I Migliori Umidificatori del 2024
Scopri in pochi passi qual è il miglior umidificatore per tue esigenze. Confronta i prodotti più venduti e apprezzati sul mercato e leggi la nostra guida al'acquisto per capire quali parametri prendere in considerazione nella scelta.
Classifica in aggiornamento
Stiamo lavorando per offrirti una classifica sempre aggiornata con i migliori prodotti selezionati per te.
Quando si vive in un ambiente molto asciutto, il corpo può risentirne. L’aria secca concorre infatti a disidratare il nostro corpo in diversi modi. Innanzitutto asciuga le pelle: la sensazione è quella della pelle che “tira”. L’aria secca asciuga le vie respiratorie: la sensazione è quella della bocca secca, delle narici secche al punto da dolere, e dello stimolo della tosse.
In un ambiente troppo secco l’aria tende inoltre ad essere polverosa. Le conseguenze per la salute sono per la maggior parte a carico del sistema respiratorio, con danni maggiori nei confronti di bambini e soprattutto neonati.
La soluzione è un umidificatore, cioè un apparecchio che riesca a vaporizzare l’acqua e ad aumentare perciò l'umidità dell'ambiente in cui è posizionato. In questo articolo vi spiegheremo quali considerazioni fare prima di comprare un umidificatore, come sceglierlo e quali sono i prodotti più interessanti in commercio.
Se quello che cerchi è invece un prodotto che diminuisca l'umidità dell'aria allora sei alla ricerca non di un umidificatore ma di un deumidificatore. In questo caso l'articolo giusto per te è quello che potrai trovare qui: guida alla scelta miglior deumidificatore.
## Miglior Umidificatore: Guida alla Scelta
Tipo di tecnologia
L'umidificatore è in grado di aumentare l'umidità dell'area in cui si trova, e può riuscire a farlo attraverso diverse tecnologie.
Umidificatore evaporativo. È un modello “artigianale”, solitamente costituito da una vaschetta in diversi materiali che viene posta vicino a una fonte di calore (tipicamente il termosifone). Non è possibile controllare la quantità di umidità rilasciata né qualsiasi altro parametro.
Esempio di umidificatori evaporativi da appendere al termosifone. Si tratta di semplici contenitori che sfruttano il calore del termosifone per far evaporare l'acqua al loro interno e umidificare l'aria.
Umidificatore a caldo. È costituito da un serbatoio d’acqua che viene portata ad ebollizione. Il vapore creato da questo processo viene rilasciato nell’ambiente. Sono economici ma un po’ rumorosi e se non si usa acqua distillata si forma il calcare all’interno.
Umidificatore a ultrasuoni (a freddo). È costituito da un serbatoio di acqua che viene nebulizzata tramite ultrasuoni, come nei moderni apparecchi per aerosol. Sono più silenziosi di quelli a caldo, più facili da pulire e permettono una regolazione precisa dell’umidità, ma sono più costosi mediamente più costosi.
Dimensione
A seconda del livello di umidità di cui si necessita, è bene scegliere un umidificatore adeguato. Serve solo per la stanza dei bambini? C’è bisogno di umidificare l’intera zona giorno? Controllate sempre le informazioni del produttore circa il numero di metri cubi d’aria che vengono umidificati dal singolo apparecchio.
Per abitazioni in zone climatiche particolarmente aride può esserci bisogno di un umidificatore per ogni ambiente che lo richieda, o in alternativa si può optare per una soluzione drastica e costruire un impianto di umidificazione di tutta la casa.
Nella scelta, più comune, degli umidificatori domestici singoli, oltre a prendere in considerazione la cubatura degli ambienti si deve fare attenzione anche alla tipologia di utilizzo. Tipicamente, per la stanza dei bambini e dei neonati, solitamente si preferisce un modello piccolo da porre vicino al letto, in modo che il bambino respiri aria sufficientemente umida senza umidificare tutta la stanza.
Meglio un umidificatore a caldo o a freddo?
La preferenza tra un umidificatore a caldo o a freddo dipende da diversi fattori. Vediamo i pro e i contro delle due opzioni.
Umidificatore a caldo. È preferito nei climi freddi o nella stagione fredda. Essendo sostanzialmente un serbatoio che porta l’acqua ad ebollizione, la sua rumorosità è principalmente dovuta all’acqua che bolle al suo interno. Solitamente questa tipologia è preferita per neonati e bambini quando questi ultimi amano il rumore bianco, che molte volte concilia il sonno ed evita i risvegli a metà riposo. Inoltre, l’aria umida e un po’ riscaldata può essere considerata più piacevole.
Umidificatore a freddo. È un modello un po’ più silenzioso ed è preferito negli ambienti caldi e nella stagione estiva. La rumorosità, molto bassa, è un ronzio. Questo modello è preferito a chi cerca un apparecchio più silenzioso e da chi ha l’esigenza di una migliore regolazione della quantità di umidità da immettere nell’ambiente.
Esempi di umidificatori a freddo (a sinistra) e a caldo (a destra). I primi sfruttano gli ultrasuoni, i secondi i vapori l'acqua ad alta temperatura.
Igiene
Un umidificatore, per natura, contiene una riserva d’acqua che può essere l’ambiente ideale per lo sviluppo di microorganismi nocivi. Nella scelta del deumidificatore è importante optare per un modello che ci risulti facile da pulire. Non è detto che lo stesso iter di manutenzione, pulizia e disinfezione sia congeniale alle abitudini di tutti. Ecco come orientarsi.
Cambio dell’acqua. Un umidificatore con un serbatoio piccolo necessita di essere riempito più spesso, ma questo contribuisce ad avere acqua vaporizzata sempre pulita.
Pulizia del serbatoio. Mentre gli umidificatori ad ebollizione sterilizzano automaticamente l’acqua ad ogni accensione, poiché la fanno bollire, quelli a ultrasuoni vanno lavati più spesso.
In figura si riesce a vedere chiaramente il serbatoio di un umidificatore, pieno d'acqua. Affinché si rispettino le norme igieniche è necessario che il serbatoio sia sempre pulito e l'acqua sia cambiata spesso.
Calcare. Il problema del calcare dipende da due fattori, cioè dal tipo di acqua utilizzata e dal tipo di umidificatore utilizzato. Gli umidificatori a caldo causano ebollizione e lasciano un residuo di calcare più consistente nel serbatoio. Se l’acqua del rubinetto è molto dura, anche negli umidificatori a ultrasuoni possono esserci sedimenti dannosi.
Muffa e condensa. Le pareti fredde degli umidificatori saranno quelle più colpite dalla condensa, quindi vanno pulite regolarmente per evitare la formazione delle muffe.
Funzioni extra
A seconda della stagione, del tipo di abitazione e delle esigenze di umidificazione, alcune funzioni extra dell’umidificatore possono rivelarsi particolarmente utili.
Igrometro. È lo strumento che misura l’umidità dell’aria. L’umidità ideale è compresa fra il 40% e il 50%. Alcuni umidificatori hanno un igrometro incorporato. In alternativa è possibile acquistare un igrometro separatamente.
L'igrometro è uno strumento che serve per misurare l'umidiità dell'aria. Alcuni umidificatori lo hanno incorporato, altrimenti è necessario acquistarlo separatamente. Nella foto un esempio di igrometro analogico (a sinistra) e digitale (a destra).
Spegnimento automatico. Può essere utile in varie occasioni, ad esempio per non doversi alzare di notte a spegnere l’umidificatore se lo si dimentica acceso e si preferisce non averlo in funzione durante il sonno.
Timer. È la funzione più evoluta dello spegnimento automatico, poiché regola anche l’accensione.
Silenziatore. Un apparecchio silenziato risulta più costoso a parità di prestazioni ma assicura un basso livello di emissioni sonore, ideale per chi viene disturbato da borbottii e ronzii.
Selezione potenza. Alcuni modelli possono venire incontro alle esigenze di tutto l’anno grazie ad un regolatore di potenza.