Emma Hybrid - Recensione - Opinioni e Migliori Offerte
Emma Hybrid - Recensioni e scheda completa. All'interno dell'articolo potrai trovare Pro, Contro, Caratteristiche e potrai scoprire in cosa eccelle.
Pro
- Materiali e design
- Esperienza di riposo
- Certificazioni
- Sfoderabilità
- 100 notti di prova
Contro
- Rivestimento lavabile a 40 gradi
- Numero di molle
Emma Materasso è un marchio lanciato sul mercato italiano nel 2017, con una formula che a noi è parsa subito vincente: un unico materasso, l’Emma Original, studiato per andare bene alla più ampia platea possibile di acquirenti, e 100 notti di prova, per provarlo con calma e restituirlo qualora non si fosse soddisfatti dell’esperienza di riposo offerta.
L’idea di Emma è stata perciò quella di semplificare il più possibile la scelta del materasso e di permettere di provarlo a casa propria per un tempo sufficiente a capirne le caratteristiche, superare il periodo di adattamento di cui abbiamo spesso parlato e decidere se tenerlo o restituirlo.
L’esperienza di Emma Original e le richieste dei clienti hanno poi spinto l’azienda a creare un materasso più sottile, l’Emma One, più economico ma anche più essenziale, che per quanto valido a noi in verità non aveva convinto come il suo fratello maggiore.
Quello che davvero mancava nell’offerta dell’azienda era invece un materasso alternativo ad Emma Original, che fosse proprio diverso nella sua concezione. Per questo abbiamo accolto con entusiasmo l’inserimento dell’Emma Hybrid all’interno dell’offerta Emma.
Come è facile intuire già dal suo nome, Emma Hybrid è un materasso ibrido. È costituito da un rivestimento esterno rimovibile e da 4 strati interni sovrapposti: lo strato superiore in schiuma Airgocell, uno strato in Memory Foam, uno strato di molle insacchettate AeroFlex e uno strato schiumato HRX che fa da base e supporto al tutto. Quello che lo distingue dall’Emma Original di cui parlavamo prima è proprio la presenza dello strato di molle insacchettate.
Com’è fatto il materasso
Come anticipato, il materasso è costituito da un rivestimento esterno e da una parte interna composta da 4 strati sovrapposti.
Il rivestimento esterno è costituito da due parti, che sono tenute insieme da una zip. La parte superiore, completamente bianca, è realizzata al 100% di poliestere.
Trama della parte superiore del rivestimento di Emma Hybrid La parte inferiore è invece grigio scuro per tutta la parte che circonda il materasso, mentre è anch’essa bianca, ma di diversa fattura, nella parte che sta sotto il materasso. Tutta questa parte laterale e inferiore è fatta per l’89% in poliestere e per l’11% in polipropilene.
Parte inferiore del rivestimento del materasso Emma Hybrid Nella parte laterale sono inoltre attaccate le maniglie, realizzate interamente in poliestere.
Tutto il rivestimento è pensato per essere lavato in lavatrice, lavaggio che può avvenire al massimo a 40 gradi. Non è invece indicato stirarlo, né metterlo in asciugatrice.
Arriviamo alla struttura vera e propria del materasso. Gli strati come abbiamo detto sono 4:
Strato superiore in Airgocell. Si tratta di un materiale schiumato, creato e brevettato da Emma stessa. Essendo lo strato con cui viene subito a contatto il corpo (primo strato sotto il rivestimento), è studiato per garantire una buona termoregolazione e dissipazione di calore, offrendo allo stesso tempo comodità per l’utilizzatore. Abbiamo poi uno strato in Memory Foam, studiato per accogliere il corpo e adattarsi alla sua forma. Il fatto che il Memory non sia lo strato più in alto è pensato per garantire migliore dissipazione del calore e maggiore durata del materasso nel tempo. Arriviamo poi allo strato di molle insacchettate. Le molle sono alte 12.5 cm e offrono un buon sostegno alla schiena, ammortizzando le sollecitazioni e aiutando il materasso a disperdere meglio il calore. Il numero di molle presenti cambia a seconda della dimensione del materasso, nel caso del matrimoniale standard avremo 641 molle, mentre per il singolo ne avremmo 289. Infine, abbiamo lo strato inferiore in schiuma HRX. Anche questo è uno schiumato come i primi due strati, ma più denso, pensato per garantire sostegno a tutta la struttura posta sopra di esso e durabilità nel tempo.
Il materasso in tutto raggiunge un’altezza di 25 cm.
Il materasso testato e l’unboxing
Il materasso che abbiamo testato è un matrimoniale di dimensioni standard, quindi 160 x 190 cm. Sul sito è possibile ordinare anche il singolo, sia in dimensione standard che con 10 cm in più sia in larghezza che in lunghezza. È presente poi il matrimoniale più grande in versione King o più piccolo in versione francese. C’è da segnalare è che al momento sembrerebbe non essere in commercio il modello da una piazza e mezzo, quantomeno nel mercato italiano.
Il materasso matrimoniale arriva in una scatola con base quadrata di 38x38 cm e un’altezza di circa 110 cm, per un peso totale di circa 35 kg. All’interno della scatola il materasso è sottovuoto, piegato in due e arrotolato. Il consiglio è di non tenerlo troppo tempo così, perché come abbiamo già detto parlando di come mettere sottovuoto un materasso, questo può rovinarsi dopo qualche mese in queste condizioni, soprattutto per quanto riguarda i modelli a molle.
Una volta ricevuto, il materasso deve essere tolto dalla scatola, srotolato e liberato dalla pellicola protettiva.
Trovate comunque tutte le istruzioni stampate in un lembo del cartone quando aprite la scatola. Per Emma Original c’era in dotazione anche un taglierino che a noi non è arrivato in questo Hybrid, ma la scatola è arrivata rovinata dal corriere, quindi non so dirvi se in questo modello non ci fosse o se semplicemente sia andato perso nel trasporto.
Sin dall’apertura il materasso non ha un odore particolarmente intenso, cose che avevamo notato invece in altri materassi testati. Da questo punto di vista, risulta praticamente subito utilizzabile. È però è necessario aspettare almeno 5 ore (come dicono le istruzioni) perché prenda la forma corretta dopo l’eliminazione del sottovuoto.
Le prime impressioni
Il materasso appare solido, di pregevole fattura e con un design moderno che ho apprezzato molto (molto simile a Emma Original). I materiali utilizzati sembrano di ottima qualità, pensati per durare nel tempo e soprattutto per non deformarsi o usurarsi, elemento fondamentale per un materasso.
Gli strati del materasso sono ben incollati tra loro e avvolti da una sottile retina che li protegge, oltre che dal rivestimento esterno, che come sappiamo può essere tolto per lavarlo. Le cuciture sono ben fatte, la zip scorre con facilità e si riesce a sfoderare li materasso in pochi secondi.
Rigidità ed esperienza di riposo
L’Emma Hybrid ha una rigidità stimata di 7/10 secondo il sito dell’azienda, quindi è un semirigido. Risulta sempre difficile spiegare a parole qual è l’esperienza di riposo offerta da un materasso con una determinata rigidità, rispetto ad uno con rigidità maggiore o minore. Questo è dovuto prima di tutto al fatto che la percezione della rigidità è diversa da persona a persona. Questa dipende dal gusto personale, ma anche da differenze anatomiche che fanno effettivamente variare la sensazione di durezza del materasso. Tra queste troviamo la conformazione del corpo, l’altezza, il peso e anche la distribuzione di massa grassa e massa magra, oltre ad eventuali disturbi alla schiena o alle gambe, che possono cambiare di molto l’esperienza di riposo.
Emma Hybrid è abbastanza duro ma molto comodo, perfettamente in linea con la tipologia ibrida. Quando ci si sdraia su di esso si percepisce un ottimo sostegno, si sentono le molle che attutiscono il peso e ammortizzano la forza applicata. Allo stesso tempo, gli strati superiori permettono di sentire una morbidezza leggera che rende il riposo davvero molto piacevole. Se lo paragoniamo ad Emma Original, il modello senza molle, l’Hybrid è più duro, infatti Emma Original aveva una rigidità stimata di 6/10. Se invece lo volessimo paragonare a un altro materasso ibrido di cui abbiamo parlato, il Pale Speciale, rispetto ad esso risulta essere meno rigido.
In definitiva, l’esperienza di riposo e la qualità offerti da questo materasso Hybrid di Emma sono di alto livello. Un materasso che sicuramente è da prendere in esame non solo tra gli ibridi ma in generale tra i migliori materassi in commercio. Il pregio dei materiali, il design moderno e lo studio accurato degli strati per consentire un riposo sostenuto al punto giusto e comodo, sono sicuramente i punti di forza di questo Hybrid.
Come scegliere tra Emma Original, Emma Hybrid e altri materassi
Come abbiamo detto, l’Hybrid, per via dello strato di molle insacchettate, è più rigido di Emma Original, ma altrettanto comodo. Per il resto abbiamo trovato l’esperienza di riposo davvero molto simile.
Il discorso cambia maggiormente se confrontiamo Hybrid con il materasso Pale Speciale di Materassi&Doghe, che va sicuramente valutato come alternativa di acquisto, sia per il prezzo paragonabile che per la qualità, oltre che per la tipologia, ibrida per entrambi. Il Pale Speciale è più rigido di Hybrid, direi che possiamo considerare un valore di 8/10 usando la stessa scala utilizzata finora, dove Hybrid aveva 7/10. Per quanto riguarda le differenze strutturali quella più macroscopica è sicuramente la differenza nel numero di molle. Nel modello matrimoniale, Pale ha ben 2000 molle insacchettate, contro le 649 di Emma Hybrid. Il materiale di copertura di Pale appare più raffinato, con un sistema Thermosensitive che rende il materasso anche più fresco. In definitiva, il Pale Speciale sembra un materasso di fattura leggermente superiore. Se però preferite una rigidità buona, ma non eccessiva, Hybrid è sicuramente più indicato.
Altre informazioni utili
Il materasso Emma Hybrid ha un periodo di prova esteso a 100 giorni. Questo vuol dire che può essere provato per 100 giorni e se non si è soddisfatti si può rendere. Il procedimento è estremamente semplice e funziona davvero in maniera comoda per l’acquirente. Un’opportunità del genere è molto importante per riuscire a provare bene un materasso ed è sicuramente uno dei punti forti di questo prodotto. Il materasso è inoltre coperto da una garanzia di 10 anni.
Hybrid è dotato di certificazione OEKO-TEX classe 1, che viene conferita ai prodotti tessili che sono stati testati e sono risultati privi di sostanze nocive per l’organismo.
Infine, è importante segnalare che con il materasso Emma si può godere delle agevolazioni fiscali previste per i dispositivi medici detraibili. In questo caso in sede di dichiarazione dei redditi potrete detrarre il 19% della spesa come dispositivo medico. Se avete particolari problemi e il certificato medico necessario, potrete anche acquistarlo con iva agevolata al 4%. Infine, rientra anche nel Bonus Mobili.
Conclusioni
Emma Hybrid è sicuramente un materasso che merita di avere una grande platea di acquirenti. È stato studiato bene, realizzato con ottimi materiali, è costituito da ben 4 strati con proprietà diverse per offrire un riposo comodo e ortopedico.
Un materasso come questo è adatto praticamente a tutte le persone che cercano un materasso abbastanza duro ma allo stesso tempo comodo. Lo consiglio poi in particolare a chi ha provato Emma Original e l’ha trovato troppo morbido o troppo caldo, perché l’Hybrid è più duro e più traspirante. Inoltre, è perfetto per chi pesa un po’ troppo per l’Emma Original. Infatti, sopra i 120 kg (ma noi consigliamo di considerare sempre 100 kg come limite superiore) i materassi senza molle non sono particolarmente indicati, non riuscendo ad ammortizzare bene i pesi importanti. Emma Hybrid invece possiamo stimare che vada bene sino ai 150 kg.
Emma Hybrid è un materasso pensato per durare nel tempo e per aiutare contro mal di schiena e dolori articolari, grazie al giusto sostegno al riposo che è fondamentale per la salute del corpo e anche della mente. Inoltre, è anche facile da pulire, perché essendo sfoderabile si può lavare il rivestimento esterno in lavatrice.
Un materasso di questo tipo è un prodotto che sino a pochi anni fa sarebbe stato possibile acquistare solo in negozio almeno al doppio del prezzo, mentre ora la vendita diretta da parte dell’azienda permette di offrire un rapporto qualità/prezzo davvero ottimo. Infine, potete provarlo per 100 giorni e senza nessun vincolo restituirlo qualora non vi avesse soddisfatto, quindi si tratta di un acquisto che può essere fatto anche con una certa tranquillità, maggiore di quella che si ha scegliendo un materasso dopo averlo provato pochi minuti in un negozio fisico.
Quindi dopo il test promuovo Emma e il suo materasso Hybrid e mi sento di consigliarlo senza timore.