Le Migliori Motoseghe del 2024
Guida alla scelta della migliore motosega per le tue esigenze. Un aiuto per districarti tra i tanti modelli e le schede tecniche dei prodotti in commercio.
Classifica in aggiornamento
Stiamo lavorando per offrirti una classifica sempre aggiornata con i migliori prodotti selezionati per te.
La motosega è uno strumento indispensabile per chi decide di darsi al giardinaggio o al taglio della legna, sia a livello professionale che hobbystico. Il mercato è ricco di proposte in quanto vi sono molteplici tipologie di motoseghe e in fase di scelta è bene essere informati il più possibile onde evitare un acquisto sbagliato. Al di là dell'estetica, le differenze principali tra i modelli sono date dal tipo di alimentazione, dalla catena o lama di taglio, dalla potenza, dall'ergonomia e dal prezzo. Vediamo insieme alcune caratteristiche che è importante andare a valutare per capire quale sia la migliore motosega per le tue esigenze.
## Migliore Motosega: Guida alla Scelta
Di seguito vediamo le caratteristiche fondamentali da conoscere per scegliere la migliore motosega per te.
Tipo di utilizzo
Nel processo di scelta della motosega è fondamentale capire l'utilizzo che si intende fare. Professionale, hobbystico, saltuario, per potatura rami, per taglio tronchi. Sono soltanto alcuni possibili usi che si possono pensare per una motosega e, a seconda di essi, varia la tipologia di attrezzo. Un utilizzo intensivo richiederà particolari caratteristiche, così come un uso più dinamico e versatile ne richiederà altre. Il campo di applicazione è dunque il principale parametro che dovrebbe guidare la scelta della motosega.
Motore a scoppio o elettrico
Il funzionamento della motosega può essere a motore a scoppio o elettrico, anche con batteria. Il primo è alimentato a miscela olio-benzina e prevede due serbatoi ben distinti. Un motore a scoppio, solitamente a 2 tempi, garantisce una maggior versatilità di utilizzo. L'alimentazione elettrica invece consiste nel collegamento via cavo della motosega ad una presa di corrente.
Ultimamente si stanno sviluppando modelli alimentati con batterie ricaricabili, molto comodi e pratici. Se le motoseghe con motore a scoppio presentano comunque buona flessibilità d'azione, quelle elettriche a cavo hanno un uso più limitato e meno versatile. La presenza del cavo stesso infatti rischia di ingombrare ed essere di impiccio nei movimenti.
Potenza del motore
Indipendentemente dal fatto che l'alimentazione sia con motore a scoppio, elettrica o a batteria, è importante il valore relativo alla potenza del motore, espresso in cavalli. Anche per scegliere la potenza corretta, è bene aver chiaro l'utilizzo che si vorrebbe fare dell'attrezzo. Proprio a seconda di questo, una potenza potrebbe essere più indicata rispetto ad un'altra.
Per svolgere un lavoro pesante, come il taglio di tronchi o di rami di un certo diametro, è consigliabile optare per una maggior potenza rispetto ad una motosega meno potente, più indicata per lavori di potatura e rifinitura cespugli. Valori di potenza motore compresi tra 1.5 e 2 kW con una cilindrata fino a 50 cc sono generalmente idonei per lavori domestici e per un utilizzo non certo intensivo, come potrebbe essere la potatura e il rifilo di cespugli o siepi. Potenze e cubature maggiori si prestano invece a lavori di maggior portata, per i quali possono servire anche 5-6 kW.
Catena, lame e barra di guida
La barra di guida è quell'elemento in supporto metallico che consente alla catena, che ospita tante piccole lame, di scorrere. Le lame vanno sostituite nel tempo in quanto sono parti soggette ad usura. A seconda del materiale da tagliare e dell'utilizzo, sono realizzate con lavorazioni e materiali differenti. Una lama per uso intensivo e professionale presenta caratteristiche costruttive diverse rispetto ad una lama per utilizzo modesto e saltuario. Sul mercato esistono serie di catene con lame per il taglio del cemento e altre idonee per le operazioni di scultura del legno tenero. Altro parametro importante è la lunghezza della lama, che varia a seconda degli usi e solitamente è direttamente correlata alla potenza motore.
Ergonomia
È intuibile pensare che una motosega più piccola e più leggera la si manovri meglio e con minor fatica. Salire su un albero con 10 kg è più impegnativo che farlo con 4 kg. Anche in questa occasione ci sono però dei vincoli strutturali. Motoseghe con motore a scoppio e di alta potenza sono necessariamente più ingombranti e pesanti di strumenti elettrici e di minor potenza. Ancora una volta risulta fondamentale la destinazione d'uso. È inutile scegliere un attrezzo pesante e potente per dare forma alla siepe del proprio giardino o per tagliere piccoli rami secchi.
Ergonomia significa anche altro, ossia l'impugnatura. Questa deve essere confortevole, comoda e soprattutto in grado di garantire la presa più comoda e salda possibile. Si hanno in realtà due impugnature, che facilitano il sostegno e la governabilità dell'insieme, e nei pressi devono essere posizionati i comandi.
Nella foto è possibile vedere la doppia impugnatura della motosega, che necessita sempre di entrambe le mani per essere utilizzata in sicurezza. Notare inoltre la dotazione antinfortunistica che è sempre opportuno avere quando si maneggiano apparecchi potenzialmente pericolosi per l'incolumità dell'utente.
Motoseghe universali
Esiste sul mercato una particolare tipologia di motoseghe cosiddette universali o multiuso, che si adeguano a diversi lavori, offrendo la possibilità con un unico prodotto di asservire più esigenze. Solitamente sono piuttosto impegnative e dotate di buona potenza, proprio perché devono garantire una discreta versatilità di utilizzo. Per questo motivo il raggiungimento della potenza è graduale. Come quelle di maggior potenza, sono dotate di un avviamento soft start, per consentire all'utilizzatore di gestire al meglio la fase di accensione.
Prezzi
Tanti modelli di motoseghe e tanti prezzi, al punto che il mercato spesso crea confusione all'utente in fase di scelta. I modelli più economici riguardano motoseghe per hobbystica ad uso domestico, i cui prezzi possono anche essere inferiori a 100 euro, sia con motore a scoppio che elettriche. I modelli a batteria sono già più impegnativi a livello economico e possono posizionarsi in un target price prossimo a 150-200 euro, almeno quelli più vantaggiosi. Passando invece a prodotti per utilizzi più professionali e impegnativi, i prezzi salgono e possono arrivare anche a 500-600 euro, ma già con la metà si riesce a trovare una motosega di buona fattura.
Principali vantaggi e svantaggi
Una motosega elettrica ha il vantaggio di esser più leggera e indicata per lavori più statici, ma presenta il limite del cavo che ne limita il raggio d'azione. La motosega con motore a scoppio è la più pratica e la più flessibile, ma richiede una maggior manutenzione ed è più rumorosa. Infine un attrezzo a batterie ha il vantaggio della praticità e del peso più agevole, ma bisogna fare i conti con il tempo di ricarica.