Recensione

Aukey EP-B18 - Recensione - Opinioni e Migliori Offerte

Aukey EP-B18 - Recensioni e scheda completa. All'interno dell'articolo potrai trovare Pro, Contro, Caratteristiche e scoprire in cosa eccelle l'Aukey EP-B18.

Luca Angelini
Aukey EP-B18 - Recensione - Opinioni e Migliori Offerte
70/100

Pro

  • Design degno di prodotti di fascia superiore
  • Ottima autonomia

Contro

  • Qualità musicale un po' sacrificata
  • Superficie touch un po' troppo sensibile<

Aukey ha commercializzato le EP-B18, che sono delle cuffie bluetooth sovraurali, leggere e relativamente economiche. Ecco quindi, dopo circa un mese di utilizzo la recensione completa.

Aukey EP-B18 - Specifiche Tecniche

Potenza: ND. SNR: ND. THD: ND. Dotazione extra: cavo micro USB, cavo AUX. Batteria: LiOn 200mAh. Peso: 110g. Dimensioni: 17,2 x 10,8 x 5,6 cm Tempo di caricamento: circa 2h. Autonomia dichiarata: 8-10 ore in utilizzo. 200 ore in standby. AUX: sì. Line Out: ND Controlli musicali: sì. Risposta Chiamata: sì. Rifiuto Chiamata: sì. Risposta in frequenza dichiarata: ND Risposta in frequenza soggettiva: 70Hz - 15kHz. Waterproof: no. Versione Bluetooth: 4.0.

Aukey EP-B18 - Design ed ergonomia

Il design delle Aukey EP-B18 è veramente apprezzabile. Sono leggere e facilmente trasportabili, anche grazie alle giunture laterali allungabili di circa 3 cm, e pieghevoli.  Poterle accorciare e piegare non le renderà del tutto tascabili, ma ne ridurrà notevolmente le dimensioni, rendendole estremamente pratiche.

Le Aukey EP-B18 sono dotate inoltre di cuscinetti auricolari, abbastanza soffici da renderle piuttosto comode sul padiglione. Allo stesso tempo sono studiate per non imprimere una pressione eccessiva sull'orecchio, per evitare l'effetto tappo. In questo modo restano piuttosto comode, non stancano e non riscaldano eccessivamente una volta indossate.

A testimonianza della buona cura dedicata al design e all'ergonomia c'è da notare anche la gommatura sotto l'archetto. Personalmente ho apprezzato tanto, visto che soffro notevolmente la pressione che l'archetto effettua sulla scatola cranica. Questo mi accade anche con modelli ben più costosi, ma non in questo caso. Le Aukey EP-B18 passano infatti a pieni voti il test ergonomico. Le ho utilizzate per un mese intero prima di scrivere questa recensione, e mai una volta le ho dovute togliere per stanchezza o per scomodità.

Dal punto di vista dei materiali tuttavia emerge qualche piccolo difetto. I materiali utilizzati non sono di primissima qualità, e l'effetto che si ha manipolandole non è quello di un prodotto "premium". L'effetto scricchiolio è molto presente, soprattutto piegandole o estendendole. Finora non ho avuto grossi problemi e le cuffie sono ancora perfettamente integre dopo un mese di utilizzo. Tuttavia l'impressione è che se non trattate con cura, il rischio di spezzarle o rovinarle, soprattutto all'altezza delle giunture, sia alto.

La caratteristica principale di queste cuffie è che i controlli musicali sono touch, e integrati direttamente all'esterno del padiglione destro. Dal punto di vista estetico non c'è che dire, è una vera chicca. Dal punto di vista pratico? Nel test sarò un po' più preciso, ma vi anticipo che non sono del tutto convinto.

Infine, nei bordi inferiori del padiglione sinistro e destro, sono presenti rispettivamente l'ingresso jack analogico e micro USB. Un'ottima scelta, non invasiva, a testimoniare la cura nei dettagli che è stata utilizzata nel design di questa cuffie.

Aukey EP-B18 - Il Test

Come ho già accennato, ho provato queste cuffie per circa un mese, prima di scrivere questa recensione. Ho avuto così modo di apprezzarne pregi e difetti approfonditamente. Le ho utilizzate con lo smartphone, con il mio MacBook Pro Retina 13 Late 2015 e con computer Desktop dotato di adattatore USB Bluetooth.

Non ho mai avuto problemi di accoppiamento dei dispositivi. Sono anzi riuscito a accoppiare fino a due dispositivi contemporaneamente con successo. La procedura in questo caso è abbastanza semplice: si accoppia il primo dei due, dopodiché lo si disconnette. Si spegne la cuffia, si riaccende e si accoppia il secondo. Si riconnette il primo e il gioco è fatto. Potrete ascoltare la musica dal computer ed essere notificati delle chiamate dallo smartphone. Davvero comodo, ed efficace. La funzionalità era presente anche nelle Aukey EP-B4, e giustamente è stato riproposta anche per questo modello.

Una volta connesse e indossate, la sensazione è di leggerezza. I cuscinetti non premono particolarmente sul padiglione, e vi sembrerà di avere qualcosa di poggiato in testa, piuttosto che di incastrato. Non vi isoleranno dal rumore ambientale, ma vi sembrerà quasi di non indossarle. Sono piuttosto comode in situazioni in cui dovete poggiare la testa lateralmente, come ad esempio su di un cuscino. In questo caso la maggior parte delle cuffie sovraurali sono inutilizzabili. Queste invece possono essere indossate senza problemi.

Dal punto di vista strettamente musicale abbiamo di fronte un prodotto senza troppe pretese. Parliamoci chiaro, la qualità musicale non è male, ma è in linea con quella dei prodotti bluetooth di questa fascia di prezzo. Non è perciò paragonabile a quella di tanti altri modelli bluetooth di fascia superiore, né con cavo della stessa fascia di prezzo. Il suono non è ad altissima fedeltà. La potenza non è altissima, ma comunque sufficiente per la maggior parte degli usi. L'isolamento non è affatto buono, e in stanza chiunque sarà in grado di capire che canzone state ascoltando. Anche il noise canceling CVC che Aukey afferma di avere implementato in questo dispositivo non è ben evidente, come quello di altri dispositivi. La risposta in frequenza soffre fin troppo la mancanza delle armoniche più basse. Tutta la gamma sotto i 100Hz sarà ampiamente sacrificata, e questo farà purtroppo la differenza nel paragone con altri modelli. Un peccato, visto che il bilanciamento del resto della gamma di frequenze è piuttosto equilibrato. Aukey ha già dimostrato con speaker bluetooth come l'AK-M7 di avere le idee chiare in fatto di resa musicale e risposta in frequenza. Il problema è che per un prodotto bluetooth con questo design e questo budget bisognerà per forza giungere a dei compromessi. In questo caso sono stati sacrificati quasi totalmente i bassi.

La connessione Bluetooth 4.0 è generalmente stabile. La portata è ottima, e potrete andare a spasso per ambienti grandi, anche in mezzo ad ostacoli, senza perdere mai la connessione. Purtroppo in alcune occasioni ho notato lo stesso difetto presente nell'AK-M7 ovvero dei piccoli buchi di segnale. Questo non accade sempre, ma sporadicamente. Il problema è che quando accade, ogni 4-5 secondi sentirete lo stream mancare per una piccola frazione di secondo. È un problema fastidioso che comunque si può risolvere con una semplice disconnessione e riconnessione.

Qualche piccolo difetto...

Un problema più importante, al quale non son proprio riuscito a fare l'abitudine, è l'estrema sensibilità dei controlli musicali posti sulla cuffia destra. Sarà molto facile che inavvertitamente li tocchiate, facendo andare avanti o indietro la canzone che state ascoltando. Il semplice movimento di spostare lievemente le cuffie nel padiglione dovrà essere eseguito con molta attenzione per evitare di perdere il brano che stavate ascoltando.

Le Aukey sono concepite non tanto per ascoltare musica, quanto nell'uso misto. Se oltre alla musica utilizzate le cuffie per chiamare, o chattare via Skype, magari utilizzando contemporaneamente smartphone e computer, allora le EP-B18 possono diventare un acquisto sensato. Il problema è che, se nelle chiamate Skype e Whatsapp il vostro interlocutore vi sentirà perfettamente, per qualche oscuro motivo nelle chiamate tradizionali questo non accadrà. Il suono rimarrà ovattato e a volume basso. Un problema non da poco, peccato davvero.

Il vero pregio di queste cuffie resta comunque l'autonomia. Aukey è all'avanguardia nella produzione di power bank e batterie portatili, e non si smentisce in questo prodotto. Le EP-B18 durano veramente a lungo se utilizzate a volumi normali. L'autonomia dichiarata è di circa 8-10 ore durante l'utilizzo e 200 ore in standby. Con un uso misto segmentato durante le giornate è difficile tenere il conto di quante ore le abbia realmente utilizzate durante il mio test. In un mese di utilizzo abbastanza intenso le ho comunque dovute caricare solo una volta. Inoltre la dotazione e il supporto per il cavo AUX rende le EP-B18 perfettamente utilizzabili anche con la batteria scarica. Se collegate ad un amplificatore esterno attraverso l'ingresso analogico avrete anche delle prestazioni audio lievemente migliori rispetto al Bluetooth, soprattutto in termini di potenza. La batteria si ricarica in circa due ore.

Conclusioni

Le Aukey EP-B18 sono un esperimento riuscito un po' a metà da parte di Aukey. Eleganti, leggere e comode, ben bilanciate dal punto di vista audio, ma con qualche difetto di troppo che fa un po' storcere il naso. Forse non un best-buy, ma comunque un buon prodotto da tenere in considerazione.