Le Migliori Piastre per Capelli del 2024

In questa guida voglio darti alcuni consigli per scegliere la migliore piastra per capelli per le tue esigenze e la mia opinione sui modelli in commercio.

Classifica in aggiornamento

Stiamo lavorando per offrirti una classifica sempre aggiornata con i migliori prodotti selezionati per te.

Chi li ha lisci li vorrebbe ricci, chi invece li ha ricci li vorrebbe lisci come Cleopatra. Se anche tu ami cambiare look e, come detta la moda da diversi anni, ti piacerebbe avere capelli lisci come seta, sul mercato ci sono piastre che possono esaudire questo tuo desiderio, assicurandoti un risultato professionale. In commercio esistono piastre per soddisfare ogni esigenza. Per scegliere la migliore piastra per capelli per te, presta attenzione alle caratteristiche di questa apparecchiatura e dei tuoi capelli. Per scegliere una piastra per capelli di buon livello sino ad una quindicina di anni fa era necessario spendere cifre elevate. Le tecnologie si sono evolute e si trovano ora prodotti di ottimo livello in quasi tutte le fasce di prezzo. A seconda di quale sia il budget a tua disposizione potrai scegliere una piastra più o meno evoluta ma valutando bene in tutte le fasce potrai trovare un modello soddisfacente. Ricordiamoci inoltre che le piastre moderne non servono solo per fare i capelli lisci, ma possono essere utilizzate benissimo anche per creare dei bellissimi boccoli, un mosso più o meno voluminoso e delle onde particolari.  In questo articolo vediamo insieme prima di tutto come scegliere una piastra per capelli. Quali elementi considerare? Come scegliere in base al proprio capello? Quali soluzioni sono pensate per chi è alle prime armi e quali invece sono più indicate per chi ha una certa esperienza. Scopriamo insieme tutti questi segreti. Subito dopo potrai vedere quelle che secondo noi e secondo le altre ragazze le migliori piastre per capelli di ogni fascia di prezzo. Tra queste anche tu troverai sicuramente la migliore piastra per capelli per te. ## Migliore Piastra: Guida alla Scelta

Design e maneggevolezza

Partendo dal presupposto che le piastre hanno tutte la forma di una grossa pinza, il design e la maneggevolezza sono caratteristiche molto importanti, perché ne condizionano la facilità di utilizzo. Certo anche il materiale esterno, il colore e le eventuali decorazioni possono catturare la tua attenzione, ma sono più che altro un elemento estetico di poco rilievo. È invece importante considerare altri elementi importanti, di cui parleremo ora. Peso. Perché un prodotto sia comodo da utilizzare è necessario che il peso sia quello giusto. Una piastra molto leggera è pratica e comoda da tenere in mano, ma è importante che sia dotata di tecnologie che non richiedono una pressione eccessiva per lisciare i capelli. In caso contrario la leggerezza della piastra si rivela un contro, più che un pro. La soluzione migliore è certamente un piastra leggera ma comoda, che non richiede pressione meccanica eccessiva per lisciare i capelli e che sia semplice da utilizzare. Cavo. Per la maneggevolezza la valutazione del cavo è fondamentale. Dovrai valutare la lunghezza in base alle tue necessità. La domanda che dovrai porti è: quanto è distante la presa dallo specchio che utilizzo di solito per fare la piastra? Un cavo troppo lungo ti sarebbe d'ingombro, un cavo troppo corto potrebbe non arrivare alla presa. Inoltre valuta la presenza di un gancio per appendere la piastra durante e dopo l'utilizzo. Nella foto viene mostrato il gancio presente in alcune piastre, molto comodo per appendere durante e dopo l'utilizzo.

Dimensioni

Le dimensioni della piastra devono essere analizzate attentamente. In particolare è importante distinguere tra piastre strette e piastre larghe. La grandezza deve essere solitamente direttamente proporzionale alla lunghezza e alla quantità di capelli da lisciare. Se hai i capelli corti dovrai acquistare una piastra stretta, possibilmente di piccole dimensioni, per riuscire a gestire bene la ciocca. Se hai i capelli lunghi e voluminosi ti consiglio, invece, una piastra larga per ridurre i tempi di lisciatura. Considera però che le piastre larghe rendono più difficoltosa la lisciatura della parte più adiacente alla cute che si riesce a gestire meglio con una piastra sottile, anche avendo molti e lunghi capelli. Puoi valutare la possibilità di acquistare una piastra larga per la lunghezza del capello e una più sottile per rifinire nella parte vicino alla cute. Questa opzione aiuta a ridurre i tempi al minimo e ottenere un risultato professionale.  In generale i modelli stretti sono i più versatili, oltre che i più comodi da usare e trasportare. Hanno infatti dimensioni e peso più contenuti e possono essere usate anche per fare i capelli mossi. Esempi di piastra stretta (in alto) e di piastra larga (in basso).

Materiale delle piastre

In passato le piastre erano prevalentemente in alluminio. Da diversi anni, invece, questo materiale è stato rimpiazzato dal teflon, dalla ceramica, dalla tormalina e dal titanio. Sono infatti più delicati sui capelli nonostante riescano a raggiungere temperature molto elevate. Spesso unite all'utilizzo degli ioni permettono di ottenere un capello più sano, meno stressato e più morbido. Scegliendo il giusto prodotto potrai trovare un alleato per la cura del tuo capello che ti permetta di aumentarne la brillantezza e la morbidezza.

Temperatura raggiunta

Verifica sulla confezione quale temperatura massima può raggiungere la piastra. Di solito le piastre professionali vanno da un minimo di 120° ad un massimo di 240°. C'è da fare una doverosa distinzione tra i diversi modelli, quando si parla di temperatura. Ci sono infatti le piastre a temperatura regolabile e quelle a temperatura fissa. La possibilità offerta non cambia in base alla fascia di prezzo in cui si colloca il prodotto ma è solitamente una scelta dell'azienda che si basa sulle tecnologie utilizzate. A seconda di quali e come implementa le proprie tecnologie, infatti, si ritrova a preferire o meno l'implementazione di questa possibilità di regolazione per l'utente finale. Nella foto un esempio di piastra a temperatura regolabile, in questo caso da 130 a 230 gradi. Il nostro consiglio è questo. Se hai un capello facile da gestire potresti orientarti verso una piastra con temperatura regolabile, perché è probabile sia sufficiente una bassa temperatura per gestire al meglio i tuoi capelli. Ricorda però che se per abbassare la temperatura devi aumentare il numero di passaggi sulla stessa ciocca, il capello alla fine potrebbe risultare più stressato che nel caso faccia una sola passata a temperatura più alta. Se invece hai capelli ribelli o difficili da gestire dovrai utilizzare sempre la massima temperatura, per cui la possibilità di regolarla sarà un elemento superfluo.  Valuta inoltre i tempi di riscaldamento, ovvero il tempo che intercorre tra l'accensione e il raggiungimento della temperatura di lavoro.

Capelli bagnati o asciutti

In base alle tue necessità e abitudini verifica se la piastra è stata progettata per essere utilizzata su capelli bagnati o asciutti. Solitamente nessuna piastra può essere utilizzata direttamente sul capello bagnato, ma al massimo umido. Considera questo elemento e leggi bene le indicazioni prima di illuderti di aver trovato la piastra magica che asciuga e liscia in un unico passaggio. In generale i modelli più diffusi non si possono usare sui capelli bagnati, ma neanche umidi. Non è tra l'altro semplice mantenere la piega effettuata su un capello ancora umido, per cui di solito è importante procedere a una bella asciugatura prima della piastra.

Risparmio energetico

Le piastre per capelli hanno solitamente consumi piuttosto ridotti, quindi parlare di risparmio energetico è forse eccessivo. È comunque sempre importante verificare questo aspetto però comunque i consumi per evitare spiacevoli sorprese. Solitamente le piastre consumano intorno ai 50 W, quindi non solo non paragonabili ad altri apparecchi quali gli asciugacapelli ma anche quasi irrisori. Non hai bisogno di controllare l'accensione di altri apparecchi mentre utilizzi la piastra ed essendo un apparecchio che utilizzi per poco tempo al giorno non è un aspetto importante.

Vapore

Esistono piastre dotate di un piccolo serbatoio in cui inserire l'acqua, che viene trasformata in vapore quando l'apparecchio si scalda. Le piastre a vapore sono modelli molto dibattuti, tra lo schieramento di chi le ama e di chi le trova inutili. Solitamente sono indicate per capelli molto complicati da gestire, o perché troppo crespi o perché troppo secchi o ancora perché troppo sottili o troppo grossi. Sono quindi adatte a casi estremi per semplificare il lavoro ammaestrando il capello con l'aiuto del vapore, un po' come avviene con i ferri da stiro. Il sistema a vapore prevede un piccolo serbatoio come quello in foto che deve essere riempito con dell'acqua che la piastra trasformerà in vapore.