I Migliori Ventilatori da Soffitto del 2024
Scopri come scegliere il migliore ventilatore da soffitto per le tue esigenze. Confronta tantissimi prodotti e valuta il prezzo aggiornato in tempo reale per trovare il ventilatore giusto per te.
Classifica in aggiornamento
Stiamo lavorando per offrirti una classifica sempre aggiornata con i migliori prodotti selezionati per te.
Il mondo dei ventilatori include anche la vasta categoria dei ventilatori da soffitto. Sebbene sembrino una gamma omogenea di prodotti, in realtà quando si tratta di scegliere un ventilatore da soffitto per la propria casa o il proprio ufficio si scopre una grande varietà nascosta dietro questa etichetta. Innanzitutto: quale modello di ventilatore da soffitto scegliere? Se non sapevi che esistessero diversi ventilatori a soffitto, questa guida può esserti molto utile!
Se invece cerchi un ventilatore non da soffitto ti rimandiamo all'articolo dedicato: Miglior Ventilatore.
## Miglior Ventilatore da Soffitto: Guida alla Scelta
Modello
Con o senza luce. Essendo un elemento che va posizionato con gli stessi criteri di un lampadario, il ventilatore da soffitto può montare la luce e sostituire il lampadario.
Esempio di ventilatore che integra la luce e funziona anche come lampadario.
Materiale. Il materiale di fabbricazione non è solo un elemento estetico ma conferisce resistenza alle condizioni ambientali e peso all’apparecchio, rendendolo più o meno adatto ad essere installato in specifici ambienti.
Clima secco/umido/bagnato. Dove andrà montato il ventilatore? I modelli per clima secco sono progettati per ambienti interni. Quelli per clima umido sono pensati per esterni coperti (ad esempio un portico). Infine quelli certificati per clima bagnato possono essere monatti all’aperto (ad esempio sotto un pergolato o una pompeiana).
Altezza della stanza
Ventilatori da soffitto montati a filo. Sono particolarmente piatti e le pale ruotano molto vicine al soffitto. Sono ideali per ambienti col soffitto a circa 2 metri da terra.
Ventilatori con asta breve/vicini al soffitto. Hanno un’asta (o altro supporto) di 8-12 cm e sono ideali per ambienti di circa 2.20 metri di altezza. Le pale rimangono fuori portata e il ventilatore guadagna molto in portata d’aria.
Ventilatori da soffitto per grandi ambienti. Sono ideali per stanze dai soffitti alti ma anche per stanze con metrature importanti. Hanno spesso aste addizionali o supporti estensibili. È importante regolare bene l’altezza e testare se il flusso d’aria è sufficientemente percepito nei diversi punti della stanza.
Ventilatori a soffitto per soffitti inclinati e volte. Esistono modelli con asta di supporto orientabile in modo da poter posizionare il ventilatore in modo sicuro e allo stesso tempo efficace anche per soffitti a volta o inclinati, come in un sottotetto.
Numero di pale
Il numero di pale di un ventilatore poteva rivestire una certa importanza fino a una decina di anni fa. La teoria dice che maggiore è il numero di pale, migliori saranno le performance del ventilatore. La pala aggiuntiva o più pale aggiuntive rispetto alle canoniche 4 hanno diversi effetti. Prima di tutto danno peso al motore e aumentano l’attrito con l’aria, quindi il motore riesce ad eseguire una rotazione più lenta e silenziosa. Più sono le pale, però, più aria viene mossa. In sostanza, più pale porterebbero ad una macchina più potente e più silenziosa. Ma è ancora così?
Esempi di ventilatori da soffitto con diverso numero di pale. Le pale partono da un minimo di 3 per arrivare a un massimo di 6 (in foto) o anche più.
Attualmente, la tecnologia ha portato a poter facilmente produrre ventilatori da soffitto molto potenti e silenziosi indipendentemente dal numero di pale. Menzioniamo comunque questa regola aurea che continua a valere per i ventilatori economici, per i ventilatori usati e per i ventilatori vintage originali. I modelli dei decenni passati, infatti, montano motori con tecnologie per cui il rapporto fra pale, potenza e silenziosità è ancora importante.
Comandi e interruttori
Mentre per la maggior parte degli apparati di casa il telecomando è un optional, per i ventilatori da soffitto è bene tenere in grande considerazione tutte le opzioni di comando dell’apparecchio. Come si può capire facilmente, il ventilatore da soffitto può essere terribilmente scomodo da azionare e regolare se si opta per un modello a comando manuale senza tenere conto dell’altezza dei soffitti. Quali opzioni ci sono?
Possibili comandi per ventilatori da soffitto. In foto vengono mostrati rispettivamente il metodo manuale, l'interruttore da muro e il telecomando.
Comando manuale. La classica “cordicella” che si tira per accendere, regolare e spegnere il ventilatore. Pro: è economica. Contro: non va bene per i soffitti bassi, è difficile capire se l’apparecchio è acceso o spento.
Telecomando. Solitamente si tratta del classico telecomando a infrarossi. Pro: è comodo perché è portatile. Contro: ha bisogno di batterie e può danneggiarsi o venire smarrito.
Interruttore a parete. Viene integrato nell’impianto di casa. Pro: è comodissimo perché non richiede batterie, non va perso, non è faticoso da raggiungere. Contro: può richiedere un interventi tecnico sull’impianto elettrico di casa.
Ovviamente i comandi possono anche essere combinati e coesistere.
Dimensione
La dimensione della stanza è la base per scegliere la dimensione del ventilatore da soffitto, poiché la lunghezza delle pale è proporzionale alla cubatura d’aria che il ventilatore va a muovere ogni minuto. Nella scelta del ventilatore è bene però utilizzare la tabella sottostante, poiché è aggiornata:
9 metri quadri (ad esempio una stanza 3 x 3): da 1 metro a 1,30 metri.
15 metri quadri (ad esempio una stanza 3 x 5): da 1,30 metri a 1,50 metri.
20 metri quadri (ad esempio una stanza 4 x 5): da 1,50 metri a 2,50 metri.
Come già detto, la tecnologia più recente ha fatto grandi passi avanti. Mentre le vecchie tabelle di conversione fra area della stanza e lunghezza delle pale prediligevano ventilatori piccoli da far andare ad alta potenza, ora si opta per modelli più grandi e più silenziosi, che possono muovere più aria in modo più lento e costante, senza generare fastidiose correnti.