I Migliori Ventilatori del 2024
Scopri come scegliere il miglior ventilatore per ogni esigenze. Quali caratteristiche valutare, cosa offre il mercato e i modelli più convenienti e di qualità con prezzi aggiornati in tempo reale.
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Il mondo dei ventilatori si è evoluto molto negli ultimi anni e ora propone una gamma di prodotti adatti alle più disparate esigenze. È importante conoscere tutte le tipologie esistenti, i loro vantaggi e i loro punti deboli, per poi selezionare il modello più adatto ad ogni esigenza. Questo articolo spiegherà in generale come scegliere il miglior ventilare per ogni esigenza e presenterà poi dei modelli di ventilatori vari.
Se sai già che quello che cerchi è un ventilatore da soffitto ti consigliamo di andare direttamente all'articolo dedicato completamente a questi prodotti che puoi trovare a questo link: guida alla scelta ventilatori da soffitto.
## Miglior Ventilatore: Guida alla Scelta
Tipo di ventilazione
Si può fare un'importante distinzione tra i diversi modelli di ventilatori guardando al tipo di ventilazione.
Ventilatore a pale: sono i classici ventilatori con le pale rotanti.
pro: sono i ventilatori più economici e sono disponibili in tantissimi modelli. Sono anche i ventilatori dal design più vario e sono facili da aggiustare a volte anche a casa.
contro: il getto d’aria è irregolare e si regola con poca precisione. Possono essere pericolosi soprattutto per animali e bambini.
Ventilatore senza pale: l’aria viene risucchiata da una turbina posta nella base e fatta uscire da una fessura lungo un anello superiore.
pro: il flusso d'aria è facile da regolare con estrema precisione. Tutti i modelli sono molto evoluti e sono estremamente sicuri anche per bambini e animali.
contro: il prezzo è più alto e i modelli disponibili hanno tutti un design molto moderno.
Soffitto, piantana o colonna?
Un’altra caratteristica da tenere in considerazione è il tipo di installazione o di modello di ventilatore. Ecco i pro e i contro delle diverse opzioni.
Ventilatore a torre o colonna: si tratta di un modello compatto a forma di torre o colonna.
Pro: ingombra poco, è disponibile anche senza pale e non richiede spazio libero ai lati poiché ruota sulla propria base.
Contro: design monotono e, se ha pale, ha una potenza minore rispetto agli altri modelli.
Esempio di ventilatore a torre o a colonna.
Ventilatore a piantana: comprende i modelli con uno stelo fissato su una base ampia.
Pro: è disponibile in tantissimi modelli.
Contro: richiede spazio libero ai lati per ruotare e le pale sono un potenziale pericolo.
Esempio di ventilatore a piantana, la tipologia più classica e diffusa.
Ventilatore a soffitto: va montato in modo da essere sicuro durante la rotazione e allo stesso tempo accessibile per la manutenzione.
Pro: non ingombra le superfici, è utile anche per distribuire l’aria calda nell’ambiente durante i mesi freddi.
Contro: richiede un’installazione più laboriosa rispetto agli altri ventilatori.
Esempio di ventilatore a soffitto.
Ventilatore da scrivania: piccolo ventilatore solitamente a piantana che si può appoggiare su un ripiano.
Pro: molto facile da posizionare ovunque.
Contro: poco potente.
Esempio di ventilatore da scrivania. Si può posizionare su qualsiasi tavolo o superficie stabile.
Rumorosità
Il ventilatore ideale dovrebbe essere quanto più possibile silenzioso, almeno nella maggior parte dei casi. La rumorosità del ventilatore viene espressa in decibel ed è uno dei valori riportati sulla confezione. Idealmente, chi cerca un ventilatore silenzioso si orienterà verso un prodotto che esprima 45 decibel o meno. La rumorosità normalmente cala se si imposta il ventilatore a potenza bassa e le confezioni dovrebbero riportare la rumorosità massima, ovvero alla massima potenza.
Nella scelta del ventilatore, il fattore rumorosità va però completato con altre informazioni. Ad esempio, chi intenda utilizzare un ventilatore durante la notte, probabilmente lo utilizzerà a potenza bassa o intermedia. La rumorosità del ventilatore è inoltre spesso mascherata dal rumore ambientale, quindi anche un ventilatore alla massima potenza sembrerà silenzioso se nell’ambiente sono presenti altre forme di rumore (frigo, radio, traffico esterno etc.).
Per quanto riguarda l’utilizzo diurno, bisogna infine tenere in mente che il ventilatore produce un rumore bianco, cioè un rumore costante e monotono che può avere anche aspetti vantaggiosi. Il rumore bianco, ad esempio:
maschera altri rumori di fondo che possono infastidire;
in molte persone aiuta la concentrazione;
può conciliare il sonno, soprattutto nei neonati.
Regolazione e modalità
Altezza regolabile: è utile per far arrivare il getto lì dove è più utile, ad esempio per essere ventilati in camera da letto.
Angolo regolabile: è la modalità che permette di orientare il getto d’aria in direzione alto/basso e destra/sinistra.
Modalità basculante: permette al ventilatore di oscillare da un lato all’altro. È utile per non escludere dal getto d’aria nessuna porzione dell’ambiente in cui si utilizza.
Modalità raffreddamento: alcuni ventilatori molto evoluti hanno la possibilità di porre dietro alle pale una vaschetta con del ghiaccio o con degli elementi refrigeranti, in modo da far circolare aria fredda nella stanza.
Selezione del livello di potenza: serve a regolare la potenza del getto d’aria da un minimo ad un massimo, in modo che sia adatto alle diverse esigenze.
Oltre a queste principali modalità e funzioni abbastanza comuni, ve ne sono di più specifiche ed evolute.
Funzioni accessorie
I ventilatori possono avere una serie di funzioni accessorie oltre a quelle indicate nel precedente paragrafo. Per alcuni ambienti particolari e per esigenze personali è bene tenere in considerazione la presenza o meno di queste funzioni. Vediamo le principali.
Timer: il timer è indispensabile quando si richiede che il ventilatore si accenda o si spenga a determinati orari. Ad esempio, può essere molto utile in camera da letto quando si desideri addormentarsi con la ventilazione attiva ma non si voglia rischiare di raffreddarsi durante il sonno. Si può quindi impostare il timer perché si spenga nelle prime ore della notte.
Telecomando: utilissimo accessorio quando il ventilatore è posizionato lontano dalla propria postazione, quando è difficile da raggiungere (ad esempio è fissato su staffe a muro, in alto) o quando serve persone allettate, ammalate o convalescenti.
Display: mostra tutte le impostazioni attivate e non attivate, per facilitare il controllo del ventilatore.