Recensione

Garmin Forerunner 630 - Recensione - Opinioni e Migliori Offerte

Garmin Forerunner 630 - Recensioni e scheda completa. All'interno dell'articolo potrai trovare Pro, Contro, Caratteristiche e scoprire in cosa eccelle il Garmin Forerunner 630.

Giuseppe Pagano
Garmin Forerunner 630 - Recensione - Opinioni e Migliori Offerte
90/100

Pro

  • Il top delle funzionalità per runner sul mercato
  • Possibilità di personalizzazione degne di uno smartwatch

Contro

  • Prezzo non per tutte le tasche
  • Dotazione di sensori buoni, ma pesa la mancanza di un sensore barometrico

Il Forerunner 620 è stato negli ultimi anni un vero e proprio "must-have" per i runner più appassionati. Garmin ha deciso di alzare ulteriormente l'asticella con il nuovo modello: il Garmin Forerunner 630, che si pone nella fascia alta dei cardiofrequenzimetri. In sostanza questo è un orologio adatto a chi ama e pratica il running come una religione. Tutte le funzioni avanzate presenti nel Forerunner 630 sono infatti da veri professionisti, e difficilmente un amatore riuscirà a sfruttare il pieno potenziale di questo dispositivo. Chi invece è un grande appassionato di running, ed è abituato a preparare diverse maratone e mezze maratone durante l'anno, non potrà che apprezzare quest'orologio sportivo. Il Garmin Forerunner si presta occasionalmente anche ad altri sport, come il ciclismo, o gli allenamenti indoor, pur essendo sviluppato principalmente per i runner. Non è invece del tutto adatto ai triatleti, che si dovranno rivolgere a prodotti ancora più specifici (e costosi) come il Garmin Fenix 3.

Garmin Forerunner 630 - Design e display

Il design del Garmin Forerunner 620 è lievemente rivisitato rispetto a quello del 620. Il display è lievemente più piccolo e sottile, ma allo stesso tempo con un numero maggiore di pixel che permette di visualizzare più informazioni. In alto e in basso saranno presenti due bande nere a tagliare orizzontalmente il quadrante, rendendo le watchfaces non perfettamente rotonde. La risoluzione è perciò aumentata, passando da 180x180 a 215x180 pixel. I colori sono vividi, e si intravedono molto bene tutte le schemrate anche durante gli allenamenti sotto il sole estivo. Davvero un buon display, studiato alla perfezione dal punto di vista della visibilità. Il touchscreen invece resta sempre un argomento molto controverso. Tra i runner la tendenza è sempre quella di fare a meno, quando possibile delle funzionalità touch. Tuttavia c'è da dire che, soprattutto quando si è fermi, la comodità del touch per scorrere tra i diversi menu è assolutamente imparagonabile a quella dei tasti fisici. Il discorso ovviamente cambia nel momento in cui parte l'allenamento, e si deve velocemente alternare le schermate. Fortunatamente il Garmin Forerunner 630 è provvisto di 4 tasti fisici, due per parte, che consentono agevolmente l'utilizzo anche durante l'allenamento. Il peso di 45g è simile a quello del FR620, e rende il dispositivo abbastanza leggero e poco fastidioso sul polso. L'aggancio è buono e solido, simle a quello dei più tradizionali orologi da polso. Il cinturino in silicone resta stabile, impermeabile e non fastidioso anche se usato per lunghi periodi. Il ferro del quadrante conferisce inoltre un aspetto solido e professionale al prodotto. Il Garmin FR630 potrà essere portato al polso come orologio anche in contesti non strettamente prestazionali. Certo, probabilmente non è esattamente l'orologio da abbinare con giacca e cravatta, ma con un look più casual e con i giusti watchfaces fa comunque la sua bella figura.

Garmin Forerunner 630 - Funzionalità

La famiglia dei Garmin FR6XX deve gran parte della sua ottima "fama" tra i runner soprattutto al suo vasto elenco di funzionalità. Gran parte di queste sono assolutamente indispensabili per un professionista. Altre invece sono state introdotte in questo Forerunner 630, rappresentando quindi una novità ancora da testare. È vero che spesso vengono inserite all'interno dei nuovi cardiofrequenzimetri, tante funzionalità di dubbia utilità, per questioni di mero marketing. È anche vero però che talvolta, prima di esprimere un giudizio definitivo su una particolare nuova feature, bisognerebbe testarla e verificare l'effettiva utilità. Nel caso di questo Forerunner 630 c'è da dire che, con estrema sorpresa, sono molte più le novità positive, rispetto a quelle "fumose" e di fatto inutili. Innanzitutto l'introduzione di un activity tracker, con funzionalità paragonabili a quelle dei VivoSmart, rende il Garmin Forerunner 630 un valido alleato anche per il monitoraggio delle attività quotidiane, del consumo calorico e del sonno. Inoltre le smart notification permetteranno finalmente di ricevere direttamente nel quadrante i messaggi e le notifiche dal nostro smartphone. Trovo maledettamente utile anche la funzionalità "Find My Phone", che permetterà di trovare il proprio smartphone con indicazioni colorate in stile "acqua, fuoco e fuocherello", e permetterà di risparmiare molto tempo. Curioso il fatto che, la maggior parte delle volte, utilizzi questa funzione per trovare lo smartphone appena prima della seduta di corsa. Al di là di queste funzionalità intrisneche nei nuovi firmware Garmin, sono state introdotte alcune novità anche per ciò che riguarda il running. In particolare sono state introdotte funzionalità direttamente collegate alla fascia HRM Run, come la misura della lunghezza del passo, e l'analisi del bilanciamento della nostra camminata. Alcune metriche restano un po' più misteriose, come il rapporto tra il bilanciamento e la lunghezza del passo, mentre  altre sono nettamente più utili. Esiste infatti la possibilità di stimare la soglia lattacida direttamente sulla base del nostro allenamento, e monitorare il punteggio di stress e le probabilità che l'allenamento che stiamo andando a fare possa essere più o meno buono. La cosa incredibile è che queste indicazioni, che sfruttano l'analisi della variabilità della frequenza cardiaca, sia a riposo che durante l'allenamento, spesso ci azzeccano! Possono perciò essere delle ottime stime del nostro livello di performance, e darci anche delle buone indicazioni sul tempo di recupero necessario dopo ogni attività svolta. Molto interessante è anche la possibilità di poter creare finalmente dei profili sport personalizzati, anche se, per il target di utenza di questo prodotto, quelli già predisposti potrebbero essere più che sufficienti. Il resto delle novità riguarda funzionalità accessorie, come il controllo di Garmin Virb (action cam), e altri piccoli ritocchi di un software che funzionava già egregiamente nel 620. Confermate invece tutte le modalità dei modelli precedenti, comprese le celebri Virtual Partner e Virtual Racer. Queste ci permetteranno rispettivamente di sfidare un partner virtuale, impostandone l'andatura, o di sfidare se stessi lungo un percorso già affrontato e precedentemente registrato. Entrambe queste funzionalità sono molto interessanti e vengono regolarmente utilizzate da tanti runner professionisti, per monitorare i propri progressi. Il Forerunner 630 è impermeabile fino a 50m. Non è però studiato specificamente per il nuoto e non rileverà la frequenza cardiaca sott'acqua. Ancora una volta, se state cercando un dispositivo per il nuoto o per il triathlon, la scelta dovrà cadere su un altro dispositivo, come il Garmin Fenix 3.

Garmin Forerunner 630 - Sensori

Il Forerunner è dotato di un'ottima connettività GPS e GLONASS. L'aggancio è piuttosto veloce (una trentina di secondi in media), con la precisione che aumenta durante l'utilizzo. Difficilmente si andrà fuori copertura, e i nostri allenamenti saranno tracciati in maniera piuttosto professionale e precisa. C'è da dire che il supporto GLONASS, introdotto ex novo rispetto al precedente modello, renderà la batteria livemente meno durevole. La navigazione non è supportata dalle mappe, ma dalla bussola, che ci guiderà verso i luoghi salvati, o ci permetterà di indicarci la via di ritorno dopo un allenamento di corsa libera in posti non perfettamente conosciuti. Tutti i percorsi effettuati saranno ovviamente scaricabili e visualizzabili in maniera piuttosto semplice attraverso Garmin Connect. Tra gli altri sensori citiamo la ovvia presenza di un accelerometro che permetterà di utilizzare le funzioni di activity tracker, e la compatibilità con la maggior parte dei sensori esterni studiati per gli sportivi. Una pecca, che per molti potrebbe essere non trascurabile, è la mancanza di un sensore barometrico. Chi ama correre in luoghi molto scoscesi sa bene quanto un sensore barometrico possa essere determinante nel registrare le variazioni di altitudine connesse alla sessione in corso. In tal caso sarà necessario virare su modelli sopra citati, destinati ai triatleti.

Garmin Forerunner 630 - Autonomia

Il Forerunner 630 ha un'autonomia che può arrivare fino alle 3-4 settimane se utilizzato come semplice orologio, ma questa scende drasticamente attorno alle 10-13 ore in caso di allenamento intenso con i diversi sensori attivi. Questo non dovrebbe costituire un grosso problema neanche per i fanatici delle ultra-maratone più lunghe e sfiancanti. Come già detto, alcune funzionalità avanzate introdotte in questo Forerunner 630, hanno ridotto un tantino l'autonomia rispetto al modello precedente. Per la ricarica sarà presente una sorta di "pinza" che permetterà l'aggancio del cavo USB all'orologio, evitando possibili interruzioni della ricarica, dovuti a movimenti maldestri.

Garmin Forerunner 630 - Connettività

Il Garmin Forerunner 630 è dotato di connettività Bluetooth, attraverso la quale sarà possibile interfacciarlo direttamente allo smartphone Android o iOS, e utilizzare l'app Garmin Connect. Sarà garantito anche il supporto per i dispositivi cardio Ant+, ma anche per il Wi-Fi. Questo significa che, se accoppiato alla vostra rete Wi-Fi, l'orologio si connetterà direttamente al vostro profilo, scaricando l'allenamento appena eseguito, senza che vi dobbiate preoccupare davvero di niente. Se invece non siete degli amanti delle interfacce senza fili, attraverso il tradizionale cavo usb sarà possibile portare tutti i dati direttamente sul computer.

Garmin Forerunner 630 - Software

Il sistema operativo in dotazione è piuttosto intuitivo e facile da utilizzare. Se avete già utilizzato in precedenza un cardiofrequenzimetro Garmin come il 230/235, o il 610/620, vi troverete di sicuro familiarmente bene col nuovo Garmin FR 630. Navigare tra le schermate sarà semplicissimo. Le tante app a disposizione, inoltre, danno davvero l'impressione di un firwmare completo, senza troppi fronzoli, che fornisce facilmente le informazioni desiderate. Le metriche sono facilmente intercambiabili e visualizzabili, i widget sono simpatici ed espandibili, i watchfaces permettono di personalizzare al meglio il dispositivo, e alcune app, come ad esempio quella del meteo, forniscono dati davvero utili all'utente. Il Garmin Forerunner 630 è facilmente personalizzabile esteticamente, con i widget e i watchfaces scaricabili direttamente da Garmin IQ. Garmin IQ Store offre però molto di più. Dal 2015 infatti la piattaforma è stata aperta a sviluppatori di terze parti, che realizzano costantemente app dedicate ai wearable di casa Garmin. Potrete davvero sbizzarrirvi e trovare tante piccole app che possono costituire un valore aggiunto per il vostro Forerunner. Tra le più utili citiamo sicuramente quelle di Strava, con il suo "Suffer Score". Tra le più divertenti troviamo invece app come "Beers Earned", che stima quante birre siete riusciti a guadagnare con il dispendio calorico della giornata. Non male, davvero :)

Garmin Forerunner 630 - Fascia Cardio

Il Garmin Forerunner 630 può essere acquistato singolarmente o nel bundle con anche la fascia cardio. La fascia è la HRM-RUN v2, che rispetto alla versione precedente è migliorata sia nell’allaccio al torace, molto più saldo, sia nel sensore POD, le cui batterie si possono sostituire più facilmente. Per il resto, la precisione dei dati ricorda la versione precedente, ma con in più il supporto a tutte le metriche avanzate di cui abbiamo accennato prima. La fascia è ovviamente acquistabile anche singolarmente.