Aukey KM-C1 - Recensione - Opinioni e Migliori Offerte
Aukey KM-C1 - Recensioni e scheda completa. All'interno dell'articolo potrai trovare Pro, Contro, Caratteristiche e scoprire in cosa eccelle l'Aukey KM-C1.
Pro
- Ottima impugnatura per mani grandi
- Buon rapporto qualità/prezzo
Contro
- Tende ad accumulare polvere sul fondo
- A volte il click viene scambiato per doppio click
L'Aukey KM-C1 è un mouse da gaming con cavo, dotato di attacco USB. Aukey è una new entry nel mercato dei mouse da gaming, ma nonostante questo propone un buon prodotto. Il KM-C1 non è esente da difetti, nonostante un buon rapporto qualità/prezzo di base. Ho testato per diverse settimane l'Aukey KM-C1 su diversi computer prima di scrivere questa recensione. Ecco le impressioni che mi son fatto.
Aukey KM-C1 Mouse da Gaming - Specifiche Tecniche
Numero di Tasti: 7. Risoluzioni Supportate: 1000DPI, 1600DPI, 2400DPI, 3200DPI. Polling Rate: ND. Durata dei Tasti: 10 milioni di click. Tensione Nominale / Corrente Elettrica: DC 5V / 100mA. Versione USB: 2.0. Materiale: ABS. Lunghezza Cavo: 1.4m. Dimensioni: 130cmx8.5cmx4cm. Peso: 139g.
Aukey KM-C1 Mouse da Gaming - Design ed ergonomia
L'Aukey KM-C1 presenta un design un po' spinto, e per certi versi un po' "tamarro". È una scelta rischiosa, e come si sa, le scelte rischiose dividono. Ciò significa che ci sarà chi apprezzerà tantissimo le striature illuminate dal led multicolore che creano il disegno di uno scorpione sulla superficie del mouse. C'è chi invece, come il sottoscritto, avrebbe preferito una scelta un po' più sobria ed elegante. Le luci cambiano arbitrariamente colore durante l'utilizzo, e l'effetto sarà piuttosto evidente, soprattutto di sera e alle basse luminosità ambientali. Il cavo è lungo circa 1,40m, ed è rivestito di nylon intrecciato rosso e nero. L'effetto sarà quello di una cordicella, che lo rende piuttosto elegante al tatto e alla vista. L'effetto estetico complessivo, a prescindere dai gusti, è quello di un prodotto ambizioso e appariscente. Perfettamente in linea con il gusto dei gamers e dei modders. Basterà questo a giustificarne l'acquisto?
I 7 tasti disponibili sono distribuiti sull'ampia superficie del mouse. Il rapporto superficie-peso è abbastanza alto, rendendo questo mouse mediamente leggero e comodamente impugnabile dalle mani più grandi. Personalmente ho gradito molto questa scelta, essendo dotato di una mano molto grande che "soffre" i mouse più piccoli. Avrei gradito un po' di pesantezza in più, che avrebbe probabilmente permesso un controllo ancora maggiore.
Tre dei tasti, oltre alla rotella, sono destinati alle funzionalità di base del mouse. Degli altri 4, uno è destinato al cambio della risoluzione tra le 4 disponibili. Un altro, posto all'esterno del tasto sinistro del mouse, simula invece un doppio click. Gli altri due, posti sul polpastrello del pollice destro, di base implementano funzioni di "avanti-indietro" per le applicazioni che supportano la navigazione. Rispetto alla maggior parte dei mouse in commercio, avanti e indietro risultano invertiti. Per andare avanti bisognerà infatti cliccare il tasto inferiore, e per andare indietro quello superiore. Non un grosso problema, e dopo poco ci si fa l'abitudine.
Sulla superficie posteriore è invece posto il dispositivo ottico, e i 4 gommini che andranno a contatto con la superficie. Questi tenderanno ad accumulare polvere, e col tempo a perdere grip sulla scrivania. Se non utilizzerete un tappetino, il mouse dopo poco tenderà a diventare scattoso e meno controllabile. Per questo motivo molti utenti abbinando a questo mouse un tappetino economico come il TeckNet L.
Polvere che si accumula sul fondo dell'Aukey KM-C1 dopo pochi giorni di utilizzo.
Aukey KM-C1 Mouse da Gaming - Il Test
Nel corso di queste settimane ho provato l'Aukey KM-C1 su diverse piattaforme e dispositivi. Non ho notato importanti differenze di funzionamento tra i computer Linux, Windows e Mac su cui ho collegato il mouse. Le considerazioni che scriverò di seguito sono perciò applicabili a tutte le piattaforme. Ho inoltre utilizzato il mouse non soltanto per i giochi, ma anche e soprattutto per lavorare. Salvo rari casi infatti i mouse da gaming vengono studiati anche per un uso misto.
Il parere che mi son fatto è globalmente positivo. Bisogna però premettere che l'Aukey KM-C1 è un mouse da gaming ultra-economico, per cui va valutato con il giusto metro di giudizio. Non possiamo paragonarlo a mostri del settore, né ai mouse di fascia media presenti in commercio. C'è inoltre da dire che Aukey si è sempre distinta nell'accessoristica e nei dispositivi che prevedono l'uso di batterie e tecnologie wireless. I mouse, specialmente da gaming, sono un territorio ancora inesplorato per l'azienda cinese.
Fatte queste premesse, posso dire che il mouse risponde molto bene ai comandi, con bassa latenza e ottimo feedback. I primi giorni del test sono passati senza intoppi. La regolazione dei DPI permette di avere un buon controllo nelle diverse situazioni di utilizzo. Manca purtroppo un indicatore che permetta di visualizzare l'attuale risoluzione utilizzata. Bisognerà perciò scorrerle tutte con il tasto apposito fino a trovare quella più adatta alle nostre esigenze del momento. Nel 90% delle situazioni mi sono trovato bene con la risoluzione più alta, che permette i movimenti più veloci da un punto all'altro dello schermo. Sono infatti un highsenser, abituato a lavorare con monitor molto grandi. Le risoluzioni supportate variano comunque dai 1000 ai 3200 DPI, permettendo a chiunque di trovare la propria regolazione ideale.
Nei contesti videoludici, ai quali questo mouse si rivolge principalmente, l'Aukey KM-C1 si comporta piuttosto bene, riuscendo a soddisfare le esigenze dei videogiocatori occasionali. Se siete dei videogiocatori incalliti probabilmente dovrete puntare a qualcos'altro, magari di più professionale. L'impossibilità di scegliere velocemente i DPI è infatti imperdonabile nel momento in cui vi trovate in una situazione concitata di gioco. Basti pensare alla mira precisa di un fucile in uno sparatutto, o alla selezione di un personaggio in mezzo ad altri 30 in un RTS. Pensare di scorrere tutte le risoluzioni in questi frangenti, prima di trovare quella giusta, è inconcepibile. Ho utilizzato l'Aukey KM-C1 con diversi giochi: GTA V, Team Fortress 2, DOTA 2 e Planetary Annihilation, oltre che su qualche semplice browser game come Agar.io e Slither.io. Si è comportato discretamente bene in tutti questi giochi, specialmente negli sparatutto. In linea di massima le prestazioni sono simili a quelle del DLAND T80. Quest'ultimo tuttavia appare lievemente più avanzato nella cura dei dettagli e nel supporto di risoluzioni ancora più alte, fino a 5500DPI. Per schemi QHD, ma soprattutto 4K potreste avere bisogno di qualcosa di più.
Come tanti altri mouse della stessa fascia di prezzo, tuttavia, l'Aukey KM-C1 risente di piccoli difetti, che minano l'esperienza d'uso complessiva. Infatti, a patto che gradiate il design un po' spinto, il KM-C1 a meno di dieci euro poteva essere un best buy. Non lo è per via di due difetti principali:
la polvere che si accumula nella superficie inferiore, tende a incrostarsi nei 4 simil-gommini posti ai vertici. Nel giro di qualche giorno sarete costretti a ripulirlo in maniera molto accurata, altrimenti il mouse diventerà molto scattoso e perderete in grip e prestazioni. Qualche tasto non si comporta come dovrebbe. Nel mio caso i pulsanti di navigazione reagiscono con un doppio click in risposta ad un singolo click effettivo. Questo significa che navigando e premendo il tasto indietro, vi troverete rimandati indietro di due pagine anziché di una. Davvero molto fastidioso alla lunga. Pensando si trattasse di un difetto della mia unità, ho provato a cercare pareri in rete. Il problema sembra piuttosto comune, anche se a volte coinvolge altri tasti e non solo quelli di navigazione.
L'unico tasto per la regolazione dei DPI non permetterà di decidere se aumentare o diminuire la risoluzione velocemente, ma si dovranno scorrere obbligatoriamente tutte le risoluzioni disponibili.
Anche la mancanza di dotazione software si fa un po' sentire, costringendoci ad attingere a software di terze parti per personalizzare i tasti utilizzati. Personalmente non ho quasi mai utilizzato il tasto del doppio click, e l'avrei sostituito volentieri con qualcosa di più utile o pratico. Nei giochi potrete farlo più agevolmente, anche se il bug che trasforma un singolo click in un doppio click potrebbe davvero farvi innervosire non poco.
Nel complesso il test è andato bene, ma l'impressione è che Aukey paghi la propria inesperienza nel settore con un prodotto potenzialmente ottimo, ma con qualche problema che non lo rende ancora al livello dei top, anche in ambito ultraeconomico. Sicuramente ci attendiamo molto di più dalla prossima versione del prodotto, che se riuscirà a limare i difetti fin qui menzionati, sarà sicuramente un best-buy.
Conclusioni
L'Aukey KM-C1 è un mouse che nella fascia ultraeconomica sarebbe potuto diventare un best-buy senza troppi intoppi. Qualche piccolo difetto però non lo rende ancora tra i migliori mouse da gaming ultraeconomici in commercio. Peccato. Provaci ancora Aukey.