laterale destra e’ anche possibile ricaricare altri dispositivi, ad esempio lo smartphone, durante il funzionamento. Superiormente troviamo invece l’indicazione della carica della batteria, attivabile semplicemente toccando la zona con un dito, e alcuni tasti multifunzione quali il tasto di accensione/pairing, quello di muting, i controlli di volume (- e +) e la spia che evidenzia lo stato della connessione Bluetooth.

Il Philips Fidelio P9 puo’ “ricordarsi” fino a 4 dispositivi Bluetooth, per una piu’ rapida connessione. Nella confezione troverete anche, oltre ad una guida rapida di installazione e i dettagli della garanzia, l’adattatore CA-CC per la ricarica della batteria interna. Il prezzo di questo dispositivo, pari a 229,99 euro di listino, lo pone tra gli Speaker Bluetooth di fascia alta.

PHILIPS FIDELIO P9: audio

Un particolare che mi ha interessato, e per il quale ritengo il Philips Fidelio P9 uno dei migliori Speaker Bluetooth per la gamma alta dello spettro sonoro, sono i tweeter che utilizza. Finalmente, in un dispositivo di questo tipo, ritroviamo quegli altoparlanti che hanno dato una svolta, in meglio, all’ascolto della musica riprodotta: i tweeter a cupola morbida. Ce ne sono 2, uno per ogni canale, disposti in alto, ai lati del pannello frontale. Sono da circa 19 mm di diametro. Un diametro piccolo garantisce una bassa direzionalità e quindi un suono gradevole anche in posizioni disassate.

Meno convincente è, a mio avviso, la scelta di usare 4 mid-woofer, due per canale, da 100 mm di diametro. Nel caso dei woofer, un diametro maggiore assicura prestazioni migliori a bassa frequenza, per cui, se anziché 2 altoparlanti da 100 mm per canale avessero scelto uno solo da 140 mm, le prestazioni nella gamma bassa ne avrebbero giovato, e il costo dei componenti non sarebbe aumentato (anzi). Probabilmente esistono vincoli tecnici che non conosco, come ad esempio contenere lo spessore dell’apparecchio a soli 63 mm, che ne hanno impedito l’impiego.

A coadiuvare il lavoro dei loudspeaker per la gamma bassa, troviamo anche nel Fidelio P9 due radiatori passivi, uno per canale, di forma rettangolare. La tecnica impiegata per espandere al massimo la gamma bassa in questo dispositivo, si chiama wOOx, marchio di proprietà Philips, ora (pare) passato alla Gibson Innovations.

La potenza di uscita totale degli amplificatori contenuti nel P9 e’ di 20 W. Non e’ dichiarata come questa potenza e’ suddivisa tra gli altoparlanti ne’ quanti amplificatori ci siano. E’ ragionevole pensare che si tratti di un sistema dove i 2 woofer e il tweeter di ciascun canale siano pilotati da un amplificatore da 10 W. Il livello sonoro prodotto e’ piu’ che sufficiente per sonorizzare stanze da 30 – 40 metri quadrati.

Molto curata la parte Bluetooth, di tipo 4.0, compatibile con apparecchi dotati di codec Apt-X. Questa modalità di compressione dati migliora notevolmente la qualità audio della connessione, rendendola simile a quella dei CD. Il Fidelio P9 supporta anche la codifica AAC (Advanced Audio Coding ). Oltre alla connessione Bluetooth, e’ disponibile il collegamento wireless NFC. Per il Philips Fidelio P9 non e’ prevista la possibilità di essere utilizzato come dispositivo vivavoce per chiamate telefoniche. La batteria ricaricabile integrata in questo Speaker Bluetooth assicura fino a 8 ore di autonomia, valore nella media di questi apparecchi.

Veniamo ora alle impressioni di ascolto. Sicuramente il sound creato da questi Speaker Bluetooth ha una timbrica molto “sana”, grazie, nella parte alta, al tweeter a cupola morbida. La parte bassa e’ limitata, per ragioni dimensionali, a circa 80 Hz, al di sotto di questa frequenza il livello sonoro prodotto scende rapidamente. La risposta in frequenza appare ampia, con una leggera evidenza delle tonalità medie (300 Hz – 3 kHz), il che rende l’ascolto sempre molto presente, anche se, per alcuni ascoltatori, un effetto un po’ piu’ “loudness”, cioè con i medi attenuati, potrebbe essere piu’ gradito.

Conclusioni

Con il Fidelio P9 la Philips ha voluto essere presente nell’affollato mercato degli Speaker Bluetooth anche nel segmento di alta qualità, e quindi di prezzo non bassissimo. Grazie alle soluzioni adottate relativamente alla tipologia delle codifiche Bluetooth disponibili e alla presenza di tweeter a cupola morbida di eccellente fattura, le prestazioni musicali sono sempre molto buone. E’ uno dei migliori acquisti per chi è sensibile alle tonalità acustiche naturali, in particolare all’estremo alto della gamma audio.