Come scegliere un Cuscino
Il giusto cuscino ti permetterà di evitare dolori muscolari e di dormire in maniera più comoda e confortevole. Ecco come sceglierlo senza sbagliare!
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La maggior parte di noi non presta attenzione alla scelta del cuscino. Spesso si guarda semplicemente al prezzo di listino e alla “morbidezza” o allo spessore del cuscino, tralasciando il fatto che ogni singola caratteristica, dalla forma, allo spessore fino ai materiali è ideale per uno specifico profilo di sonno. Ecco come orientarsi per scegliere il miglior cuscino per ogni esigenza passo a passo.
## Miglior Cuscino: Guida alla Scelta
Iniziamo dall'analisi delle caratteristiche da valutare nei cuscini tra cui potrai scegliere il migliore. Vedremo inoltre alcuni consigli per la scelta in base al tipo di riposo a cui sei abituato o che cerchi. Piccole nozioni che sono davvero importanti per una scelta ponderata.
Posizione nel sonno
Dormire sulla pancia – posizione prona
Per chi dorme di preferenza a pancia in giù, il cuscino ideale ha poco spessore. Lo spessore scarso si ottiene con un cuscino poco imbottito o con un cuscino mediamente imbottito ma sufficientemente morbido da poter affondare con la testa. Il materiale preferibile è l’imbottitura sintetica, per questioni igieniche (facilità di lavaggio e asciugatura di prodotti su cui si appoggia la parte naso e bocca).
Dormire sulla schiena – posizione supina
Chi dorme prono è facilitato nel sonno da un cuscino di medio spessore o da un apposito cuscino ortopedico. Il materiale ideale è il memory foam o il sintetico.
Dormire di fianco
Il cuscino ideale è a spessore medio-alto. La scelta è quindi fra cuscini in piuma molto imbottiti o cuscini sintetici mediamente imbottiti.
Anche per chi cambia posizione durante il sonno è raccomandabile la stessa scelta per chi dorme di fianco.
Presenza di allergie
I materiali di rivestimento e di imbottitura dei cuscini sono cruciali in caso si soffra di allergia. Mentre un non allergico può permettersi qualsiasi tipo di tessile e di imbottitura, categorie di persone più sensibili devono prestare attenzione particolare alla scelta del cuscino, poiché è un oggetto con cui si rimane in contatto a lungo, oltretutto durante il sonno. Nel sonno è più difficile accorgersi precocemente dell’inizio di un’eventuale reazione allergica!
Chi sa di essere allergico opta di preferenza per materiali inerti o anallergici e per pigmentazioni neutre.
La preferenza per le imbottiture deve andare quindi a materiali vegetali anallergici, come mais o fiocchi di cellulosa o a materiali sintetici anallergici come il memory foam.
Per la fodera meglio orientarsi su materiali vegetali anallergici come il cotone, solitamente bianco o naturale o materiali sintetici anallergici come poliestere e microfibra.
Per i soggetti allergici sono in generale da evitare piume, lana, lattice e tutte fibre colorate.
Cuscini speciali
Alcune fasi della vita richiedono un’attenzione ulteriore anche per quanto riguarda la scelta del cuscino giusto. Vediamo insieme i casi principali.
Antidecubito
Cuscini ideali per gli allettati (solitamente malati e convalescenti). Richiedono una particolare struttura che non vada a danneggiare la pelle e gli strati sottostanti neanche dopo lunghe ore o addirittura giorni e settimane di utilizzo ininterrotto. Gli speciali cuscini antidecubito vanno scelti in negozi specializzati, come farmacie o sanitarie.
Gravidanza
In gravidanza i cuscini vanno adattati al rapido cambio di esigenze di comodità della mamma. Con la crescita del pancione diventa impossibile dormire prone, per questione di ingombro. Difficile anche restare a lungo supine, per questioni di circolazione (può mancare addirittura il fiato). Si dorme spesso di fianco, quindi è utile un cuscino fra le ginocchia e a volte un cuscino sotto il pancione. Una posizione che dà sollievo è quella semi-seduta, dove l’ideale è una serie di cuscini per rimanere sollevata, anche combinati con i cuscini da allattamento lunghi, molto confortevoli in tanti casi.
Allattamento
Che sia al seno o al biberon, l’allattamento richiede nei mesi iniziali ore di impegno, anche fino a 8 ore al giorno. È necessario trovare una posizione comoda e un aiuto per sostenere il peso del neonato. Molto utili sono in questo caso i cuscini da allattamento lunghi (molto mobili che possono sostenere la mamma e/o il bebè in combinazione) e quelli corti e rigidi, a forma di C, per sostenere il bebè.
Neonati
Le attuali linee guida ufficiali pediatriche raccomandano che i neonati dormano senza cuscino. Esistono tuttavia cuscini dal bassissimo spessore e dotati di incavo anatomico per prevenire le deformità del cranio in attesa della saldatura delle cosiddette fontanelle.
Problemi del sonno
Il cuscino giusto è l’alleato numero uno per risolvere o attenuare molti comun problemi del sonno.
Russamento: esistono speciali cuscini antirussamento che sostengono il capo e mantengono l’inclinazione ideale a favorire la respirazione corretta.
Apnea: anche questo problema può essere attenuato o risolto da cuscini antirussamento.
Mal di schiena: spesso le cause si verificano durante il sonno e trovare il cuscino ideale può risolvere il problema (v. paragrafo sulla posizione nel sonno).
Gravidanza: oltre all’uso di più cuscini mano a mano che il pancione cresce, esistono cuscini appositi per il secondo e il terzo trimestre di gravidanza. Per chi da incinta trova confortevole dormire sul lato, un ulteriore aiuto può venire da un cuscino spesso e poco elastico (sintetico molto imbottito) da tenere fra le cosce o fra le ginocchia, oppure sotto al ginocchio superiore. Questo allevia l’eventuale fastidio dovuto alla super-sollecitazione dell’articolazione di anca e ginocchio.