Come scegliere un Diffusore di Oli Essenziali
I diffusori di oli essenziali donano alla casa una profumazione fantastica. Ecco come scegliere il diffusore di oli essenziali giusto per ogni ambiente!
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A tutti noi è capitato di "imbatterci", sia in negozi fisici che online, nei diffusori o aromatizzatori per ambienti. La domanda che sorge spontanea è: oltre ad essere un elegante complemento d’ arredo, che fornisce quel tocco in più all’ atmosfera, qual è la loro funzione?
Il diffusore viene utilizzato principalmente per profumare la casa o per l’aromaterapia, una pratica che prevede l’utilizzo di acqua vaporizzata con l’aggiunta di oli essenziali o piante odoranti (come l’ ortensia, la rosa, la magnolia e molte altre). A seconda dell’olio selezionato, otteniamo una serie di effetti: rilassante, energizzante, decongestionante e tanti altri.
Ma come scegliere il miglior diffusore di oli essenziali da comprare? Ne esistono di diverse tipologie, con pro e contro per ognuno di essi che vedremo in questa guida.
## Come scegliere il miglior diffusore per ambienti
I diffusori si differenziano per diversi aspetti, come la tipologia di diffusione degli oli nell'aria, nei materiali, nell'autonomia e altro ancora. Vediamo quindi cosa potete trovare sul mercato e quale tipologia è più adatta per ogni stanza della casa o per usi differenti.
Diffusori Usa e Getta
I diffusori usa e getta solitamente si presentano come bottigliette e/o contenitori di vetro o, più raramente, in plastica, contenenti acqua aromatizzata, nei quali si inseriscono delle piccole bacchette in legno (come quelle usate per il gioco "Shanghai") o bamboo. Questi bastoncini si impregnano di profumo e espandono l’ odore in tutta la stanza.
Sono un’ ottima soluzione in quanto sono economici e semplici. Hanno una durata relativamente breve (varia a seconda delle dimensioni del contenitore) e possono essere sostituiti frequentemente.
Piccoli "contro" circa l’ acquisto di questa tipologia di aromatizzatori sono la difficoltà nella personalizzazione della fragranza (bisogna aprire più boccette se si vogliono mescolare le fragranze) e la poca sostenibilità del vetro/plastica, che vanno buttati ogni volta.
Brucia essenze
Un’altra opzione poco costosa è rappresentata dai brucia essenze: dei contenitori, in legno o vetro o ceramica, nei quali si inseriscono gli oli essenziali oppure i fiori o piccolissime parti delle piante o delle foglie essiccate, uniti all’ acqua, che si adagiano su una candela, la quale scalda le profumazioni diffondendole così nell’ambiente.
Di questa tipologia esistono sia bruciaessenze usa e getta che dei veri e proprio complementi d'arredo in cui si sostituisce solo la candela una volta esaurita. In questo ultimo caso sono tra le soluzioni più ecologiche, rispetto ai mono uso. I brucia essenza sono semplici da usare ed eleganti, inoltre creano anche un’ atmosfera sofisticata, grazie alla luce emanata dalla candela.
Per contro le essenze scaldate si alterano e non danno il meglio delle loro proprietà, rendendolo un metodo non troppo apprezzato dagli appassionati. Inoltre possono essere pericolosi in presenza di bambini o animali domestici, per via della candela accesa.
Diffusori elettronici
Un’ ulteriore proposta che si trova in commercio è costituita dai diffusori elettronici, generalmente più eleganti ed elaborati. I materiali che li compongono possono essere di diverso tipo: dalla plastica al legno, dal bamboo al vetro, per arrivare addirittura al marmo. È chiaro che la scelta del materiale incide inevitabilmente sul prezzo. Anche per quanto riguarda la forma si trova un’ ampia scelta: i più classici assomigliano a delle gocce o a delle pigne.
I più moderni sono quelli che funzionano con la tecnologia ad ultrasuoni e spesso sono dotati anche di lampade a led di colore diverso, perfette per la cromoterapia domestica. Solitamente i modelli permettono diverse personalizzazioni, tra cui la possibilità di disattivare le lampade colorate. Questi dispositivi fanno evaporare l’ acqua e, di conseguenza, fungono anche da umidificatori dell’ambiente. Ci sono inoltre degli umidificatori che sono anche diffusori di essenze, come abbiamo spiegato nell'articolo sui migliori umidificatori.
Un’ ulteriore funzione disponibile in alcuni di questi modelli è quella della ionizzazione: gli ioni negativi neutralizzano gli effetti delle particelle inquinanti presenti nell'aria, assicurando così un ambiente più pulito.
La leggera nebbia colorata sprigionata dal diffusore rende l’ ambiente rilassante, unico e romantico ed è in grado di alleviare tensione e stress accumulati durante la giornata. Generalmente, questi dispositivi sono silenziosi e quindi adatti anche alla camera da letto. Alcuni diffusori presenti sul mercato sono dotati di presa USB, oltre alla normale presa della corrente elettrica, e dotati di temporizzatore (quelli più semplici, invece, possono essere spenti manualmente oppure si spengono una volta finita l'acqua).
Come scegliere l’ olio essenziale più adatto
Esistono una varietà smisurata di oli essenziali e ognuno di essi svolge una funzione. I più diffusi sono: l’essenza di lavanda, rosmarino, eucalipto, arancia dolce, geranio, limone, menta, vaniglia, tea tree, ylang ylang, camomilla, incenso, rosa, bergamotto e sandalo, ma in commercio ve ne sono anche molti altri.
Se vogliamo ottenere un’ atmosfera rilassante e serena, gli oli più indicati sono:
La lavanda, che esercita un’ azione riequilibrante sul sistema nervoso centrale. Le sue proprietà organolettiche apportano benefici perché calmano ansia e tensione, agitazione e nervosismo, arrivando perfino a curare il mal di testa correlato allo stress, l’insonnia, cullando verso un sonno ristoratore. Ha un odore raffinato e gradevole, non particolarmente intenso.
Un’ altra essenza particolarmente indicata è quella al tea tree, che dal punto di vista olfattivo ha una nota di testa alta e pungente, con un profumo caratteristicamente balsamico, speziato e molto fresco. È particolarmente adatto per delle piccole sessioni di aromaterapia domestica e non ha pressoché alcuna controindicazione medica (fatta eccezione, ovviamente, per le allergie).
Infine possiamo utilizzare anche l’ olio a base di arancia dolce: è un antispasmodico con azione rilassante su tutta la muscolatura. Ideale da inalare in caso di forte stress e tensione: aiuta ad alleviare la stanchezza. Possiede persino delle note in grado di combattere l’ insonnia perchè ha un effetto sedativo e funge quindi da calmante, anche contro la depressione, l’ansia, il nervosismo e ed i disturbi legati a queste condizioni psicologiche. È molto apprezzato dagli studenti: diffondere questa fragranza nell’ambiente di studio aiuta a concentrarsi, mantenendo la giusta tranquillità. Per creare questo olio vengono utilizzate le bucce (scorze) delle arance mature e persino il succo dato dalla spremitura dei frutti freschi. All’olfatto si presenta come un olio delicato, dolce, per nulla intenso, spesso viene consigliato l’utilizzo mischiato con altri oli, quali l’eucalipto o la menta.
Se il risultato che vogliamo ottenere, invece, è la semplice profumazione della stanza, gli oli migliori sono quello alla vaniglia, al sandalo, all’ incenso, alla rosa o al bergamotto.
La vaniglia ha l’ odore della serenità conquistata dopo una lunga giornata di lavoro, profuma di casa. È molto dolce e ha delle note di testa chiare, intense e gradevoli – generalmente piace sia agli adulti che ai più piccini.
Anche il sandalo ha il suo perché: è molto speziato e deciso, dall’odore forte e caratteristico. Le sue note di testa sono legnose, molto apprezzato soprattutto in estate.
La rosa è invece più delicata, profuma di primavera e di giornate passate all’aperto. È una fragranza dolce, elegante e raffinata. Adatta a qualsiasi tipo di ambiente e molto gradita.
Il bergamotto e l’ incenso sono profumazioni che devono proprio piacere: hanno una profumazione particolare e distinta, non apprezzata da tutti i nasi.
Tutte questi oli hanno una caratteristica in comune: oltre ad essere perfetti da utilizzare singolarmente, sono adatti alle combinazioni – e qui, come si suol dire, "chi più ne ha, più ne metta" – garantendo un’ aroma originale e personalizzato.
I diffusori costituiscono anche un valido aiuto contro il raffreddore: contribuiscono a mantenere libere le vie aeree superiori ed inferiori. Optando per un olio essenziale balsamico, possiamo affrontare serenamente la stagione invernale. Se lo scopo è liberare il naso, dovremmo orientarci verso un olio di pino o di menta; mentre, se il disturbo proviene dai bronchi, la scelta dovrebbe ricadere sulle essenze a base di eucalipto.