Recensione

Emma One - Recensione - Opinioni e Migliori Offerte

Emma One - Recensioni e scheda completa. All'interno dell'articolo potrai trovare Pro, Contro, Caratteristiche e potrai scoprire in cosa eccelle.

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Emma One - Recensione - Opinioni e Migliori Offerte
90/100

Pro

  • Qualità del riposo
  • Sfoderabile con fodera lavabile
  • Materiali di qualità e rifiniti nei dettagli
  • 3 strati
  • Ottima termoregolazione
  • Buon sostegno ortopedico
  • Estetica
  • Dispositivo medico detraibile
  • Certificazione OEKO-TEX STANDARD 100 Classe 1

Contro

  • Fodera lavabile a 40 gradi
  • Spessore 18 cm

Il materasso Emma One si inserisce nel mercato accanto al modello di punta dell’azienda, l’Emma Original, che abbiamo già recensito, con un preciso compito: offrire un riposo di qualità eccellente anche a chi cerca un materasso sottile.

Emma One è costituito da 3 strati, per un totale di 18 cm, che combinano tecnologie brevettate, memory e schiume per accogliere il corpo con un supporto dolce e deciso allo stesso tempo, offrendo una durezza medio/alta. Abbiamo provato il materasso e questo è il risultato del nostro test su Emma One.

Unboxing

Il materasso viene spedito in una scatola di cartone, all’interno della quale il materasso è posizionato sottovuoto e arrotolato.

La formula è la stessa dell’Emma Original di cui abbiamo già tanto parlato: appena il materasso arriva si deve togliere la scatola e posizionarlo sulla rete (a doghe possibilmente!).

A questo punto si può subito procedere a tagliare la parte di plastica e a far passare l’aria, che permetterà al materasso di raggiungere in poco tempo i 18 cm promessi, pronti ad accogliere il vostro riposo e per noi la nostra analisi e i nostri test! Attenzione a come tagliate la plastica: non siate troppo aggressivi o rischierete di toccare con le forbici (e magari rovinare) il materasso.

Composizione e struttura

Il materasso Emma One ha una caratteristica distintiva rispetto all’altro materasso dell’azienda: è alto 18 cm, contro i 25 cm di Emma Original.

Gli strati che lo compongono sono 3:

abbiamo un primo strato (quello più in basso) di 15 cm di poliuretano espanso, una schiuma con densità 30 Kg/m³ con 7 zone a portanza differenziata, che offre un’ottima base strutturale che rende il materasso ortopedico e adatto anche a chi soffre di mal di schiena ricorrenti; sopra questo strato troviamo 1 cm di Memory Foam; infine, lo strato superiore, quello a contatto col corpo, è di 2cm, composto da una particolare schiuma brevettata (Airgocell con densità 38 Kg/m), che si occupa anche della termoregolazione del materasso.

Gli strati sono gli stessi di Emma Original, ma più sottili. Questo permette al materasso di occupare meno spazio in altezza e gli conferisce una struttura leggermente più rigida. Questo è dovuto sicuramente al fatto che si tratta di un materasso più sottile rispetto ad Emma Original, e in percentuale gli strati più “assottigliati” sono quelli superiori, deputati non a sorreggere ma ad accogliere, e che quindi essedo più sottili fanno sì che il corpo venga avvolto meno, e che il materasso risulti un po’ più rigido.

Questi 3 strati sono poi ricoperti dalla fodera, che è facile da togliere tramite la cerniera e può essere lavata in lavatrice a 40 gradi.

Il test: come si dorme su Emma One

Ho provato Emma One per quasi 100 giorni, che sono poi quelli corrispondenti al periodo di prova offerto, dopo i quali si può rendere il materasso, in maniera completamente gratuita e molto comoda (non è necessario richiuderlo e non si paga nessuna spesa di spedizione). Ho aspettato a fare la recensione perché i 100 giorni non sono stati scelti a caso, ma sono invece il tanto di tempo che l’azienda ha pensato servissero per capire davvero bene quale sia l’esperienza di riposo di questo materasso.

Io su Emma One ho dormito benissimo, il corpo era ben sostenuto, la schiena aveva un bel supporto e il fatto che non si affondi assolutamente l’ho trovato decisamente positivo. È un materasso quindi abbastanza rigido, ma confortevole, non certo una tavola di legno come i cosiddetti “materassi rigidi” di un tempo, ma neanche un materasso morbido. Il corpo viene accompagnato il tanto giusto, senza che ci si senta “respinti” né “soffocati”.

È importante che sappiate che ho provato il materasso Emma One in Sardegna, dove il clima è sempre mite, se non addirittura caldo, soprattutto quest’anno, quindi il rischio più grande è sempre di percepire una temperatura troppo alta e che il materasso “trasmetta calore”. Inoltre, io soffro terribilmente il caldo ed ho sempre paura dell’esperienza con i materassi in Memory, perché avvolgendo tendono a “conservare” il calore del corpo, se non ben studiati. Ma con il materasso Emma One non ho avuto problemi di caldo, quindi io personalmente sicuramente lo promuovo per quanto riguarda la termoregolazione!

Il materasso per me ha rispettato le promesse, sia in termini di comodità di riposo, che di termoregolazione. La mia esperienza di riposo rispecchia perfettamente ciò che viene presentato nel sito dell’azienda, e questo me lo fa ovviamente promuovere.

Parliamo ora delle impressioni su fodera, finiture e materiali in generale. Quello che si nota subito quando si apre il materasso è che Emma One è ben fatto, rifinito, curato nei dettagli, nelle cuciture, nell’estetica.

Quando l’ho appoggiato sulla rete ho notato che ha una bella linea e che la fodera bianca offre eleganza e modernità. Il materasso è pensato per poter essere sfoderato e lavato, e questo avviene tramite una zip che permette di separare le due parti della fodera e di sfilarla facilmente da sotto il materasso.

Il materasso Emma One è troppo sottile?

La mia perplessità quando ho visto il materasso Emma One è stata come facilmente prevedibile sullo spessore. Come ho detto nella presentazione, la caratteristica che lo distingue da Emma Original, il materasso più costoso dell’azienda e in teoria modello “superiore”, è che si tratta di un materasso più sottile, perché è alto 18 cm. Questo ovviamente non è un caso, l’azienda ha scelto di creare un materasso di qualità anche per chi ha l’esigenza di avere un materasso non troppo alto! E i casi in cui questo può avvenire sono tanti.

Se, per esempio, dovessimo utilizzare il materasso con un letto in stile classico, che ha tipicamente una struttura abbastanza alta di suo, il materasso alto può creare delle difficoltà. Inoltre, se questo letto classico è utilizzato, come spesso capita, da una persona anziana, magari un po’ bassa e poco agile, un materasso troppo alto può impedirle di scendere dal letto autonomamente e in sicurezza.

Lo stesso problema si verifica con i letti a castello o i letti a ponte. Se il materasso di un letto a castello è troppo alto, si rischia di superare l’altezza della recinzione di sicurezza del letto, rendendo il letto di sopra pericoloso. Con il letto a ponte invece il rischio è che rimanga troppo poco spazio tra l’inizio del mobile e il punto in cui ci si sdraia! Per questo è importante che esistano materassi di tutte le dimensioni e caratteristiche, e siccome il materasso di spessore non eccessivo sembra “passato di moda” è quasi impossibile trovarne uno di qualità con questa caratteristica. Emma ha capito e intercettato questa esigenza creando un materasso di 18 cm che al momento secondo me non ha rivali sul mercato.

Se però non si ha necessità di un materasso sottile è lecito porsi la domanda: sono abbastanza 18 cm per un materasso? Devo dire che alla fine mi sono resa conto che su questo materasso ho dormito bene come in quello da 25 cm. Tra l’altro non ho proprio percepito quale potesse essere lo spessore del materasso sotto di me e se mi ci fossi sdraiata ad occhi chiusi, non avrei detto si trattasse di un materasso di categoria “sottile”.

Ma per valutare meglio la mia opinione e per permettervi di togliervi questo eventuale dubbio qualora stiate valutando questo materasso senza avere però la specifica esigenza di un materasso sottile, è importante che sappiate che sono alta 170 cm per 60 kg di peso, quindi sono abbastanza “leggera”. Non sono certo che pesando di più e quindi “affondando” di più, non si possa percepire che il materasso è sottile. In questo caso io sinceramente vi direi di preferire Emma Original se lo spessore di 25 cm non è per voi un problema.

Conclusioni

Emma One è un materasso riuscito, curato nei materiali, comodo e piacevole. Confrontandolo con Emma Original, quello che troviamo è un fratello “minore”, più piccolo ma ben studiato e molto promettente. Il mio consiglio è comunque quello di preferire Emma Original se il prezzo e l’altezza (ben 25 cm) vi consentono il suo acquisto. Emma One si ritaglia il suo spazio per esigenze diverse e lo consiglio se si ha necessità di un materasso non troppo alto, che garantisca un buon riposo, che sia realizzato con ottimi materiali e che sia venduto con la ormai famosa opzione delle 100 notti di prova.