Come mettere sottovuoto un materasso: metodi fai da te
Ecco le tecniche per mettere un materasso sottovuoto con gli strumenti che possiamo trovare a casa nostra: i metodi fai da te semplici e veloci.
Il sottovuoto è una tecnica di imballaggio che sta rimpiazzando, quasi del tutto, il vecchio metodo tradizionale in cui i materassi non venivano in alcun modo compressi ma tenuti e trasportati sempre nelle loro dimensioni originali. I materassi sottovuoto sono più igienici, perché l'aria interna viene eliminata, creando un'atmosfera meno agevole per germi e sporco. Sono molto più semplici da trasportare, perché sono meno voluminosi e risultano più economici, consentendo l'ingresso di un materasso anche all'interno di una utilitaria. Abbiamo visto che diversi dei materassi consigliati da noi sono inviati sottovuoto, ma è possibile ricorrere a questa tecnica anche in casa, per il trasporto o la conservazione di un materasso, per esempio durante lavori di ristrutturazione o mentre imbiancate le pareti!
Come si mette un materasso sottovuoto?
Effettuare questa procedura è molto semplice e richiede anche poco tempo. Per prima cosa, occorre inserire il materasso in una confezione di plastica igienizzata. A questo punto si dovrà procedere a creare il vuoto. Il metodo più efficace ovviamente è quello professionale, con una macchina per sottovuoto di grosse dimensioni, ma è possibile anche ricorrere a metodi più "artigianali" e casalinghi.
Dopo di che, l'involucro andrebbe sigillato a caldo o chiuso in maniera ermetica. A questo punto è possibile arrotolare il materasso su se stesso e avvolgerlo all'interno di una pellicola, che gli conferirà un'ulteriore protezione, per evitare che si danneggi a seguito di eventuali danni o urti durante il trasporto e per garantire il mantenimento della forma a tubo per il tempo desiderato.
È possibile mettere sottovuoto un materasso con l'aspirapolvere?
Assolutamente sì, anche se non aspettatevi i risultati che possono raggiungere le macchine professionali. Sicuramente però può essere sufficiente per un trasporto o per riporre un materasso per tempi relativamente brevi.
Per prima cosa, bisogna procurarsi i sacchi, che non devono necessariamente essere quelli adatti (quelli con il bocchettone per intenderci, come questo su Amazon: sacco sottovuoto materasso matrimoniale), perchè non sempre si trovano di dimensioni sufficienti per un materasso. Si può rimediare utilizzando delle normali buste di grandi dimensioni. Si possono usare dei sacchi di plastica abbastanza capienti purché siano in plastica resistente, certamente non di quelli biodegradabili che si spaccano sempre e subito e per questi utilizzi sono assolutamente sconsigliati.Dopo di che, basterà tirare via l'aria contenuta all'interno con l'aiuto di un'aspirapolvere e chiudere la busta in maniera ermetica, in modo tale che non rimanga nemmeno un piccolo spazio. Per effettuare questa operazione si può scegliere di utilizzare un elastico, oppure un pò di scotch, la cosa importante è che avvenga in maniera veloce per evitare che entri aria dall'esterno.
Qualunque tecnica venga utilizzata, il materasso occuperà uno spazio molto ridotto rispetto alle dimensioni standard e sarà possibile arrotolarlo per farlo diventare un cilindro, rendendolo quindi semplice da trasportare con l'aiuto di un qualunque mezzo, anche di piccole dimensioni. Generalmente, per viaggiare ancora più in sicurezza, vengono collocati all'interno di alcune confezioni rigide e resistenti, come ad esempio scatole in cartone o in plastica.
Come ripristinare un materasso che è stato trattato con questa tecnica?
Se mantenuto per poco tempo, il sottovuoto non rovinerà affatto il materasso, anzi lo proteggerà da ogni possibile danno, anche grazie al doppio imballaggio. Per farlo tornare alla sua forma normale, basterà eliminare la pellicola esterna e tagliare l'involucro del sottovuoto con l'aiuto di forbici o taglierino, se questo è stato chiuso con il sigillo a caldo, o togliendo elastico o scotch nel caso sia stato chiuso in maniera più casalinga. A questo punto si potrà adagiarlo sulla rete e aspettare il tempo necessario per far sì che riprenda la conformazione iniziale. I tempi possono variare da pochi minuti a diverse ore, a seconda del materiale di cui è costituito. Si raccomanda di non tenere troppo a lungo il materasso sottovuoto, perché le sue caratteristiche potrebbero essere compromesse se rimane compresso per troppo tempo.