Come rendere sicuro un letto a castello per la sicurezza del tuo bambino
Tutti i consigli per rendere un letto a castello più sicuro o per acquistare il modello giusto che abbia tutti i più moderni sistemi di protezione.

L’arredamento di una camera per una coppia di bambini spesso e volentieri si trova ad avere a che fare con un problema di spazio: come far stare due letti in uno spazio magari limitato? Il** letto a castello**, progettato per permettere di avere due letti occupando lo spazio di uno, sembrerebbe risolvere questo problema, introducendone però degli altri. Più di un genitore, sentendo la parola letto al castello, immagina subito i propri figli a rischio mentre salgono scalette tremanti o cadono dal letto superiore, facendosi male. Un’immagine poco felice, che però può essere evitata con alcune accortezze di sicurezza. Perché un letto a castello può essere reso perfettamente sicuro, seguendo alcune regole fondamentali.
Stringere bulloni e viti
La struttura del letto a castello è statisticamente messa più a dura prova di qualsiasi letto matrimoniale per adulti. I bambini, nel corso delle giornate, mettono a dura prova l’integrità della struttura saltando sul materasso, giocando impropriamente e perfino appendendosi alle parti più alte della struttura. Ciò non è segno di negligenza dei genitori, che non possono di certo essere sempre presenti per redarguire i figli, bensì una naturale parte della vivace vita infantile. Non a caso quando si hanno bambini piccoli si utilizzano i cancelletti per le scale, le culle, i baby monitor! Ma quando i bambini crescono, bisogna allentare le restrizioni, insegnare loro come comportarsi e dar loro fiducia. Ma non per questo non dobbiamo verificare che la loro stanza sia sicura per loro!
Per evitare problemi con il letto a castello si consiglia prima di tutto di controllare con attenzione i rivetti, le viti, i bulloni e qualsiasi struttura volta all’integrità della struttura, nel caso stringendo qualsiasi parte che abbia anche la minima cedevolezza, che in caso di sollecitazioni potrebbe rompersi.
Scegliete la scala pi
ù sicura
Assicurate le fondamenta, il letto superiore diventa la parte più critica. Ma prima bisognerà raggiungerlo, motivo per il quale la scelta della scala si rivelerà fondamentale.

Le soluzioni in commercio sono diverse, dai gradoni ai pioli passando per la chiocciola. Proprio quest’ultima presenta il triste primato per la maggiore incidenza di incidenti, rendendola la scelta più infelice. I gradoni si rivelano invece quelli più sicuri, fissati in molti casi direttamente al fondo del castello e capaci di sorreggere ancora più peso (e sollecitazioni).
Qualora per ragioni di spazio non sia possibile acquisire dei gradoni, la scelta della scala a pioli dovrebbe essere fatta preferendo un modello rimovibile, il quale potrebbe ricevere più facilmente una eventuale manutenzione e può essere spostata per il fissaggio di un altro sistema di sicurezza, quello anti-caduta.
Il sistema anti-caduta
Chi si trova nel letto superiore potrebbe muoversi durante la notte. Anche qualora il bambino dormiente non soffrisse di nottambulismo, il solo rigirarsi nel sonno potrebbe portarlo a oltrepassare il bordo del letto e farlo cadere da un’altezza che potrebbe creare infortuni anche gravi. Per ovviare a questo scenario, diversi modelli più recenti di letti a castello mettono a disposizione per il letto superiore il** dispositivo anti-caduta**, una coppia di sbarre fissate sulla testata e sul fondo del letto in base al lato esposto verso l’interno della stanza.
Vecchi letti a castello con sistema anti-caduta insufficiente, da integrare con un nuovo supporto più sicuro.
Questo dispositivo, la cui altezza è spesso tarata su uno standard di circa 25-30 cm, svolge il compito di bloccare il corpo del bambino e resistere anche nel caso tutto il suo peso finisca per gravare contro questa barriera metallica. Per i modelli di castello sprovvisti, o semplicemente meno recenti, sono disponibili sistemi anti-caduta singoli da fissare nel letto. Come indicato in precedenza, se possibile sarebbe meglio preferire i sistemi di sicurezza già incorporati e testati, i quali possono garantire una maggiore solidità. Se come detto ciò non è possibile, come per i fissaggi alla base del letto, sarà opportuno verificare con attenzione il fissaggio dei supporti, testandoli magari senza aver paura di effettuare una forte pressione. I bambini, si sa, non si fanno scrupoli quando giocano e più il test risulta severo, più probabile sarà che il bambino potrà dormire sonni tranquilli. E con lui i suoi genitori.