I Migliori Estrattori di Succo del 2024
Qual è il migliore estrattore di succo? Gli Hurom sono davvero i migliori? Quali sono i migliori prezzi sul web? Troverai tutte le risposte su estrattori, spremitori e centrifughe in quest'articolo.
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L'estrattore di succo è un macchinario in grado di ricavare succhi vivi da frutta e verdura attraverso un processo di "masticazione lenta". Se hai deciso di acquistarne uno ma non sai da dove partire, sei nel posto giusto. In questa guida vediamo infatti come scegliere il miglior estrattore di succo e i vari modelli disponibili sul mercato.
Alla fine dell'articolo sarai perfettamente in grado di scegliere il macchinario più adatto alle tue esigenze e al tuo budget. Leggi con attenzione e scoprirai che non è difficile orientarsi in questo campo. In quest'articolo ci dedicheremo agli estrattori di succo automatici. Presto sarà disponibile anche una guida per il miglior estrattore di succo manuale.
Ricordiamo inoltre che in termini di "creazioni di succhi" c'è sempre una grande confusione tra semplici spremiagrumi, frullatori, centrifughe e veri estrattori di succo. Tutti questi prodotti sono in grado di creare dei preparati liquidi partendo da alimenti solidi, ma il loro utilizzo è totalmente differente, così come il risultato. In questo articolo ci occuperemo anche di risolvere questi dubbi e di rimandare agli approfondimenti di interesse sul mondo di questi preparati. Intanto, se conosci già queste differenze sappi che in questo articolo ci occuperemo solo di estrattori di succo a freddo. Se invece cerchi un frullatore l'articolo per te è questo: migliori frullatori. Se cerchi invece una centrifuga, abbiamo un articolo dedicato anche a questa tipologia di prodotti, che puoi trovare a questo link: guida alla scelta centrifuga.
Proseguendo la lettura di questo articolo invece ci addentreremo nel mondo dell'estrazione a freddo, scoprendone tutti i segreti e valutando e confrontando i modelli di maggiore interesse, alla ricerca del miglior estrattore di succo a freddo per ogni necessità.
## Il miglior estrattore di succo: guida alla scelta
Iniziamo con le caratteristiche base che devi prendere in considerazione per scegliere il miglior estrattore di succo. Oltre al prezzo, dovrai valutare i giri al minuto, i filtri e il rendimento in termini di succo estratto, oltre che la qualità dei materiali e tanti altri elementi. Ma vediamo meglio tutti i punti di interesse nel dettaglio.
Estrattore di Succo o Centrifuga?
Quando si parla di estrattori di succo la prima distinzione che si deve fare è tra centrifuga ed estrattore di succo. Qual è la differenza? Prima di tutto chiariamo che, al contrario di frullatori, spremiagrumi e altri macchinari simili, sia la centrifuga che l'estrattore separano totalmente la parte liquida dalla parte solida. La differenza tra estrattore e centrifuga è proprio come viene ottenuto questo risultato.
Nella foto sono mostrati una centrifuga (a sinistra) e un estrattore di succo a freddo (a destra). A un primo sguardo non è semplice distinguere le due tipologie, che invece sono profondamente differenti.
In particolare la centrifuga lo fa con un movimento rotatorio più veloce possibile, l'estrattore di succo con un movimento rotatorio più lento possibile. La differenza sostanziale è che la centrifuga ha un meccanismo molto più semplice, permettendo di avere un apparecchio dal costo più contenuto, ma che non preserva bene i macronutrienti del prodotto iniziale. Questo riesce invece a farlo bene l'estrattore, che mantiene inalterate tutte le proprietà, grazie al movimento lento, che permette appunto un'estrazione a freddo, che è quella che garantisce che non ci siano alterazioni. Il suo prezzo è però più alto a parità di risultato "apparente".
Le differenze non si fermano certamente qui, anche se questa è certamente la più importante. Abbiamo dedicato un articolo di approfondimento alla differenza tra questi due macchinari, che potete leggere se vi interessa approfondire l'argomento.
Velocità di rotazione
L'estrattore di succo a freddo è caratterizzato dalla presenza di un componente rotante al suo interno, che ruota lentamente. Perché ciò avviene? Il movimento rotatorio lento evita sia il surriscaldamento del preparato, che l'aggressione meccanica della rotazione sulla materia prima.
Solo in questo modo il succo può essere estratto a freddo, che è proprio ciò che caratterizza gli estrattori di succo rispetto agli altri macchinari che permettono la creazione di succhi.
La rotazione ideale è più bassa possibile, per garantire la massima conservazione di tutti i macronutrienti in tutti gli alimenti, che sono suscettibili in maniera differente all'azione meccanica e al surriscaldamento. In commercio troverete orientativamente dei macchinare che offrono delle velocità di rotazione che vanno dai 40 ai 160 giri al minuto.
Tipologia di alimenti
Gli estrattori di succo possono estrarre il succo da una quantità infinita di alimenti. Vengono comprati per essere usati con frutta (fresca e secca) e con verdura ed hanno una compatibilità maggiore con quasi tutte le materie prime, in particolare modo rispetto alla centrifuga. È però importante fare delle considerazioni, perché non tutti i prodotti sono uguali e non tutti possono estrarre il succo da qualsiasi alimento solido.
Tutti gli estrattori di succo possono ovviamente essere utilizzati con frutta morbida, tagliata a pezzi non troppo grandi. Ci sono però alcuni modelli che hanno problemi nel caso di presenza di semi, ed altri per cui questo non è assolutamente un problema.
Per quanto riguarda invece le verdure, vale più o meno la stessa regola della durezza. In caso di verdure molto dure o molto ricche di fibre, controllate che siano consentite senza che possano danneggiare l'apparecchio o creare un succo non soddisfacente.
Infine molto importante è il discorso della frutta secca, che non può essere inserita in tutti i modelli, ma solo in alcuni. I modelli che lo permettono ti consentiranno di creare un ottimo latte di mandorla e altra frutta secca, ma non tutti i modelli sono pensati per questo. In linea di massima a noi è capitato di provare a realizzare il latte di mandorla anche con apparecchi che non lo consentivano da istruzioni, con un buon risultato e senza problemi al macchinario. Il rischio è ovviamente che con un uso improprio si invalidi la garanzia, quindi conviene sempre leggere le istruzioni.
Filtri e preparati
I filtri forniti insieme all'estrattore di succo, o offerti per l'acquisto successivo, permettono di ottenere preparati differenti. Il filtro è l'elemento che permette di decidere quanto sottile deve essere una particella solida per finire nel bicchiere di succo, piuttosto che nello scarto.
Nella foto sono mostrati diverse tipologie di filtri. Quelli mostrati in figura sono differenti tra loro per il livello di filtraggio della parte solida, e quindi per il prodotto da realizzare per cui sono studiati. Ma non solo, in figura sono mostrati anche differenti tipologie per quanto riguarda il montaggio e il funzionamento sull'apparecchio. I due mostrati in alto si utilizzano in maniera differente rispetto ai tra che sono mostrati in basso.
Se l'estrattore permette di creare anche altri preparati oltre al succo, fornirà di serie più filtri. In particolare esistono filtri per la creazione del gelato o del sorbetto. Questi preparati si ottengono solitamente dalla frutta congelata.
Ci sono poi alcuni estrattori che possono essere usati per la preparazione della marmellata. Anche in questo caso ci dovrà essere il relativo filtro apposito che permetta di ottenere questo risultato.
Pulizia
La procedura di pulizia dell'estrattore di succo è un fattore di scelta molto importante. La facilità nello smontare i componenti è il primo elemento che rende più o meno complessa la pulizia. Gli accessori in dotazione per la pulizia, come uno spazzolino per la pulizia dei filtri, possono aiutare a velocizzare la procedura e soprattutto ad ottenere un macchinario più pulito.
Esempio di spazzolino per la pulizia di un filtro di un estrattore di succo.
Una volta smontati i componenti, come si possono lavare? Il grosso dei residui va sempre eliminato sotto il getto dell'acqua e, appunto, con l'ausilio di strumenti come uno scovolino. Ma la vera pulizia l'ideale è che si possa fare in lavastoviglie. Questo non solo per la comodità che ne deriva, ma anche per il risultato. Se lavati in lavastoviglie i componenti trattengono meno gli odori e i residui delle preparazioni precedenti, non rischiando di rovinare le successive.
Non si tratta comunque di preparati particolarmente grassi, tranne forse che nel caso della frutta secca. Frutta e verdura lasciano infatti residui acquosi più che oleosi, quindi si lavano facilmente anche con una spugnetta.
La cosa migliore è quindi che la maggior parte dei componenti sia possibile lavarli in lavastoviglie. Se questo non fosse possibile consideratelo come un elemento non che blocchi l'acquisto, ma di cui tenere conto, soprattutto nel confronto tra un prodotto e l'altro.
Infine segnaliamo che negli apparecchi di maggior qualità, e quindi di prezzo più elevato, è spesso presente un pre-lavaggio automatico. Questo aiuta solitamente a semplificare la fase manuale iniziale di eliminazione dei residui più grossi, per poi mettere tutto in lavastoviglie.
Rumorosità
L'estrattore di succo è un apparecchio relativamente silenzioso. Se lo si confronta con frullatori, spremiagrumi e centrifughe il rumore è davvero irrisorio. Si può usare tranquillamente la mattina presto o durante la notte senza che sia di eccessivo disturbo. La rumorosità contenuta è data proprio dalla natura stessa dello strumento, che agisce con un movimento lento e non aggressivo sulla materia prima.
Ovviamente la rumorosità non è comunque sempre uguale, ma varia da estrattore a estrattore. Se dichiarata dalla casa madre, potrete trovare questo valore indicato come sempre in decibel (o dB).
Dimensioni, design e peso
Nell'analisi della dimensione, del design e del peso degli estrattori di succo è importante fare una prima distinzione fondamentale.
Gli estrattori possono essere orizzontali o verticali. Gli estrattori orizzontali si montano e si estendono in lunghezza. Questo implica certamente un maggior ingombro ma per contro ci sono alcuni vantaggi. Gli estrattori verticali invece si estendono un altezza. Sono veramente comodi per la loro dimensione compatta che implica una maggior ottimizzazione degli spazi, ma non sono privi di contro. Le differenze tra queste tipologie e in consigli su pro e contro di ogni tipologia, meritano di essere approfondite e abbiamo per questo motivo dedicato un articolo all'argomento.
Nella foto è mostrato un esempi di estrattore di succo a freddo orizzontale (a sinistra) e estrattore di succo a freddo verticale (a destra).
Il peso implica uno studio delle proprie necessità. La pesantezza del prodotto conferisce una certa solidità ma ha diversi svantaggi. Il piano su cui deve essere posizione dovrà essere molto solido, per reggere il relativo peso dell'estrattore. Inoltre non è semplice spostarlo, se non vuoi tenerlo sempre montato o se semplicemente vuoi spostarlo da un punto ad un altro.
Budget
L'estrattore di succo usa una tecnica relativamente sofisticata, rispetto agli strumenti più diffusi e utilizzati prima della sua immissione sul mercato. Creare un succo preservandone le proprietà implica una spremitura "a freddo", con un movimento lento e delicato. Questa tecnologia ha il suo prezzo.
Negli anni il commercio degli estrattori di succo si è evoluto molto e per fortuna si trovano ormai anche a prezzi più normali. Se confrontato ad altri apparecchi che creano succhi è però sempre molto più costoso e necessita di un certo budget, soprattutto per prendere un prodotto di qualità. Anche nella fascia più economica però, rinunciando più a qualche comodità che alla qualità del succo, si trovano degli estrattori davvero sorprendenti.