Severin KP 1091 - Recensione - Opinioni e Migliori Offerte
Severin KP 1091 - Recensioni e scheda completa. All'interno dell'articolo potrai trovare Pro, Contro, Caratteristiche e scoprire in cosa eccelle la Severin KP 1091.
Pro
- Stabilità
- Potenza e temperature
Contro
- Tempi di raffreddamento
La Severin KP 1091 è una piastra elettrica semplice ed essenziale, che però si pone al primo posto tra i prodotti più venduti nella sua categoria su Amazon. Il perchè è facile da scoprire.
Innanzitutto stiamo parlando di un prodotto estremamente economico. Al momento della scrittura di questa recensione viene venduta ad un prezzo base di 25,00€. Per intenderci, a questo prezzo potrete trovare tanti prodotti concorrenti, ma quasi sempre di marche sconosciute... "cinesate" come spesso vengono informalmente definite.
Basta però aprire la confezione per capire che qui ci si trova di fronte ad un prodotto dallo spessore qualitativo nettamente superiore. Solido e stabile, dal peso complessivo di circa 2,2kg, e dal diametro della piastra di 18,5 cm, la Severin KP 1091 ci dà l'impressione di trovarci di fronte ad un prodotto premium. Dentro la scatola non troverete molto altro, se non un esile libretto di istruzioni, che vi sciorinerà in tante lingue diverse le solite noiose (ma importantissime) avvertenze di sicurezza, e le poche istruzioni che dovrete seguire per far funzionare l'apparecchio al meglio.
E di fatto, la bellezza di questo prodotto è tutta qua: niente fronzoli, tanta solidità e sostanza. Una volta attaccato alla corrente e posizionato l'elemento di cottura al di sopra della piastra dovrete semplicemente selezionare la temperatura desiderata attraverso la manopola a cinque livelli, e sprigionare tutta la potenza desiderata. Al massimo livello, la Severin KP 1091 consumerà ben 1500W, garantendo davvero delle ottime prestazioni di cottura. Ho provato per alcune settimane il prodotto prima di scrivere questa recensione, ed ecco cosa ne è venuto fuori.
Tempi di riscaldamento
Come già accennato, la manopola prevede 5 livelli di controllo della temperatura del termostato. Effettuando i test con una padella in acciaio con rivestimento antiaderente in da 980g e diametro di 25cm ecco il responso per ogni livello del termostato.
Al primo livello, la luce del termostato si spegne dopo circa 70 secondi. La supeficie della padella è arrivata in quell'istante a circa 36 gradi, tanto che è ancora possibile toccarla con le mani. Tuttavia, dando il tempo al calore di propagarsi nella padella, la temperatura aumenterà notevolmente, arrivando a circa 60 gradi. La temperatura della piastra varia invece tra gli 85 gradi del centro e i 55 dei bordi più esterni. Questo però non influisce sulla distribuzione del calore nella padella, che rimane estremamente lungo tutta la superficie. Al secondo livello la piastra arriverà a toccare, dopo alcuni minuti di stabilizzazione, temperature di quasi 150 gradi al centro, mentre la padella, dopo un altro paio di minuti, si stabilizzerà su una temperatura di circa 100 gradi. Il terzo livello stabilizzerà la piastra a circa 240 gradi al centro, mentre la padella raggiungerà temperature di circa 150 gradi. Per il quarto livello, in stabilità, si raggiungeranno approssimativamente temperature prossime ai 250 gradi sulla piastra e 150 sulla padella. Il livello massimo, appena raggiunto, permetterà alla piastra di raggiungere temperature che vanno oltre i 500 gradi! . Una volta stabilizzato le temperature saranno comunque nettamente inferiori, e quelle sulla padella non supereranno quasi mai i 300 gradi.
Fondo della lamiera della Severin KP 1091. In sostanza, per riscaldare al livello massimo una padella come quella utilizzata per questo test, dovrete aspettare circa 6 minuti e mezzo per lo spegnimento del termostato, e altri 2 o 3 circa per la stabilizzazione della temperatura in padella. In questo modo sono sicuramente garantite delle performance di cotture migliori. Tuttavia, per riscaldare dei cibi o per cotture che non richiedono livelli così alti di temperature, non ci sarà bisogno di aspettare così tanto.
La spia del termostato si spegnerà ogni volta che verrà raggiunta la temperatura target impostata con la manopola.
Dissipazione del calore
La dissipazione del calore è una delle problematiche più importanti per qualsiasi piastra elettrica portatile, soprattutto oltre certi livelli di potenza assorbita. Severin KP 1091 non fa eccezione in questo, ma riesce, grazie alla sua lamiera ampia, spessa e solida, a condurre e dissipare il calore meglio della gran parte dei prodotti di concorrenza allo stesso prezzo. Alle massime potenze, tuttavia, è inevitabile che la lamiera raggiunga temperature piuttosto alte, talvolta anche al di sopra dei 110 gradi. Dovrete fare perciò molta attenzione a non toccarla a mani nude per evitare fastidiose scottature.
I piedini, piuttosto alti e gommati, permettono un ottimo isolamento del calore dalla superficie su cui l'apparecchio è poggiato. Come abbiamo visto, inoltre, la piastra vera e propria raggiunge temperature molto alte, e una volta spento, per tornare ad una temperatura ambiente, la piastra necessiterà di un lasso di tempo non trascurabile (fino a un'ora). I 4 piedini gommati, tuttavia, isolano molto bene il corpo dell'apparecchio dal resto dell'ambiente, permettendovi il posizionamento della piastra anche al di sopra di superfici non particolarmente adatte ad essere riscaldate.
In cottura
Come si può facilmente notare analizzando le temperature raggiunte nel test precedente, Severin KP 1091 copre un range piuttosto ampio, tali da potergli permettere di sovrapporsi tranquillamente alle temperature di un fornello a gas di buone prestazioni. Questi ultimi possono garantire livelli di calore anche superiori, ma, non essendo dotati di termostato, non riusciranno a stabilizzare la temperatura durante la cottura in maniera efficace come questa piastra elettrica.
La stabilità della temperatura è abbastanza variabile tra il centro e i bordi della piastra, ma quest'ultima ha una conducibilità del calore estremamente alta, e in una padella ben fatta non noterete differenze di calore tra centro e bordi, una volta stabilizzata la temperatura, dopo pochi minuti. Questo vi permetterà di imprimere alle vostre pietanze una cottura decisa, ma allo stesso tempo estremamente stabile.
Dopo aver scottato in entrambi i lati un trancio di pesce spada abbastanza spesso, la temperatura, che partiva da 250 gradi, si abbassa solo lievemente, rimanendo stabile per tutta la superficie della piastra. Infatti, anche provando a cucinare tranci di pesce molto spessi e acquosi, la Severin KP 1091 non va mai in difficoltà. Potrete utilizzarla senza problemi per scottare, arrostire, bollire, e per qualsiasi tipo di cottura supportata da un fornello tradizionale.
Nel giro di pochi secondi Severin KP 1091 riacquisisce la sua temperatura precedente e la mantiene stabile per tutta la durata della cottura. Controllando la giusta temperatura riuscirete a cucinare in maniera uniforme anche le pietanze più ostiche.
Il verdetto
Se state cercando una piastra elettrica portatile, dalle buone prestazioni e adatta a tante situazioni, probabilmente questo è il prodotto giusto per voi. Severin KP 1091 può essere utilizzata in campeggio come fornello principale, in balcone come alternativa meno invasiva al barbecue, ma anche in tante altre situazioni. Persino in casa spesso vi troverete a prediligere l'utilizzo di questa piastra piuttosto che il fornello tradizionale per cucinare alcuni tipi di cibi che richiedono un controllo maggiore e una distribuzione più uniforme della temperatura.
Sicuramente un best-buy, versatile, con tanti pregi e pochi difetti. Consigliato soprattutto in virtù del suo prezzo, estremamente conveniente.
Piatto servito... buon appetito!