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Come conservare un materasso in cantina? I consigli per non rovinarlo

Il materasso in cantina può essere attaccato da polvere, muffa e insetti: ecco come proteggerlo e conservarlo al meglio senza rovinarlo.

Francesca Pinna

materasso bianco nuovo

Quando non si ha sufficiente spazio per una camera degli ospiti, spesso i posti letto di fortuna sono costituti da qualche brandina pieghevole e da semplici ma ingombranti materassi. Una volta andati via gli ospiti, bisogna riporre tutti i componenti di arredo in cantina e il problema non si pone per le brandine o le reti, ma certamente il dubbio su come conservare un bel materasso fino al prossimo ospite è lecito!E se non avete ospiti ma dovete conservare il vostro bel materasso in attesa di un trasloco e l'unico posto disponibile è la cantina? Il panico di rischiare di rovinarlo sopraggiunge sicuramente! Se vi state chiedendo** come sistemare il vostro materasso in cantina** senza che questo venga danneggiato da umidità, cattivi odori, simpatici insetti e muffa, ecco qualche breve suggerimento per far sì che i vostri ospiti possano riposare tranquilli sul vostro bel materasso ben conservato e per far sì che lo ritroviate intatto una volta traslocato! Non è difficile, è necessario osservare qualche accorgimento e dotarsi sempre di una buona dose di...naftalina!

La carta oleata alimentare: un trucco dei traslocatori

I traslocatori sono esperti sia nel maneggiare componenti d'arredo spesso fragili e frangibili, sia nell'imballare gli oggetti da trasportare nel miglior modo immaginabile (e, possibilmente, anche nel più economico). Se avete la possibilità di osservarli al lavoro, vi renderete conto di quanti piccoli trucchetti potrete imparare sulla conservazione di arredo e suppellettili!

Un metodo furbo per proteggere il vostro materasso e poterlo archiviare in cantina senza che venga sporcato e danneggiato è la carta oleata alimentare. Avete presente la pellicola trasparente che utilizzate in cucina? Compratene un po' di più e il gioco è fatto! Se vi premunite di un bel rotolo consistente (ce ne sono di formato maxi in tutti i negozi di casalinghi), potrete letteralmente impacchettare il vostro materasso con la sicurezza che l'imballaggio non si sposti da dove l'avete posizionato!carta trasparente

La pellicola trasparente per uso alimentare, infatti, se ben tesa e tirata al massimo, si incolla su se stessa e fornisce un** involucro sicuro** per il vostro materasso. Badate bene di non trascurare nessun angolo per non lasciare parti di tessuto scoperte. Tra il materasso e la pellicola, vi consigliamo di inserire qualche pallina di naftalina: non ha di certo un odore invitante, ma è senza dubbio un ottimo deterrente per insetti e animaletti vari.

Il cellophane di imballaggio: furbizia che conserva

Se state pensando di comprare un materasso di emergenza e riporlo in cantina quando non vi serve, potete pensare di conservare il cellophane con cui è stato imballato dalla casa produttrice e riutilizzarlo al momento opportuno. Verificate che sia pulito, in buone condizioni e il gioco è fatto. Procuratevi dello scotch a presa durevole, quello per imballaggi, così da fissare il cellophane originale sul vostro materasso.

Armadio: un alleato in cantina

Se avete la possibilità di sfruttare un armadio all'interno della vostra cantina, non c'è soluzione migliore per conservare il vostro materasso! Sicuramente deve essere sufficientemente spazioso per contenere un componente d'arredo così voluminoso, ma è un'ottima alternativa agli imballaggi fai da te! Prima di riporre il materasso all'interno di un armadio, potreste coprirlo con un paio di vecchie lenzuola pulite affinché nessun angolo di tessuto rimanga scoperto, inserendo sempre alcune palline di naftalina tra il lenzuolo e il materasso ma anche all'interno dell'armadio stesso.armadio

Prima di procedere con qualsiasi imballo per conservare il vostro materasso in cantina, considerate di doverlo areare e pulire a dovere affinché sia tangibilmente privo di umidità e sporcizia. Un materasso pulito si conserverà sicuramente meglio e più a lungo. Abbiamo già visto come pulire un materasso nell'articolo dedicato, ma le regole base sono quelle di lasciare il materasso alla luce diretta del sole, se possibile, e prima ancora aspiratelo con l'aspirapolvere oppure pulitelo con i generatori di vapore: eliminerete acari, eventuali piccole muffe e umidità.