I Migliori Compressori del 2024

In questa guida alla scelta capiremo meglio cos'è un compressore e come scegliere il miglior compressore per l'utilizzo che intendi farne.

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Il compressore è una macchina capace di innalzare la pressione di gas o vapore. La scelta del compressore, però, dipende da molti fattori e da alcune caratteristiche che questa macchina può presentare. Per questo, prima di acquistarne uno, è molto importante conoscere determinati aspetti fondamentali che riguardano la struttura e il funzionamento di un compressore e prendere in considerazioni alcuni fattori. Vediamo perciò come scegliere il miglior compressore per ogni esigenza. ## Guida Alla Scelta del Compressore Di seguito illustreremo le caratteristiche da andare a valutare e di cui tenere conto per capire quale possa essere il miglior compressore per ogni utilizzo specifico.

Alimentazione del Compressore: Motore Elettrico o a Scoppio

Le alimentazioni possibili sono a corrente alternata o a corrente continua in caso di motore elettrico e a benzina per il motore a scoppio. Alimentazione AC Alimentazione a corrente alternata. Motori che utilizzano questo sistema sono dotati di un cavo da attaccare direttamente a una comune presa di corrente. I compressori con alimentazione a corrente alternata talvolta permettono anche  l'alimentazione a corrente continua. Un esempio sono i modelli portatili che permettono di essere alimentati tramite la presa di corrente o tramite per esempio l'accendisigari della macchina, che fornisce appunto alimentazione a corrente continua. Alimentazione DC. Alimentazione a corrente continua. Le comuni prese elettriche che abbiamo nelle nostre case sono a corrente alternata. Ma ci sono vari modi di alimentare un dispositivo studiato per ricevere corrente continua. Un esempio sono i compressori che si attaccano all’accendisigaro della macchina. Sono comodi per le emergenze, come in caso di foratura di una ruota, perché permettono l’utilizzo anche lontani da prese di corrente alternata. Di solito si tratta di modelli molto semplici, non particolarmente efficienti ma utili per emergenze e utilizzi in mobilità. Alcuni modelli con alimentazione DC sono studiati per ricevere anche alimentazione AC. Esempio di compressore compatto e collegabile alla presa DC accendisigari della macchina. Alimentazione a benzina. Compressori con motore a scoppio. Questo tipologia di motore riesce a garantire potenza e comodità che compressori con motore elettrico non forniscono. Compressori con questi motori vengono usati in casi particolari, quando gli spazi e gli utilizzi lo permettono. Questo per le questioni di necessità e di sicurezza che un motore alimentato a benzina richiede.

Sistema di Trasmissione: Diretta o a Cinghia

La tipologia di trasmissione di un compressore indica la tecnologia utilizzata per collegare il sistema di compressione al motore. Le possibilità sono due, illustrate di seguito. Trasmissione diretta In un sistema a trasmissione diretta il motore è collegato direttamente al sistema di compressione. Questo comporta che il sistema di compressione lavori allo stesso numero di giri del motore. Il rischio di questo tipo di trasmissione è un deterioramento precoce del sistema di compressione, che sforza maggiormente. Trasmissione a cinghia Nel sistema di trasmissione a cinghia il sistema di compressione viene collegato al motore tramite una cinghia. Questo sistema permette di far girare il sistema di compressione più lentamente rispetto al motore. I vantaggi di questo sistema rispetto alla trasmissione diretta sono la minore usura del sistema, un rumore prodotto inferiore e un minor surriscaldamento del compressore e anche, di conseguenza, dell’aria. Bisogna infatti considerare che l’aria più è calda maggiore sarà il dispendio di energia necessaria per comprimerla.

Tecnologia di Compressione: a Pistone o a Vite

Le tecnologia utilizzate per realizzare il sistema di compressione nei compressori sono principalmente due: a pistone e a vite. Vediamone brevemente il funzionamento, i loro punti di forza e i loro punti di debolezza. Sistema a pistone Si tratta della tipologia più diffusa. L’aria viene compressa tramite compressione volumetrica effettuata da un pistone. Questo tipo di sistemi può essere a sua volta monostadio o bistadio. Nel caso del monostadio troviamo uno o più cilindri delle stesse dimensioni e il gas viene compresso in un'unica fase. Nel caso del bistadio invece abbiamo due fasi di compressione. Un cilindro più grande che si occupa della prima fase di compressione. Uno o più cilindri più piccoli effettuano una seconda compressione. I vantaggi di un sistema di compressione a pistone sono il costo più contenuto e il fatto che necessita di meno manutenzione rispetto al sistema a vite. Per contro non può sostenere utilizzi continui, è pensato per massimo 6 avvitamenti all'ora e per un utilizzo di qualche ora giornaliera. Sistema a vite Come il sistema a pistone si tratta sempre di un sistema di compressione volumetrico. Il movimento continuo di  due viti di dimensioni diverse permette una compressione del gas. Il sistema di compressione a vite è il più performante, il più silenzioso ed è adatto per uso continuo, punto debole del sistema a pistone. Per contro è un sistema più costoso, pertanto i compressori a vite costano di più, e richiedono anche più manutenzione. Il consiglio generale è quello di orientarsi su un sistema a pistone se l'utilizzo è discontinuo, per non più di un paio di ore al giorno. Sarà invece consigliabile orientarsi su un compressore a vite in caso di utilizzo continuo, in numero di ore al giorno e in numero di avvitamenti all’ora. Diversamente non converrebbe, sia per il prezzo che per la maggiore manutenzione che richiede.

Dati Tecnici: Potenza, Pressione, Portata

Potenza, Pressione e Portata sono tre valori fondamentali di cui tenere conto nella scelta del miglior compressore per le nostre esigenze. Vediamole e cerchiamo di capirle nel dettaglio. Potenza Il valore di potenza indicato su un compressore si riferisce alla potenza meccanica, ed è espressa solitamente in HP (Cavallo Vapore Britannico o Horsepower). Si parla di potenza meccanica in quanto l’energia trasferita in sistemi fisici di questo tipo è definita Lavoro, e da questo valore dipende la potenza. Pressione Indica l’intervallo di pressione erogabile dal compressore. Il valore massimo è solitamente quello di maggior interesse, a seconda dell’utilizzo che si deve fare del compressore. La pressione è misurata in Pascal o in Bar (corrispondenti a 10^5 Pascal). Portata Indica la quantità d’aria che viene compressa dal compressore nell’unità di tempo. Può essere espressa in litri/secondo, in litri/minuto o in m^3/h. Attenzione nella lettura di questo dato, soprattutto confrontando dati forniti relativi a sistemi di compressione diversi. I valori di portata dei modelli a pistone e a vite indicano infatti cose diverse. Nel caso di compressore a pistone viene indicata la quantità di aria aspirata, nel compressore a vite la quantità di aria compressa. Per poter fare un confronto coerente nel caso di compressori a pistone sarebbe quindi necessario applicare un coefficiente di correzione, che è però variabile e difficilmente individuabile.

Compressore con o senza Serbatoio?

I compressori compressori possono essere dotati o non dotati di un serbatoio per l’aria. I compressori senza serbatoio sono studiati utilizzi semplici, principalmente in situazioni di emergenza. Un esempio è il compressore da tenere in macchina per gonfiare una ruota forata. Se invece è presente un serbatoio sarà opportuno analizzarne la dimensione, per dimensionarla alle proprie necessità di utilizzo. Esistono compressori con dimensioni del serbatoio che vanno da pochi litri a centinaia di litri. Quello che cambia è l'uso che se ne può fare. Vediamo uno schema di dimensioni e utilizzi consigliati. Senza serbatoio. Consigliabili per utilizzi di emergenza, per esempio in caso di foratura di una ruota quando si è in viaggio in macchina. Oppure per piccoli utilizzi, come gonfiaggio delle ruote della bici, di una piscina portatile o di un materasso gonfiabile. Con serbatoio piccolo (6 litri). Può andare bene per hobbistica, piccoli lavori o emergenze per cui un prodotto senza serbatoio non è sufficiente. Serbatoio medio (25 litri). È una delle dimensioni più vendute, perché è il minimo per avere un'autonomia accettabile senza esagerare. Molto utilizzato per hobbistica e per piccole officine. Serbatoio 50 litri. Con questa dimensione del serbatoio si riescono a soddisfare la maggior parte degli utilizzatori amatoriali e anche le piccole officine che lo utilizzano non troppo intensamente. Serbatoio 100 litri e più. Salendo nelle dimensioni del serbatoio si trovano prodotti per utilizzi più importanti, dall'hobbistica più intensa a utilizzi professionali, per arrivare agli utilizzi industriali con serbatoio di grandissima capienza.

Altri elementi da valutare: Manutenzione, Filtro Antiolio, Essicatore

Vediamo alcune informazioni aggiuntive che non sempre si conoscono, non sempre si valutano, ma sono in realtà importantissime. Manutenzione La manutenzione necessaria per i compressori cambia tantissimo rispetto a diversi elementi. Ci saranno delle differenze tra i modelli autolubrificati o non autolubrificati (che necessitano di manutenzione manuale) e tra modelli con tecnologia a pistone o a vite. Nel caso di prodotti autolubrificati non sarà necessario controllare il livello dell’olio né procedere al suo acquisto e al suo inserimento. Questo rende il tutto più semplice, ma i prodotti professionali sono invece quasi sempre con olio, lasciando l’autolubrificaizone a prodotti per hobbistica e piccole officine e a quelli che fanno della trasportabilità il loro punto forte. Per quanto riguarda la tecnologia di compressione i modelli a pistone richiedono meno manutenzione, ma durano meno nel tempo, rispetto a quelli a vite. Presenza filtro antiolio Il filtro antiolio è un componente di cui non si considera sempre l'esistenza, mentre è fondamentale per alcuni utilizzi. È infatti necessario per pulire l’aria dall’olio lubrificante presente nel compressore. Il filtro o più filtri vengono messi a monte del sistema di compressione. L’aria va poi nell’essicatore, dove deve arrivare assolutamente senza la presenza dell’olio. Essicatore L'essicatore serve perché l'aria che viene aspirata da compressore è composta da acqua e da aria. Soprattutto per alcuni tipi di utilizzi la parte acquosa dell'aria va completamente eliminata. Per eliminare l’acqua esistono due tipi di essicatori. La prima tipologia è detta a refrigerazione. È un sistema che si utilizza solo con aria a temperatura ambiente (maggiore di 5 gradi). In questo sistema l'aria viene raffreddata, l’acqua si solidifica e viene eliminata. Il sistema sistema è più costoso e spreca gran parte dell'aria trattata, ed è detto ad assorbimento. È l'unica possibilità in caso di aria con temperatura inferiore ai 5 gradi, ma è anche l'unico sistema che elimina l'acqua completamente. I filtri olio devono essere perfetti perché il sistema si rovina in caso di particelle d’olio nell’aria trattata.

Dimensioni, Peso, Rumorosità e Trasportabilità

Le dimensioni e il peso dei compressori sono molto variabili.  Dipende da molti elementi: capacità del serbatoio, materiali, utilizzo per cui è studiato. Da questo dato dipende ovviamente la trasportabilità. Oltre a questo si deve valutare l'eventuale presenza di maniglie o ruote. Sarà inoltre importante verificare le posizioni in cui può essere trasportato il compressore. I modelli senza olio permettono il trasporto in qualsiasi posizione, mentre quelli con olio devono essere trasportati solo in verticale. Esempio di compressore senza olio, come si può vedere dalla scritta OIL-FREE nella scocca. Infine un dato importante è quello della rumorosità, in quanto i compressori sono utensili molto rumorosi. Esistono però modelli silenziati che possono contenere il rumore entro i 70 dB. Sono solitamente prodotti meno performanti, con diversi limiti di utilizzo, spesso con serbatoi medio/piccoli. Sono studiati per hobbistica e piccoli lavori in cui si può scendere a compromessi pur di contenere i rumore. Con modelli ad alte potenze e per usi professionali contenere il rumore diventa molto complicato.